L’alimentazione influenza la condizione del sistema respiratorio più di quanto si potrebbe pensare.

Alimenti come il latte o le uova possono scatenare crisi asmatiche. Altri come aglio e cipolla prevengono e migliorano
la bronchite. Una ricerca condotta in Inghilterra e Galles dimostra che i bambini che mangiano frutta e verdura più volte al giorno hanno minori rischi di soffrire di dispnea (difficoltà respiratoria); al contrario, quelli che mangiano abitualmente carni rosse, insaccati vari, zuccheri raffinati hanno una peggiore funzione polmonare.

 

I tre alimenti per il sistema respiratorio:

  • Cipolla
  • Fichi secchi 
  • Datteri

 

Cipolla

 Proprietà ed indicazioni

 La cipolla è ricca di sostanze nutritive dodate di grande attività fisiologica:

Olio essenziale: questo olio, formato da una miscela di più di cento sostanze diverse, tra le quali il disolfuro di allile e il tiosulfinato, conferisce alla cipolla il suo tipico odore. È altamente volatile ed evapora facilmente.

Flavonoidi: la quercetina è uno dei flavonoidi più attivi che viene ben assimilata dall’intestino, a prescindere che sia cruda o cotta. Ai flavonoidi e alle sostanze che formano l’olio essenziale, si attribuiscono la maggior parte delle proprietà della cipolla: antibiotica, decongestionante, antiasmatica, protettrice del cuore e delle arterie, diuretica, e anticancerogena.

Enzimi: ossidasi e distasi, le sostanze che hanno un effetto rinvigorente sui processi digestivi.

Vitamine, Sali minerali e Oliogoelementi tra quelli più abbondanti lo zolfo, fondamentale per il trattamento dei disturbi respiratori come asma e bronchite.

I composti di zolfo che formano l’olio essenziale della cipolla passano rapidamente dallo stomaco e alla circolazione sanguigna e sono rilasciati in primo luogo nei polmoni. Le cipolle sono capaci di sciogliere la mucosa stessa, facilitano l’espettorazione del muco bronchiale, hanno esercitano un’azione antibiotiche per i germi grampositivi. Tutte le infezioni delle vie respiratorie, dalla sinusite alla polmonite, migliorano col consumo di cipolla, preferibilmente cruda.

Una cipolla cruda può arrestare o alleviare una crisi asmatica in virtù delle sue proprietà antiallergiche e bronco dilatatori. Tali

effetti durano oltre 12 ore. Anche inalare l’olio essenziale di cipolla e benefico ed è più adatto ai bambini.

 

Preparazione e uso

Crude: il modo migliore per mangiare le cipolle, a condizione che siano fresche. Il sapore piccante viene in qualche modo
attenuato lavandola per alcuni minuti aggiungendo delle gocce di limone. Chi soffre di ulcera gastrica o gastrite dovrebbe mangiare le cipolle lesse o al forno.

Bollite in acqua: Il sapore piccante scompare sono meglio tollerati, purtroppo però diminuiscono anche le loro proprietà
medicinali. Il tempo di cottura dovrebbe essere breve inferiore al minuto, si dovrebbe consumare anche il brodo di cottura.

Al forno: le cipolle al forno sono molto gustose; anche se più vengono cotte, meno sono efficaci da un punto di vista medicinale.

Sciroppo di cipolla: si fanno bollire le cipolle tagliate a fette e dopo averle ridotte in una crema, ci si aggiunge più di
miele. 

Acqua di cipolla: la si prepara mettendo a mangiare
la cipolla cruda sminuzzato in una tazza con acqua per 12-24-48 ore.

Ricetta: Cipolle con purè di patate e funghi 

 

Fichi secchi

Leniscono le vie respiratorie e rinforzano l’organismo

I fichi sono ricchi di vitamina E, B6, B1, B2 e carenti delle vitamine A e C.

I minerali più rappresentati sono il potassio, il calcio, il magnesio e il ferro. Sono presenti in quantità significative anche oligoelementi come lo zinco, rame e manganese.

I fichi sono molto digeribili e hanno l’effetto emolliente (lenitivo) sui bronchi e sul tratto digestivo. Sono anche lassativi e diuretici. Il loro
consumo è particolarmente indicato nelle malattie dei bronchi.

Soprattutto secchi e/o bolliti in una bevanda vegetale, calmano la tosse, favoriscono l’espettorazione e leniscono le vie respiratorie. Se ne raccomanda l’uso in caso di bronchite cronica ma anche di infezioni respiratorie acute causate da raffreddore e influenza.

 

Preparazione e uso

Freschi: i fichi devono essere lasciati maturare sull’albero per poterne apprezzare la dolcezza e la bontà. Se invece si raccolgono ancora acerbi, non matureranno mai appieno.

Secchi: i fichi secchi perdono i due terzi dell’acqua contenuta; ciò fa concentrare più che mai gli zuccheri, le vitamine e i minerali. In questo modo sono disponibili in ogni stagione. Si consiglia di tenerli a bagno per una notte per idratarli prima di mangiarli.

Bolliti in una bevanda vegetale (come cocco, avena): una mezza dozzina di fichi secchi bolliti in mezzo litro di bevanda vegetale sono un eccellente rimedio per calmare la tosse favorire l’espettorazione, soprattutto se ci si aggiungi un po’ di miele.

Dolci ai fichi: si preparano con fichi secchi, mandorle, cannella e semi di finocchio. Sono energetici, potenziano e rinvigoriscono l’intero organismo.

 

Datteri

Calmano la tosse e danno sollievo ai bronchi 

Gli arabi del deserto considerano la palma da datteri come la sorgente della vita.

 

Il dattero è uno dei più energetici frutti freschi. Contine:

Zuccheri: composti da glucosio e fruttosio.

Vitamine del complesso B in particolare la B1, B2, la niacina e la B6.

Minerali: in ordine di importanza: potassio, ferro magnesio, fosforo, calcio

Oligoelementi: rame, manganese, e zinco.

Fibra vegetale: 100 g di datteri forniscono quasi un terzo del fabbisogno giornaliero di fibra vegetale. Si tratta di fibre solubili come la pectina e la gomma, ma contengono anche fibre insolubili o cellulosa. Entrambe producono un effetto complementare e benefico sull’intestino.

 Questo frutto è stato sempre usato per alleviare la tosse troppo secca e per combattere i catarri delle vie respiratorie. Ha un’azione emolliente sui bronchi e azione antitussigena. Questo è dovuto alla sua ricchiezza di zuccheri e di altri componenti che devono ancora essere individuati. Il modo più efficace di consumarlo a questo scopo è farlo bollire i una bevanda vegetale come quella di cocco o di avena.

Diete energetiche: questo frutto produce un effetto tonificante. È indicato in caso di affaticamento di debolezza qualsiasi età.
Grazie l’abbondanza di zuccheri, vitamine e minerali e particolare valido per gli adolescenti, giovani atleti e le donne gravidanza allattamento.

 

Preparazione e uso

Freschi: i datteri freschi sono più morbidi e buoni di quelli secchi. In molti casi da tre subiscono la surgelazione loro paesi d’origine immediatamente dopo la raccolta, per essere poi scongelati subito prima di passare mercati.

Secchi: L’essicazione il metodo tradizionale di conservazione dei datteri. Per ovviare a loro consistenza dura, possono essere messi a bagno dell’acqua nel latte prima della consumazione.

Bolliti in una bevanda vegetale: mettere 100 g di datteri a bollire per pochi minuti in mezzo litro di bevanda di cocco o di avena. Mangiarli insieme alla bevanda vegetale per ottenere al meglio l’effetto benefico sull’apparato respiratorio. Si può aggiungere un cucchiaio di miele.

 

Per potenziare le difese immunitarie e rinforzare l’apparato respiratorio bisogna ridurre o eliminare il consumo di latte e derivati, sale, bevande alcoliche, zuccheri raffinati, uova, lieviti, carne.

 

Aumentare il consumo di vegetali e frutta di stagione. Ci aiutano moltissimo anche: Ravanelli, Borraggine, Porro, Aglio, Limone, Miele, Propoli, Rafano, Crescione, Giuggiolo, Olio d’oliva, Germe di grano.  Vitamina C, Vitamina A, Vitamine del complesso B12, Magnesio, Antiossianti.

 

Federica