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LA GHIANDOLA TIROIDE

E’ una ghiandola a forma di farfalla che come la farfalla vuole essere libera di volare, di comunicare la sua bellezza, la sua unicità attraverso tutte le sfumature di colore che la caratterizzano.

La ghiandola tiroidea ha bisogno che noi comunichiamo. 

 

Svolge una funzione fondamentale per la salute: regola i livelli energetici in ogni momento, e ciò influisce su ogni cellula del corpo. Quando la tiroide produce tutti i suoi ormoni, segnala alle cellule di ricevere glucosio e convertirlo in energia, che serve per la loro normale attività, per ripararsi e riprodursi. Quando invece riceve quantità inferiori di ormoni, segnala alle cellule di trattenersi e risparmiare l’energia per un secondo momento.

Quando la tiroide funziona bene funziona bene anche il corpo, quando smette di lavorare nel modo giusto vi è “insufficienza energetica” in tutto l’organismo, perché le cellule non ricevono istruzioni ormonali per ricaricarsi come dovrebbero per funzionare in maniera corretta. 

La tiroide, è situata nella parte anteriore del collo, è detta endocrina perché, a partire dalle sue cellule, produce ormoni che sono mandati direttamente nel sangue: T3 (tri-iodotiroidina) e T4 (tiroxina o tetra-iodotironina). Gli ormoni tiroidei servono ad adattare gli organi alle condizioni esterne. Quando la loro produzione è scarsa si parla di ipotiroidismo. Quando al contrario il tasso di ormoni T3 e T4 è elevato si parla di ipertiroidismo. 

Questa ghiandola è responsabile della crescita e dipende dall’ipotalamo che stimola l’ipofisi a produrre l’ormone TSH. A sua volta quest’ultimo stimola la tiroide a produrre gli ormoni tiroidei. 

 

IPERTIROIDISMO

E’ caratterizzato da un iperfunzionamento della ghiandola tiroidea che produce troppi ormoni tiroidei , cosa che ha spesso per conseguenza uno stato di iperattività, nervosismo, agitazione, evacuazioni frequenti e un’accelerazione del ritmo cardiaco, perdita di peso malgrado un appetito normale, gozzo, esoftalmo (occhi in fuori) nel morbo di Basedow Graves. Quando si ha l’ipertiroidismo è come se fossimo attaccati da una corrente di alimentazione a 250 volt

 

IPOTIROIDISMO

E’ la fase iniziale di una forma lieve di tiroidite (infiammazione della tiroide- eccesso dell’elemento fuoco nell’organismo). In questo stato di indebolimento, chiamato anche “insufficienza tiroidea”, la tiroide può diventare meno efficiente nella produzione degli ormoni tiroidei T3 e T4. 

Se la quantità di questi ormoni è insufficiente:

  • si prova una grande stanchezza
  •  il metabolismo funziona a rallentatore
  • il ritmo cardiaco sarà più lento, ciò che causa una circolazione sanguigna meno buona provando freddolosità, estremità fredde assieme a costipazione
  • debolezza muscolare
  • edema al volto
  • pallore della pelle
  • voce roca e grave
  • tendenza a sviluppare infezioni 
  • pelle secca che si spacca con maggior frequenza d’inverno
  • difficoltà a controllare il peso, si ingrassa con facilità e si dimagrisce con difficoltà
  • perdita dei capelli
  • alcuni tipi di infertilità (il progesterone è necessario per l’impianto dell’ovulo e la tiroxina è necessaria per la sintesi del progesterone)
  • mollezza e fragilità delle unghie 
  • stipsi 
  • cefalea
  • distrazione, scarsa concentrazione, vertigini al mattino
  • asocialità
  • depressione: persone che piangono raccontandosi, pianto facile da commozione

 


TIROIDE DI HASHIMOTO

Il nostro sistema immunitario non impazzisce, non attacca se stesso, i suoi organi (malattia autoimmune), non ci fa la guerra. Alcuni nuovi studi dimostrano che la causa della maggior parte dei disturbi tiroidei, derivino da un‘infezione virale (EBV Epstein-Barr virus) che vive e si moltiplica nel fegato e che si sposta  al minimo indebolimento energetico di un organo o di una ghiandola o di un sistema. 

Quando il virus colpisce la ghiandola tiroidea, il sistema immunitario reagisce con vigore e il risultato è un’infiammazione, che è la naturale risposta del corpo a un’invasione e/o una lesione. 

Quando entra una scheggia in un dito, la pelle circostante si arrossa, diventa calda e si gonfia. E’ l’organismo che risponde con un’infiammazione a un corpo estraneo (invasione) che provoca un danno cellulare (lesione).

Lo stesso vale per la Tiroide. Se il virus dell’EBV entra nel tessuto tiroideo, il sistema immunitario sa che è presente (invasione) e sta causando un danno cellulare (lesione), perciò la ghiandola si infiamma. 

L’infiammazione non si verifica dunque perché il sistema immunitario  produce “auto-anticorpi” per attaccare le sue stesse cellule, ma per difendersi dall’attacco virale. 

Tutto quello detto finora ci fa comprendere che la causa primaria di qualunque problema di salute è da ricercarsi nel terreno e nella debolezza dell’energia vitale. Più siamo vitali, pieni di energia, meno ci ammaliamo.

 

TIROIDE E PROBLEMATICHE CORRELATE

NODULI CISTI E TUMORI DELLA TIROIDE: la causa è sempre la stessa, infiammazione e debolezza energetica della tiroide che si protrae per molto tempo. Si manifesta sotto forma di noduli o cisti (presenza di calcio che l’organismo usa per risolvere il problema) oppure Tumore. 

 

MISTERIOSO AUMENTO DI PESO: un misterioso aumento di peso è un sintomo che lascia molte persone frustrate. Anche se stanno attente a ciò che mangiano e fanno moto, il loro peso continua a salire. Avrai sicuramente sentito dire che è colpa dell’ipotiroidismo in quanto la tiroide non produrrebbe abbastanza ormoni che stimolino il metabolismo e mantengono il peso sotto controllo. Metabolismo è un termine molto generico per indicare appunto, qualcosa di generico.

Se la vera causa dell’aumento di peso fosse una quantità insufficiente di ormoni tiroidei, come spiegare tutte quelle persone che pur avendo ipotiroidismo non prendono peso?

Nuovi studi rivelano che la causa dell’aumento di peso possa derivare dal fegato sovraccarico, stanco, intossicato e debole, carico di ceppi virali, di tossine, di metalli pesanti (molti derivanti da farmaci), pesticidi, neurotossine, adrenalina, che non riesce più ad eliminare, così affida gran parte del suo lavoro al sistema linfatico. 

Ma la situazione continua a peggiorare: il sistema linfatico, costretto a sostituire il fegato nel ruolo di filtro, non riesce a farsi carico di tutti i rifiuti più grandi che il fegato non riesce a gestire, poiché è programmato per filtrare solo quantità minime di tossine e rifiuti. Questi residui, troppo grossi per il sistema linfatico, ostruiscono i vasi e i condotti linfatici così la linfa non può più fluire normalmente. Ecco che si accumulano sacche di liquido e la ritenzione idrica è il risultato, che aggiunge centimetri al girovita e al peso insieme allo sviluppo del linfedema. (leggi come intervenire sulla ritenzione idrica)

 

FAME COSTANTE: il sintomo non è collegabile alla Tiroide ma alla debolezza dell’intero organismo per mancanza di energia vitale. Il carburante del nostro corpo è il glicogeno (glucosio immagazinato); fegato, cervello e sistema nervoso hanno bisogno in modo particolare di questo carburante per svolgere appieno le loro funzioni. Cosi il senso di fame costante è un messaggio del corpo che arriva per segnalarci la mancanza di zuccheri sani e naturali (frutta, cereali integrali, verdure); è come quando la macchina accende la spia RICARICA DI BENZINA! 

 

CADUTA DEI CAPELLI: non cadono per la bassa produzione di ormoni tiroidei ma per l’eccesso di adrenalina e cortisolo. Le ghiandole surrenali aiutano la tiroide se sentono che questa è in difficoltà, intervengono per produrre altri ormoni. Questo andrebbe bene una volta ogni tanto, ma se la Tiroide è sempre in difficoltà e le ghiandole surrenali la sostituiscono costantemente, l’eccesso degli ormoni dello stress può provocare diradamento e/o caduta dei capelli. La causa è da ricercarsi anche nello stress emozionale che si vive quotidianamente o per aver vissuto esperienze poco felici e/o traumatiche. 

 

GONFIORE, EDEMA: viso, occhi, mani e piedi 

Una causa frequente di questo sintomo è una forma di linfedema in cui la linfa si accumula nelle zone degli occhi, del viso, nelle mani e nei piedi. Di solito il gonfiore va e viene perché il livello delle tossine del corpo sale e scende; nuove tossine arrivano mentre una parte viene eliminata tramite urina e altri canali di disintossicazione. 

Come scritto nel paragrafo “misterioso aumento di peso”, un fegato pieno di rifiuti diventa pigro o persino stagnante. Il sistema linfatico che lo sostituisce trattiene sacche di liquido perché non è in grado di filtrare. (Leggi: un aiuto per risolvere il problema)

 

LA VISIONE PSICOSOMATICA 

La Tiroide è la ghiandola endocrina che sostiene il quinto segmento o chakra.

La funzione psicologica è la comunicazione con se stessi e con gli altri. Esprimere attraverso le parole e le azioni, chi siamo, quello che siamo capaci di fare. Di solito questo si manifesta nell’ambito della realizzazione lavorativa o scolastica (se si tratta di un individuo giovane).

I problemi alla tiroide sono spesso legati a una difficoltà di esprimere i propri bisogni e al desiderio di voler dimostrare cosa si è capaci di fare. Se io so chi sono, e ho fiducia in me stesso, nelle mie capacità nei miei talenti e doni, allora sarò propenso a manifestarle con facilità nella vita, ma se di base, sono insicuro, incerto e ho poca stima di me stesso questo provoca un blocco a livello della gola che si evidenzia anche con logorrea; silenzio; balbuzie; autismo; angoscia. (clicca per approfondire) 

 

Se hai disturbi alla tiroide chiediti: 

  • Mi sono sentito incapace di esistere in ciò che penso, in ciò che dico o in ciò che è importante per me? 
  • Mi sono trovato di fronte alla chiusura della persona da cui volevo farmi capire? 
  • Ho preteso molto da me stesso per avere successo, per dimostrare ciò di cui ero capace, per essere amato o perché mi ritenevo indispensabile? (ipertiroidismo) 
  • Ho la sensazione che nessuno mi capisca, che malgrado tutta la mia buona volontà non c la farò? (ipotiroidismo) 
  • Nutro rancore per una persona? (ipotiroidismo) 
  • Porto un senso di colpa che non ho mai osato rivelare? (ipotiroidismo) 

 


LA VISIONE NUTRIZIONALE: il cibo che cura 

Organi e ghiandole hanno bisogno di nutrimento vivo e vitale e questo non può essere più trascurato.

Metteresti acqua nella tua macchina? Non credo, perché non è il suo vero cibo giusto? E dopo pochi minuti dovresti portarla in revisione! La macchina funziona bene se la nutri di Benzina, questo è il suo cibo!

E allora perché continui a nutrirti di qualcosa che non è il tuo vero cibo? 

Vedete, non si tratta solo di conoscere, di sapere e di provare qualche moda del momento, per qualche mese e poi arrivederci!

Bisogna essere coscienti della trasformazione che si vuole attuare se si vuole attuare. L’alimento è un inizio, aiuta a fare ordine. Sembra difficile ma è più semplice di quanto pensiate. Ci siamo solo allontananti dalle leggi di Made Natura. Se torniamo a riscoprire lo stile di vita più vicino alla terra, al sole, al mare, alle montagne, agli alberi, al cibo buono, alla gioia delle piccole cose, all’amore per noi stessi e poi per i nostri fratelli (tutti gli altri), allora è vero che possiamo guarire, e questo periodo di Covid ce lo ha insegnato.

Il cibo è un ottimo strumento e diviene un alleato di salute se e solo se abbiamo la determinazione, la costanza e la volontà di cambiare abitudini malsane (come la pizza ogni sabato: e basta non se ne può più!! Non ce la prescrive nessuno è solo un’altra abitudine sbagliata! Va bene mangiarla ogni tanto, ma non per forza, ogni sabato e magari ci fa pure male. SVEGLIAMOCI!), di mettere nei carrelli della spesa cibo industriale, di abusare di dolciumi e di fast-food (“vado di fretta e ho mangiato quello che ho trovato”, oppure per i bambini: “vogliono solo hamburger e patatine!” è triste!!! siamo malati dentro, nella mente, nei modi di fare prima ancora di esserlo  nel corpo! CAPITE?!).

C’è tanto lavoro da fare, ma possiamo farcela 🙂 

 

Questo paragrafo presenta alimenti che aiutano a rivitalizzare la tiroide lesionata. 

Molte persone che soffrono dei disturbi Tiroidei, temono alcuni alimenti come cavolfiori, cavolo riccio, broccoli, cavolo cappuccio, cavolo nero, ecc. Si dice che contengano sostanze gozzigene, ovvero che favoriscano l’insorgenza del gozzo. 

Come può essere vera una cosa del genere? questi alimenti non contengono sufficienti livelli di sostanze gozzigene da inibire il funzionamento delle tiroide, a meno che non se ne mangi una barilata ogni giorno per avere un qualche motivo di preoccupazione.  Le crucifere in realtà promuovono la salute delle Tiroide. 

 

ALIMENTI TERAPEUTICI:

Tra gli alimenti più rigeneranti per le problematiche della tiroide troviamo le alghe (palmaria palmata, dulce, kelp), mirtilli selvatici, germogli, coriandolo, noci del brasile, aglio, semi di canapa, olio di cocco, carciofi, mele, asparagi, rucola, basilico, crucifere, sedano, datteri, finocchi, fichi, zenzero, lattuga, cipolle e scalogno, prezzemolo, pere, melagrane, arance e mandarini, ravanelli, miele grezzo, semi di sesamo, pomodori, timo, spinaci, zucche. 

 

ALIMENTI DA EVITARE: 

A prescindere dal sistema di convinzioni alimentari che si seguono, si dovrebbero eliminare le uova, i latticini, la soia, il mais, la carne di maiale, pollo,  i formaggi e i latticini (compresi yogurt, panna, latte, kefir, ghee), alcuni tipi di pesce come il tonno e il pesce spada.

 

INTEGRATORI ED ERBE COME SOSTEGNO: 

Zinco: rafforza la tiroide e aiuta a proteggere il sistema endocrino

Spirulina: (preferibilmente di altissima qualità e biologica) fornisce micronutrimenti fondamentali per la tiroide 

Fucus Vesiculosus: fornisce iodio facilmente assimilabile

Radice di liquirizia: sostiene le ghiandole surrenali 

Eleuterococco: rafforza le ghiandole surrenali e aiuta a stabilizzare il sistema endocrino.

Melissa: contrasta la possibile presenza di virus e la formazione di noduli.

Complesso gruppo B: essenziali per il sistema endocrino

Selenio: stimola la produzione di T4

Manganese: fondamentale per la produzione dell’ormone T3

 

L’elenco degli alimenti delle erbe e degli integratori sono a titolo informativo.  E’ fondamentale scegliere un’ alimentazione e un’ integrazione adatta ai nostri specifici bisogni.  Il primo passo sarebbe quello di testare e individuare quale alimento e integratore il nostro corpo è capace di assimilare in questo momento, secondo la tipologia costituzionale, secondo il livello di infiammazione e secondo il periodo emozionale che si sta vivendo.

Per risolvere una problematica bisogna fare un’analisi dettagliata della persona nel suo insieme, per costruire il percorso e l’approccio più adatto.

 

Questi consigli non sono da sostituire a un parere medico, ma possono essere utili come complemento e come sostegno.

 

PERCORSI PER RIDARE SALUTE ALLA TIROIDE

Nelle consulenze di Nutrizione Vitale, sono solita usare un metodo olistico che prende in considerazione  lo stato energetico della persona, la sua costituzione di base, lo stato emozionale che vive, il livello di infiammazione e intossicazione dell’organismo, lo stile di vita che conduce e le sue abitudini alimentari. 

Conoscendo tutti questi fattori che influenzano il benessere della persona, diventa più efficace aiutare la persona a migliorare e/o a guarire da sintomi, disturbi, problematiche.

Per conoscere i percorsi di Dottoressa Natura,  puoi scrivere o chiamare  al numero +393282775384.

Disponibilità anche per consulenze online. 

 


 

Bibliografia:

William A. Guarire la Tiroide la verità sulle epidemie più discusse e meno comprese di oggi, edizioni – My life 2018

Wiliam A. Medical Medium- My life 2016

Ranville C. Il grande dizionario della Metamedicina, Sperling & Kupfer Editori, 2010

Dujany R. kinesiologia applicata, Tecniche nuove, 2000