Quale correlazione c’è tra  malattia e conflitti emozionali? 

 

Quali connessioni ci sono tra conflitti e organi?

 

Il corpo umano è una macchina perfetta. Per mantenersi funzionante ha bisogno del suo nutrimento: l’energia vitale. Questa energia aiuta a mantenere le varie strutture del corpo nella corretta posizione; mantiene, ad esempio, il sangue nei vasi sanguigni, impedendo l’emorragia, mantiene le lacrime nelle ghiandole lacrimali o la saliva nelle ghiandole salivari.

L’energia vitale viene assorbita da sette centri o chakra e distribuita nella struttura fisica attraverso il sistema endocrino.  Questa energia si muove in maniera armonica in quattro direzioni principali: ascendente, discendente, di entrata e di uscita.  Senza entrata ed uscita di questa energia non esiste sviluppo; senza l’ascendenza e la discendenza non esiste trasformazione, assorbimento e immagazzinamento. 

Se manca questa energia o se è ostruito il suo passaggio, a causa di un conflitto, l’energia si inverte. Per esempio nello stomaco, l’energia da discendente si trasforma in ascendente provocando nausea e vomito; nel caso della milza , invece, l’energia si fa da ascendente a discendente e si manifesta come diarrea. Quando il movimento di questa energia è disarmonico, influisce con l’attività biochimica delle cellule e si manifesta come malattia fisica. 

Il conflitto è generato da un evento esterno o da un pensiero interno, che crea un combattimento, una guerra, uno scontro nel campo magnetico del corpo.

Ogni conflitto ha un indirizzo specifico nel corpo: i sette segmenti. Ogni segmento ha un’affinità funzionale corrispondente a uno specifico aspetto della nostra vita e contiene un gruppo di organi che hanno una certa affinità energetica funzionale e almeno una o più ghiandole endocrine.

 

 

 


 

Il primo segmento: 

Il primo segmento è localizzato nello spazio retro-peritoneale, nel quale troviamo i reni, le ghiandole surrenali e gli ureteri. 

Le ghiandole endocrine associate a questo segmento sono i surreni. 

Grazie all’energia renale manteniamo solide e sane le ossa, il midollo osseo, i capelli, le unghie, i muscoli.

Quindi quando si manifesta un sintomo o una malattia  in uno di questi organi, bisogna ricercare il conflitto scatenante in questo primo segmento. 

Questa parte è associata ai nostri bisogni primari per la sopravvivenza: il cibo, la casa, i soldi, il territorio e la procreazione per la continuità della specie. 

Per esempio:

Un uomo vive nella costante paura di perdere i suoi soldi o si è sentito derubato dei suoi soldi. Se la paura si protrae per un lungo tempo e il conflitto non è risolto, si avrà una perdita di energia a livello dei reni, e si manifesterà  con calcoli renali o infiammazione ai reni.

Una donna sposata vive tranquillamente nella sua casa con la sua famiglia. Se dovesse avvertire un’ invasione del suo territorio, nella sua dimensione familiare, nella casa in cui vive e non ha modo di esprimere questo malessere,  potrebbe sviluppare la Fibromialgia (infiammazioni dei muscoli).

Quando c’è una malattia c’è sempre una causa emozionale e psicologia che la causa. 

La frequenza dell’energia emozionale associata a questo segmento è di colore Rosso

 


 

Il secondo segmento 

Il secondo segmento è quello pelvico o urogenitale. 

Le  ghiandole associate a questo segmento sono le ovaia-testicoli

Questo segmento è associato ai conflitti sessuali. 

Quando viviamo un abuso, una violenza, un tradimento o siamo in preda alla gelosia,  gli organi nel quale si manifesta un sintomo o una malattia sono gli organi genitali, il collo dell’utero, la vescica urinaria. 

L’utero è anche l’organo specifico della gravidanza. Un aborto non desiderato, per esempio, non espresso a livello emozionale, provoca un eccesso di tensione che si potrebbe manifestare come mioma (contrazione cronica dell’utero). 

Un desiderio di gravidanza vissuto con tensione, si manifesta come fibroma dell’utero e la paura di  avere una gravidanza e di limitare la propria libertà porterà alla formazione dell’endometriosi. Una perdita emozionale eccessiva legata all’aspetto della gravidanza e della maternità porterà invece alla formazione del cancro all’utero. 

La formazione delle cisti ovariche si ha quando una donna prova un forte desiderio di avere dei figli, ma ha difficoltà a rimanere gravida. Per questo la paura e la tensione che si accumulano per non poter procreare si sviluppa con le cisti. 

La frequenza dell’energia emozionale associata a questo segmento è di colore Arancione.

 


 

Il terzo segmento

Il terzo segmento è localizzato nella zona addominale e comprende tutti gli organi di quella parte: stomaco, pancreas, intestini, milza, fegato

La ghiandola endocrina associata a questo segmento è il Pancreas.

Attraverso questo cento proviamo  sentimenti d’amore, rispetto, perdono, verso le persone della società in cui viviamo, che è rappresentata anche dal vicino di casa, dal collega di lavoro, dall’impiegato di banca…Rappresenta la nostra visione della società. 

Il conflitto che si manifesta in questo segmento è la paura di danno fisico, paura della malattia.

Un eccesso di tensione nella cavità addominale potrebbe manifestarsi come ulcera gastrica, diarrea, morbo di Crohn, gastrite, colon irritabile, colite ulcerosa, diabete, dolore al ventre inspiegabile e così via. 

La persona ipocondriaca è costantemente attraversata dalla paura di farsi male o di avere qualche malattia. Questa paura crea un blocco a livello del pancreas; la persona diventerà inappetente, non godrà del gusto della vita, svilupperà un eccessivo controllo, perderà peso. Per preservarsi dal possibile danno fisico il corpo assumerà una forma di chiusura, con spalle e schiena inarcate  (una posizione che serve, inconsapevolmente, a proteggere il pancreas). 

Ogni organo ha inoltre un suo specifico conflitto psicologico: per esempio un cancro all’intestino crasso è causato dall’esaurimento energetico legato alla paura della critica. 

La frequenza dell’energia emozionale associata a questo segmento è di colore Giallo. 

 


 

Il  quarto segmento 

Il quarto segmento  è associato nella zona toracica.

Questo è il centro dell’amore che proviamo per i nostri cari (genitori, nonni, marito/moglie, fidanzato/a) e alla capacità di essere felici della loro presenza.

Il blocco del flusso energetico in questo segmento avviene dopo un conflitto di separazione da una persona cara, ad esempio in seguito alla morte del coniuge o di un figlio, o dopo il divorzio che si manifesta come tristezza e pena. 

Il conflitto di separazione o di abbandono è quindi la maggior parte delle malattie del segmento toracico.

 Attraverso questo centro si stabilisce il primo contatto amoroso tra la mamma e il suo bambino, fornendo amore e vita, amore che esce sotto forma di latte dai seni. Se la madre non riesce a dare il latte al piccolo si crea uno stato di tensione nel petto della mamma e un senso di angoscia e di paura di morire nel lattante. 

Da questo primo rapporto è evidente che una separazione del figlio dalla mamma o la paura di separazione colpisce il seno della donna. Mentre la paura del figlio di essere abbandonato dalla mamma , come se rischiasse di perdere la sua vita, crea uno stato di tensione nei polmoni. Spesso troviamo un’associazione fra l’asma bronchiale e la reazione allergica; questo indica il coinvolgimento del sistema immunitario del timo. 

Quando questo centro è chiuso la persona perde il contatto  d’amore con i membri della famiglia. La persona non saprà amare e calcolerà quanto deve ricevere in cambio per ogni piccola quantità di amore concessa. 

In questo segmento troviamo anche il cuore, il pericardio, la pleura e il sistema linfatico. 

La frequenza dell’energia emozionale associata a questo segmento è di colore Verde.

 


 

Il quinto segmento

Il quinto segmento riguarda il collo e la parte mediana del volto.

Contiene la ghiandola della tiroide e le paratiroidi.

In questo segmento troviamo anche le arterie carotidi, l’orecchio interno responsabile dell’equilibrio e il cervelletto. 

E’ il segmento legato allo studio e alla professione.

Il centro è carico di energia quando le nostre intenzioni sono allineate con la nostra missione, sentiamo di esprimerci liberamente e con voce ferma, siamo percettivi nello studio e nel lavoro, apprezziamo gli stimoli esterni e amiamo lo studio, la musica, la creatività, e l’arte. 

La tensione in questo segmento potrebbe iniziare in età infantile nel tentativo di far zittire il bambino per non disturbare i vicini o quando si deve andare a scuola nelle classi e si deve tenere un comportamento composto. 

Se la persona dopo aver finito la scuola sceglierà il suo percorso professionale sentendosi realizzato potrà svolgere la sua attività con gioia e avere successo. Ma se avrà intrapreso un percorso per compiacere i genitori,  vivrà molte difficoltà, perderà energia, si sentirà fallito e non svilupperà una sana autostima.  Senza dubbi questo blocco influenza molti altri aspetti della vita, per cui troverà difficile comunicare con gli altri, preferirà stare zitto, sarà triste. 

La cervicalgia è una problematica legata a questo segmento.

L’eccesso di tensione nel collo  per paura di sbagliare porterà la persona a perdere la  forza di decidere, sarà dominata dal dubbio e dall’irritazione, si sentirà scomoda in ambito lavorativo , sviluppa un senso di orgoglio per mascherare l’insuccesso, si scontrerà spesso con colleghi e con clienti. 

I disagi lavorativi o scolastici e una difficoltà di discernimento, portano all’indebolimento della ghiandola tiroidea che causerà uno stato di ipertiroidismo, irritabilità nervosa, aumento dell’attività cardiaca, aumento della temperatura corporea. 

Un’ eccessiva risposta emozionale per la perdita del lavoro o per frustrazione dovuta all’incapacità di autorealizzazione protratta nel tempo, può portare a malattie gravi, come cancro della tiroide o delle corde vocali. 

Per le persone che hanno bassa autostima nell’ambito dell’autorealizzazione, il consumo vitale avviene a spesa delle ghiandole linfatiche e delle tonsille. 

Le persone, la cui sofferenza deriva dalla mancanza di orientamento e di una scelta giusta nella vita, presentano una patologia localizzata al sistema di equilibrio (orecchio interno) come le vertigini, e in casi estremi si svilupperà il cancro al cervelletto.

La frequenza dell’energia emozionale associata a questo segmento è di colore Blu.

 


 

Il sesto segmento

Il sesto segmento è quello della fronte. 

La ghiandola endocrina associata è l’ipofisi.

Comprende gli occhi, l’orecchio esterno, i due emisferi del cervello

Questo segmento è mentale ed è associato alla capacità di pensare, concentrarsi, visualizzare, immaginare e ricordare. È associato alla fiducia nei nostri progetti e alla visualizzazione di questi nel nostro futuro. 

Quando questo centro è libero da tensioni abbiamo idee chiare, la capacità mentale sviluppata, la memoria visiva accentuata, una fervida capacità di immaginazione e ricordiamo i nostri sogni senza fatica. L’intuizione sarà dunque molto sviluppata. 

Quando questo centro è bloccato, l’individuo comincia ad avere concetti mentali confusi, vede la realtà in maniera negativa, si riduce in lui la creatività, perde l’entusiasmo di progettare e si rassegna. Ha paura dei misteri, nega l’esistenza dei fenomeni paranormali, accusa le persone che si dedicano a questo campo di essere ciarlatani. 

Un blocco in questo centro si manifesta come emicrania, o anche sclerosi multipla, sinusite, stanchezza dei muscoli degli occhi, miopia, ipermetropia o astigmatismo. 

La frequenza dell’energia emozionale associata a questo segmento è di colore Viola.

 


 

Il settimo segmento

Il settimo segmento è localizzato all’apice della testa.

La ghiandola che si trova in questo segmento è l’epifisi (ghiandola pineale).

Questo segmento è associato alla percezione del nostro cammino spirituale e al rapporto con la forza divina, con il sogno, con la morte, con la religione e con Dio. 

Quando questo centro è aperto siamo molto ispirati creativi e intuitivi, sentiamo una voce interna che ci guida abbiamo fiducia in questa voce e arriviamo al massimo della realizzazione perché comprendiamo completamente il nostro destino. 

Dal punto di vista fisico, la ghiandola controlla la funzione ormonale ipotalamo-ipofisaria seguendo il ciclo circadiano, mediante la secrezione di melatonina. 

Questo centro è associato alla paura di perdere la coscienza (in senso spirituale) e la paura che lo spirito lasci il corpo. Il blocco in questo segmento avviene a causa di forti spaventi come accade spesso in un incidente stradale. 

Il blocco di questo centro porta al vuoto mentale, alla confusione. 

Se il blocco è stato causato da un forte spavento, questo si manifesterà come decolorazione delle pelle: vitiligine.

La frequenza dell’energia emozionale associata a questo segmento è di colore Porpora.


Quando c’è una malattia c’è sempre una causa emozionale e psicologia che la causa.

Risolvere un disagio fisico, guarire da una malattia significa indagare anche su questi aspetti che ci permettono di scendere più in profondità, vedere la radice del nostro malessere e  comprendere l’insegnamento che si cela dietro al disagio o alla mattia. 

E’ così che ci si avvicina di più a se stessi, comprendendo che siamo molto di più un corpo fisico… siamo un pezzo di Dio, siamo energia, siamo Luce.

 

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Bibliografia: 

Antiche Terapie Essene e Lettura dell’Aura: Anne Givaudan

Lavaggio Energetico Emozionale (LEE): dr. Nader Butto