La prima volta che ho sentito parlare delle potenti proprietà del succo di sedano sono rimasta a bocca aperta.

 

 “Si proprio lui! Quell’ortaggio verde dalle “gambe lunghe”, che di solito appassisce nel frigorifero o che viene intinto ogni tanto in una qualche salsina all’olio”

Sono subito passata all’azione informandomi e poi sperimentando su me stessa.

Per questo articolo prendo spunto da un libro dedicato interamente alle proprietà curative del succo di sedano: Il potere del succo di sedano di Anthony William.  Se siete curiosi e volete sperimentare anche voi, vi consiglio di approfondire l’argomento. 

Succo di sedano: un elisir preziosissimo

Considerato l’elisir rivitalizzante e rigenerante per eccellenza, il succo di sedano sembra sia un tonico in grado di dare immediato sollievo per recuperare le energie e ringiovanire da tutti i punti di vista. 

Il sedano è un alimento poco conosciuto e non abbastanza studiato. Non ci sono sufficienti ricerche fino ad oggi che attestino gli effetti benefici del consumo regolare di sedano e di  tutti i suoi benefici, perciò nessuno si rende conto della sua efficacia nutrizionale. 

Ci sono però molte ricerche che sottolineano la presenza di sale al suo interno.

Questo è vero, ma non parliamo del sale che abitualmente introduciamo nelle nostre pietanze. 

Navigando sul web per approfondire, ho scoperto che esiste il “sale di sedano”,che viene ricavato dall’essicazione del sedano.

Ma non allarmatevi! Quello che viene chiamato “sale di sedano” altro non sono che sali minerali presenti naturalmente nel succo  e che si aggregano intorno al macro sodio del succo di sedano. A. William, nel suo libro, li chiama “aggregati di sali di sodio” per la loro struttura. Sono un gruppo distinto di composti che circondano il sodio  in una struttura simile a quella del sistema solare. Al loro interno si trovano anche gli oligoelementi, minerali in grado di favorire sia le reazioni enzimatiche che i processi metabolici organici in generale.

Sali di sodio e Oligoelementi nel succo di sedano:

La sinergia di questi due elementi promuove notevoli benefici nell’organismo umano:

  1. Favorisce la rimozione di vecchie cristallizzazioni di sale tossico che si trovano nelle profondità degli organi.
  2. Favorisce la neutralizzazione di metalli pesanti  in particolare il rame, il mercurio e l’alluminio.
  3. Favorisce il potenziamento del sistema immunitario. I linfociti vengono rinforzati e prevengono al massimo l’azione nociva di alcuni invasori come lo streptococco responsabile di infezioni come cistiti, uretriti, candidosi, faringiti ecc.
  4. Evita la proliferazione di funghi, batteri, virus dell’intestino tenue nel colon e nel fegato.  

La vitamina C del succo di sedano. 

La vitamina C, presente nel succo di sedano è molto diversa dagli altri alimenti che la contengono. Nel succo di sedano è premelitata, biodisponibile, delicata e leggera, non ha bisogno cioè di essere trasformata dal fegato per renderla benefica ed utilizzabile dall’organismo.

Aiuta la digestione e contribuisce alla produzione di acido cloridrico migliore. Questo rende i succhi gastrici più aggressivi contro germi nocivi dell’apparato gastrointestinale. 

Gli elettroliti del succo di sedano: 

Il succo di sedano è la fonte di elettroliti per eccellenza. Un elettrolita permette all’elettricità di fluire e veicola le informazioni da una cellula all’altra in tutto il corpo. Questi elementi aiutano le cellule a ricevere ossigeno e forniscono loro la capacità di disintossicarsi ed eliminare i veleni. 

Ci vogliono elettroliti come quelli presenti nel succo di sedano per riportare in vita i neurotrasmettitori che sono disidratati, danneggiati e inservibili. 

“Quando un elettrolita del succo di sedano finisce su un neurone e vi si connette, un impulso elettrico lo attiva ed è come se scattasse un interruttore della luce. Il risultato è un sollievo incomparabile.”

Altri benefici del succo di sedano:

  • Nutre stabilizza rinforza  e riequilibra le ghiandole endocrine (Pancreas, Ipotalamo, Ipofisi Epifisi, Tiroide e Surreni) 
  • Potenzia l’apparato riproduttivo maschile e femminile. Aiuta a regolare e equilibrare la produzione degli ormoni sessuali e stimola globalmente l’apparato genitale.
  • Contiene enzimi digestivi speciali che non servono a scomporre gli alimenti, bensì a ridare tono, energia e VITALITÁ ad altri enzimi digestivi che provengono dal pancreas e da un fegato sovraccarico e indebolito. 
  • Dissolve il muco eliminandolo dall’intestino.
  • Funge da prebiotico. Il fattore prebiotico del succo di sedano è molto più efficace rispetto ad altri prebiotici perché non solo affama i batteri nocivi, ma li indebolisce e poi li distrugge. Inoltre, priva i germi delle loro fonti di cibo nell’intestino. Molti di loro, infatti, sopravvivono grazie a depositi di cibo in decomposizione nell’apparato digerente.  Successivamente, tutti i batteri morti e decomposti vengono trasformati dal succo di sedano in alimento per i batteri benefici dell’intestino.
  • Rigenera in caso di stanchezza e debolezza generale agendo su fegato e surreni
  • Disinfiamma la muscolatura e migliora i dolori articolari.  Fibromialgia, artrite reumatoide, artrite psorisiaca, sclerodermia, sclerosi multipla, sindrome da fatica cronica.
  • Ripulisce i tessuti e la pelle. Dermatite, eczema psoriasi, rosacea e cheratosi attinica, lupus eritematoso.
  • Migliora i disturbi dell’apparato digerente. Meteorismo, stitichezza, diarrea, disturbi alimentari, problemi metabolici.
  • Agisce sull’equilibrio  mentale: inquietudine, ansia, sbalzi d’umore, senso di colpa, tristezza, irritabilità, depressione, insonnia, stress.
  • Agisce sulla salute degli occhi: cataratta, daltonismo, congiuntivite, malattie della cornea, ipovisione, glaucoma, mosche volanti, retinopatia diabetica.
  • Agisce sulla salute dell’apparato riproduttivo: densità mammaria, fibromi, infertilità, papilloma virus umano, endometriosi, cisti, sindrome dell’ovaio policistico, malattia infiammatoria pelvica.
  • Migliora i disturbi della vescica: infezioni alle vie urinarie e della vescica, vaginosi batterica, infezioni da lieviti.

Come sfruttare l’efficacia del succo di sedano: 

Il succo di sedano è una bevanda viva che respira; contiene la vita della pianta, la sua storia, la sua energia.

 Il succo di sedano va bevuto a stomaco vuoto, possibilmente la mattina appena svegli.  Non va diluito con acqua o con altri succhi come il limone. 

Porzioni per un adulto: 

1 mazzo di sedano.

  1. Taglia a 5-6 mm alla base del mazzo. 
  2. Sciacqua il sedano 
  3. Mettilo nell’estrattore di succo o nella centrifuga
  4. Rimuovi eventuali pezzi di polpa rimasti con l’aiuto di un colino
  5. Bevilo immediatamente e a stomaco vuoto 
  6. Aspetto almeno 15-30 minuti prima di consumare qualsiasi altra cosa. 

Estrarre il succo da un frullatore: 

Porzioni per un adulto:

1 mazzo di sedano

  1. Per separare i gambi puoi tagliarli a 5-6 mm dalla base del mazzo.
  2. Sciacqua il sedano.
  3. Taglialo in pezzi di 2,5 cm circa
  4. Frulla i pezzi ad alta velorictà fino ad ottenere un liquido omogeneo, senza aggiungere acqua.
  5. Filtra il frullato di sedano con un canovaccio pulito o un sacchetto filtrante per latte vegetale.
  6. Bevilo immediatamente a stomaco vuoto. Attendi dai 15 ai 30 minuti prima di consumare qualsiasi altra cosa. 

 

 La quantità ideale di succo di sedano per la maggior parte degli adulti è di almeno 500 ml al giorno, però non bisogna per forza cominciare con questa quantità fin dalla prima volta. Puoi benissimo iniziare con 120 o 250 ml circa se sei di gusti delicati e aumentare un po’ ogni giorno man mano che ti abitui.

 

Consigli sui tempi:

L’ideale e bere il succo di sedano al mattino, prima di consumare qualsiasi altra cosa, a parte l’acqua (se lavori di notte, bevi il succo di sedano quando ti alzi, che sia pomeriggio o sera). Dopo aver finito il succo di sedano, aspetta almeno 15 o 20 minuti prima di mangiare o bere qualcos’altro. Se bevi acqua e limone ogni mattina puoi continuare a farlo purché si aspetti almeno 15 o 20 minuti prima di bere il succo di sedano.

Se non hai tempo di preparare il succo di sedano al mattino, puoi prepararlo la sera prima di andare a letto e metterlo in frigo in un barattolo a chiusura ermetica.

 

Reazioni di guarigione

Diamo un’occhiata ad alcune delle reazioni di guarigione più comuni che si possono manifestare con l’assunzione del succo di sedano. Chi ha meno pulizia interna da fare, non necessariamente manifesta i sintomi della disintossicazione, ma si sta comunque depurando, pur senza rendersene conto.

 

Reflusso gastrico

Se sei affetto da reflusso gastrico temporaneo e perché  il succo di sedano sta uccidendo i batteri ed eliminando le tossine. A volte l’intestino è pieno di funghi, agenti patogeni, grassi incrostati che ne ricoprono le pareti e proteine marcescenti. I suoi aggregati di sali di sodio attaccano tutte queste sostanze distruggendole e uccidendole ripulendo così tutta la zona da vecchi rifiuti. Di conseguenza, si verifica una mini-esplosione, di cui il reflusso gastrico può essere la conseguenza (in alcuni invece si verifica un veloce attacco di diarrea.)

 

Gonfiore addominale

Il più delle volte il succo di sedano non provoca gonfiore addominale ma lo riduce. Se però il fegato è intossicato, stagnante, affaticato e l’intestino è pieno di batteri inutili, ma mano che il succo di sedano stermina i batteri e rivitalizza il fegato, potrebbe comparire un po’ di gonfiore. È più probabile che accada con grandi quantità di succo, perché la pulizia e più profonda. In poco tempo, chi soffre di gonfiore addominale di solito comincia a capire che il succo di sedano contribuisce a ridurlo.

 

Cattivo odore

Una comune reazione di guarigione al succo di sedano e l’aumento dell’odore corporeo, che può comparire in qualunque zona dell’epidermide e non solo sotto le ascelle. Questo avviene perché il fegato può rilasciare una maggiore quantità di tossine che emergono a livello cutaneo. Man mano che il corpo si depura il cattivo odore diminuisce o scompare del tutto.

 

Freddo o brividi

Il succo di sedano ha un effetto rinfrescante sull’organismo. Quando lo bevi, fornisci quasi subito sostanze nutritive e composti fitochimici necessari alle cellule, agli organi e questo offre sollievo all’organismo. L’effetto calmante e anche rinfrescante. In tal caso si potrebbe provare un po’ di freddo.

 

Stipsi

Il succo di sedano non provoca stitichezza. Se sei stitico, devi cercare un’altra spiegazione.

Eri già costipato quando hai cominciato a bere il succo di sedano? Con il tempo il succo di sedano può aiutare ad alleviare la stipsi riducendo l’infiammazione cronica o acuta dell’intestino. Infiammazione intestinale tende a rallentare la peristalsi, creando stipsi: il succo di sedano aiuta a risolvere la situazione.

 

Pelle secca

Se bevi il succo di sedano e noti che hai la pelle secca, poniti alcune domande: è mai stata secca in precedenza? Com’è il tempo? Fa freddo e soggiornato in ambienti chiusi molto caldi e secchi? È cambiato qualcosa nella tua dieta che potrebbe averti reso la pelle secca?

Se nient’altro spiega la secchezza della pelle (ossia è la prima volta che ti capita), allora potrebbe essere il segno che il succo di sedano sta disintossicando il fegato, che era pieno di prodotti petrolchimici, solventi, benzina, profumi, pesticidi, diserbanti, metalli pesanti tossici, farmaci del passato, altri agenti patogeni nascosti. Con l’utilizzo a lungo termine del succo di sedano, la secchezza dovrebbe scomparire e la tua pelle sarà più bella che mai.

 

Mal di testa ed emicranie

È un altro caso in cui bisogna innanzitutto interrogarsi su eventuali sintomi accusati in precedenza. Ti capita regolarmente di aver mal di testa? In tal caso è possibile che il succo di sedano sia stato l’elemento scatenante, ma non la causa. Se non hai mai avuto mal di testa o un’emicrania in vita tua e ti capita per la prima volta dopo aver cominciato a bere il succo di sedano, sappi che non è la causa. Sono molti gli elementi che possono contribuire al mal di testa e all’emicrania, ma non il succo di sedano. Riprovalo un giorno in cui ti idrati adeguatamente, mangi in modo più corretto, eviti additivi alimentari.

 

Sbalzi d’umore

Il succo di sedano può anche disintossicare dalle emozioni. Irritabilità, frustrazione, agitazione sono stati d’animo che spesso reprimi? Se si, il succo di sedano aiuta a portarli fuori.

 

Nausea e vomito

Una leggera nausea dopo aver bevuto il succo di sedano può essere un segno della moria degli agenti patogeni e della disintossicazione. Se vomiti dopo averlo bevuto, probabilmente significa che sei stato esposto a qualcos’altro che non c’entra nulla. Se sei dei pochi che godevano di ottima salute fino a quando non hanno bevuto il succo di sedano e poi immediatamente dopo hanno vomitato, potrebbe essersi trattato di un riflesso faringeo causato da un tipo di sedano particolarmente forte e amaro. Per questo ti consiglio di usare, soprattutto all’inizio, più gambi e meno foglie perché più amare.

 

Tempo di assunzione.

Per bere il succo di sedano non c’è un limite di tempo. Se senti che ti piace e ti fa del bene continua a berlo senza darti un tempo. Per sperimentare gli effetti benefici prova per almeno quaranta giorni. Puoi comunque, sospendere per qualche breve periodo e poi ricominciare.

 

Quello che  consiglio prima di iniziare qualsiasi esperimento è l’informazione!!!! E’ importante documentarsi, studiare e ricercare. Quello che scrivo sono le mie personalissime esperienze che aiutano a migliorare la mia vita e mi fanno del bene. Ma siamo individui diversi, ognuno ha la propria unicità e bellezza e quello che potrebbe far bene ad una persona non è detto che faccia bene anche ad un’altra.

Informati, sii curioso e se senti qualcosa che dentro te si muove allora passa all’azione. 

 

Per poter portare il succo di sedano nelle tue giornate e inizare a sentirne i benefici,  segui i percorsi detossinanti. La sinergia del succo di sedano e la combinazione di alimenti benefici e vitali ti aiuteranno nel processo di pulizia e rigenerazione!

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Federica