L’aumento di peso dipende dal metabolismo lento.

L’aumento di peso dipende dalla mancanza di movimento.

L’aumento di peso dipende dalla costituzione.

L’aumento di peso dipende dalla quantità di zuccheri che si mangiano.

L’aumento di peso dipende dalla tiroide.

L’aumento di peso dipende dai grassi.

L’aumento di peso dipende…. 

 

Ci sono tante teorie valide e meno valide, che spiegano i fattori che causano l’aumento di peso. Il luogo comune è che dipende dal metabolismo lento e dalle abbuffate di dolci e grassi. 

Dire che chi è in sovrappeso adora il cibo, eccede coi fritti, i dolciumi  e altre porcherie, senza mai muoversi dal divano è un puro stereotipo. Personalmente conosco persone che eccedono col cibo spazzatura, conducono una vita alquanto sedentaria che conservano un peso normale, e altre persone che sono perennemente a dieta, fanno enormi sacrifici in termini di cibo e attività fisica, che riescono a  a perdere qualche chilo ma che puntualmente riprendono appena rallentato il tour de force.

 

Cancelliamo i pregiudizi e avviciniamoci alla verità

In realtà l’aumento di peso dipende dalla velocità o dalla lentezza con cui funziona il fegato. Non si tratta di ereditare un fegato pigro o, al contrario, vigoroso, bensì di tutto quello che il fegato deve affrontare per poter svolgere appieno i suoi compiti.

Chi può mangiare tutti i biscotti che vuole senza ingrassare nemmeno di un grammo non lo deve ad un metabolismo veloce ma ad un fegato che non ha ancora esaurito completamente la capacità di stoccaggio dei lipidi e dei veleni e quindi lavora a pieno regime. Questo non significa che quel fegato non sia oberato o stressato. Si può essere magri e avere ugualmente una patologia epatica in via di sviluppo o una complicanza che provoca sintomi quali pressione alta, acne, o ittero. Il peso dipende dai depositi di sostanze nocive del fegato: chi può mangiare quanto vuole senza ingrassare ha ancora spazio nei depositi.

Tutto ciò che sovraccarica il fegato è pericoloso

Tossine: metalli pesanti tossici, DDT e altri pesticidi, erbicidi, fungicidi, solventi, plastica, sostanze chimiche industriali e altre tossine. Queste sostanze, quando si accumulano nel fegato, occupano spazi di stoccaggio prezioso è oltre un certo limite tale accumulo può diventare un problema.

 

Virus e batteri: uno dei virus più pericolosi per la funzionalità epatica è l’Epstein Barr, che provoca disturbi alla tiroide, fibromialgia, artrite reumatoide, lupus eritematoso, artrite reumatoide sindrome da stanchezza cronica, sarcoidosi, fibrosi cistica e altri..

 

Eccesso di adrenalina: talvolta in periodi di stress prolungato  o elevato, o quando le ghiandole surrenali devono ipercompensare a causa di un problema, come una scarsità di ormoni tiroidei, le surrenali possono rilasciare nel sangue così tanta adrenalina che non è possibile neutralizzarla tutta. 

 

Alimentazione errata: se l’individuo consuma molto sale, zuccheri industriali, abbonda di aceto, esagera con fritture, mangia cibo ricco di grassi e beve costantemente alcolici, il fegato rallenta al massimo le proprie funzioni e si ritrova con ulteriori elementi da immagazzinare. 

Il fegato della maggior parte delle persone ha troppo lavoro da fare. 

Quando il torrente sanguigno affluisce in quest’organo per essere ripulito, gli addetti alla catena di montaggio (i lobuli epatici) si affannano per lavorare e impacchettare tutto: gli elementi utili, come quelli nocivi. Il nostro fegato dovrebbe essere sufficientemente in forma da metabolizzare agevolmente i grassi di buona qualità e gli ormoni utili, ma essendo appesantito, stressato e con poca vitalità è costretto ad immagazzinare anche la spazzatura (cellule adipose, i composti ormonali, i veleni) ovunque ci sia spazio al fine di adattarsi e proteggere l’organismo.

 

Aumento di peso con l’età

Che cosa causa un aumento di peso con il passare degli anni? 

Moltissimi individui passano la vita a mangiare tutto ciò che vogliono, cercano di moderarsi ma infrangono tale regola ripetutamente, eppure riescono a mantenere un peso sano e normale. Poi, a un certo punto, accade l’inevitabile per tutti tranne pochi eletti: il girovita si allarga, i chili aumentano e si ha la sensazione inquietante che il corpo stia cedendo.

In molte persone i disturbi epatici si sviluppano silenziosamente per decenni prima che il fegato diventi così stanco che le sue capacità di stoccaggio risultano compromesse. Ecco perché queste persone affermano di aver mantenuto un peso costante per dieci addirittura cinquant’anni e poi improvvisamente hanno cominciato a ingrassare senza un motivo apparente. Si sente dire spesso che il motivo è perché il metabolismo, con l’età, rallenta e che la soluzione è un’alimentazione migliore e più movimento.  

Effettivamente, spesso si ottengono buoni risultati con la dieta e l’esercizio fisico, ma va precisato che non è perché questi fattori accelerano il metabolismo. Piuttosto, consumare più cibi non lavorati a fare più movimento contribuiscono a ripulire il fegato, disintossicarlo a farvi affluire più ossigeno. 

 

Oltre il 50% delle persone che litigano con la bilancia arriva a un punto in cui fare tanto movimento e mangiare con molta attenzione non serve a evitare l’aumento di peso. Nei casi di aumento di peso misterioso, il fegato è talmente affaticato che ha bisogno di uno specifico sostegno in più per guarire. Le cellule adipose in soprannumero, le scorie patogene, l’adrenalina in eccesso e le tossine l’hanno saturato. In quello stato l’organo non è più in grado di trasformare i grassi come dovrebbe e quindi le cellule adipose iniziano ad accumularsi ancora più velocemente.

Il fegato si congestiona interiormente al punto che il grasso comincia ad accumularsi all’esterno e questo prelude al fegato pre grasso o grasso.Tutto ciò può manifestarsi con un innalzamento dell’emoglobina glicata (A1C) e una diagnosi di prediabete. Inevitabilmente il girovita inizia ad allargarsi. 

 

Aumento di peso e ritenzione dei liquidi

 Un altro dei fattori che determinano l’aumento di peso, soprattutto se inspiegabile, è la ritenzione di liquidi. Se nonostante tutti i tuoi sforzi, hai trenta chili di peso corporeo in più, è molto probabile che solo venti di quei chili siano costituiti da grasso e che gli altri dieci siano liquidi che l’organismo trattiene. Questo linfedema non diagnosticato è causato da un sistema linfatico costretto a fare da filtro al posto del fegato.

 

Se il fegato è oberato molte scorie gli sfuggono, i fanghi che vengono immessi nel sistema linfatico sono più densi del dovuto e quindi i vasi linfatici si ostruiscono. Di conseguenza cominciano a formarsi sacche di liquido linfatico e questo dà luogo a ritenzione idrica. 

 

Federica 

 

 

 

 

Bibliografia: 

Anthony William, Guarire il fegato. Le risposte a eczemi, psoriasi, diabete, acne, gonfiore, calcoli biliriari, stress e affaticamento surrenale, fegato grasso, problemi di peso, malattie autoimmuni, USA, Hay House, Inc,  My life srl, Rimini, 2019