Cara anima vitale,

siamo in primavera.

Questa stagione è rinascita, colore, armonia, calma e risveglio.

Se ci fai caso tutto intorno a te è più luminoso. Guarda il colore del cielo, prova a svestirti e a concederti il tepore dei raggi del sole che scaldano la pelle, guarda gli alberi come sono vestiti di colore e nuove gemme.

E poi ancora il canticchiare degli uccellini. Prova a svegliarti all’alba, e ad aprire le finestre e sentili canticchiare, sentili chiacchierare tra loro.

E poi ancora i fiori. Il loro colore risveglia il senso della vista, e i loro profumi l’olfatto.

Guardate la terra, com’è piena di erbe spontanee, si possono cogliere e gustare. Ci fanno un così gran bene.

Ah si! E’ bella la primavera. E ogni anno torna, per renderci partecipi di una grande festa a colori. 

Felice che tu sia qui 🙂

La primavera è la migliore stagione per praticare la detossinazione e la depurazione del corpo, perché nel risveglio che vediamo all’esterno, avviene anche un risveglio nel nostro interno. Accogliere la rinascita significa ascoltare la nostra voce guida, l’unica vera voce che conosce la verità e che può accompagnarci lungo il cammino della vita. 

Ogni giorno noi siamo nuovi.

In ogni momento dentro di noi avviene una morte e una rinascita. Pensate alle cellule, muoiono e rinascono, pensate al sangue che percorre tutto il nostro corpo, nutre i tessuti, raccoglie le scorie, viene ripulito dal fegato e ritorna come nuovo pronto a ripercorrere l’intero percorso.

E ancora pensate all’atto del nutrimento: quando portiamo un cibo nel nostro corpo avviene una morte: il cibo entra nella bocca, viene masticato, ingerito e non esiste più; quel cibo è morto, si è trasformato ed è diventato altro di quello che era. Ora nutre il nostro corpo, è divenuto il nostro corpo. 

Hai una meravigliosa settimana di depurazione che potrai praticare ogni qualvolta tu ne senta il bisogno nel periodo primaverile.

La Detossinazione non è una dieta ma una sinergia di pratiche che hanno il potere di rigenerare l’organismo ripulendolo dalla “spazzatura”.

Indice dei contenuti

Percorso 7 giorni Detox

Detossinare è fondamentale

Perchè perdiamo vitalità

Il cibo

Cibo alimento nutrimento

La qualità dei cibi

La stagionalità come parte della cura

La lista della spesa

Frutta e verdura

Preghiera di nutrizione

I cereali

La frutta oleosa

La frutta secca glucidica o disidratata

Le erbe medicamentose

Le bevande

Il diario alimentare

I poteri del sedano e del suo succo

Le ricette

La transizione

Le pratiche naturali

Gli strumenti che velocizzano

La playlist con la musica da ascoltare

La Luce Divina

Percorso 7 giorni Detox

Detossinare è fondamentale

Quante persone conosci che soffrono per motivi di salute?

Con quello che viviamo oggi, non possiamo sottovalutare la possibilità di sviluppare dei problemi di salute. Esserne coscienti non significa vivere nella paura, significa non vivere nella negazione. Quante persone conosci che soffrono per motivi di salute? A prescindere che lo dimostrino o meno è così per la maggior parte di coloro che conosci.

E’ probabile che anche tu sia tra loro, magari a causa di reflusso acido, ipertensione, ansia, eczema, psoriasi, mente annebbiata, depressione o affaticamento.

Purtroppo convivere con questi sintomi è diventata la normalità. A volte però, i sintomi iniziano a compromettere la qualità della vita. Cominciamo a perdere gioia, ci sentiamo sopraffati da tante cose, il nostro copro perde energia e diveniamo sempre più malati.

Oggi si fa un gran parlare di consapevolezza, ma dove sta la consapevolezza, se non siamo nemmeno consapevoli di ciò che succede davvero dentro di noi e del fatto che siamo sempre più minacciati da sintomi, disturbi e malattie?

Cosa può realemte aiutarci e sostenerci? 

La depurazione dell’organismo è alla base di qualsiasi cura.

 

La detossinazione produce energia vitale.

Ecco, è da qui che bisogna partire. Bisogna innanzitutto comprendere che siamo esseri divini, siamo energia, tutto si crea e si distrugge grazie all’energia. 

Se vogliamo portare guarigione nella nostra vita dobbiamo andare a rinforzare la forza vitale, che altro non è che energia elettromagnetica, che dà vita e vitalità al corpo fisico.

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Abbiamo a disposizione uno strumento molto semplice che ci permette di misurare la vitalità del corpo fisico: il termometro. Avere una temperatura corporea di 37 gradi C equivale ad avere buona vitalità.

Perchè perdiamo vitalità

La vitalità è la nostra batteria.

Immaginate di avere delle pile che, se cariche, fanno muovere perfettamente la nostra macchina. Queste pile si ricaricano vivendo in armonia con il flusso della vita e della natura: riconoscendo la bellezza e la perfezione del Divino in ogni forma,  respirando l’aria di montagna, vivendo vicino al mare o tra gli alberi, camminando e muovendo il corpo, esponendo la pelle alla luce del sole, nutrendo l’organismo di cibo ricco di vita e di luce, costruendo rapporti gioiosi con i nostri simili, coltivando l’amore la fede per il creatore e per tutte le creature, pregando.

Perdiamo  Energia vitale perché non coltiviamo queste virtù e non accettiamo i cambiamenti che avvengono naturalmente nella vita.

E’ facile star bene quando tutto va bene, quando siamo appagati nel lavoro e/o nelle relazioni, quando ci sentiamo amati, quando i nostri desideri vengono esauditi, vero? 

Il problema si presenta quando viviamo situazioni dolorose e inaspettate: la fine di una relazione, il tradimento di un amico, la perdita del lavoro, la morte di una persona cara e così via. 

Ecco come la vita si trasforma in un inferno: non accettando l’evento si generano, nel nostro mondo interiore, dei conflitti che causano un abbassamento della vitalità. L’energia che scorre nei meridiani si indebolisce, gli organi si contraggono, perdono la loro energia e funzionano male. Così diventa più semplice comprendere sintomi come i crampi allo stomaco oppure il gas intestinale, la scarsa digestione, la stitichezza… 

Se non risolviamo il conflitto di base che ha causato il malfunzionamento dell’organo difficilmente riusciremo a guarire.

Per guarire dobbiamo avere energia, spinta, forza, coraggio, fede e lucidità e la Detossinazione può aiutarci moltissimo.

Il cibo

Nella detossinazione il cibo è strumento.

Nella detossinazione il cibo è terapia.

Nella detossinazione il cibo è medicina.

Il cibo ha una struttura simile alla nostra: contiene ENERGIA, MATERIA, INFORMAZIONE. 

Se vogliamo nutrirci veramente, il cibo deve avere questi tre elementi. Non mangiamo solo la materia (carboidrati, proteine, vitamine, lipidi), ma anche l’energia vitale e quindi la capacità antiossidante del cibo, cioè la sua capacità di donare elettroni.

Spesso pensiamo di alimentarci correttamente e di mangiare cibi sani. 

Quando il cibo viene trasformato e cucinato subisce dei cambiamenti importanti. Non tutto il cibo che mangiamo è vitale anche se può sembrarci naturale, biologico. Ci sono dei processi di coltivazione o di trasformazione ai quali fare attenzione. Il cibo perde la sua vitalità durante la preparazione. Per esempio, se per cucinarlo usiamo il fuoco oppure il forno a microonde, il cibo assume delle caratteristiche diverse.

Il fuoco (per esempio la cottura al forno a legna) dona elettroni al cibo quindi lo carica di energia vitale, se invece usiamo il microonde, le sostanze antiossidanti presenti nel cibo stesso, si staccano da esso per generare energia cinetica, e gli elettroni presenti naturalmente nel cibo si trasformano in radicali liberi.

Cibo alimento nutrimento

C’è una differenza sostanziale tra queste tre parole: cibo, alimento, nutrimento. Sembrerebbero la stessa cosa ma il loro significato è molto differente.

IL CIBO è ciò che noi mangiamo, quando viene ben digerito diventa ALIMENTO. (ma solo se ben digerito). 

A sua volta, l’alimento viene assorbito, entra in circolo e si dirige nell’organo specifico che corrisponde alla sua stessa frequenza. Per esempio sappiamo che le noci nutrono il cervello, che il carciofo sostiene il fegato, che la mela depura l’intestino e che le verdure potenziano l’apparato cardiovascolare ecc ecc.

Quindi l’alimento diventa reale NUTRIMENTO quando viene perfettamente assimilato nelle nostre cellule e nei nostri tessuti.

E’ questa la vera nutrizione.

La qualità dei cibi

Il cibo è un mondo meraviglioso del quale si conosce ancora poco. Sappiamo tutti che il cibo contiene carboidrati, proteine, lipidi, minerali, vitamine e cosi via, ma non tutti sappiamo che il cibo può essere di natura riscaldante o di natura rinfrescante, può essere maschile o femminile.  

Il cibo femminile è tutto quel cibo che nutre l’energia femminile. Per esempio, se una donna ha difficoltà ad avere una gravidanza ha bisogno di nutrirsi di cibo con qualità femminili, come le verdure, la frutta,  l’olio di oliva, i latticini freschi. 

I cibi maschili sono i tuberi, radici, semi, gli oli derivati dai semi, la carne e il pesce. Un uomo con disfunzione erettile, per esempio, dovrebbe aumentare la quantità dei cibi maschili.

FEGATO E PRIMAVERA

A primavera abbiamo bisogno di dare attenzione ad un organo in particolare il Fegato. Nelle antiche medicine il fegato era collegato all’energia della rinascita, del cambiamento e del rinnovo della primavera. E’ possibile che in questo periodo si avverta una stanchezza strana, possiamo sentirci un po’ scarichi, assopiti. Potremmo desiderare di voler fare qualche pisolino pomeridiano, di muoverci di più o di svegliarci la mattina molto presto. Il mio consiglio è quello di assecondare sempre il corpo. 

Il risveglio richiede leggerezza e nuova dinamicità”

Con la detossinazione primaverile che sto per proporvi accompagneremo questo risveglio per vivere pienamente tutto quello che questa stagione ha da offrire: nuove opportunità.

Bisogna essere desti e pronti, svegli e attenti per cogliere i messaggi della vita.

Una persona assopita, ingombrante (passatemi il termine: per ingombrante voglio evidenziare tutto quello che possiamo aver accumulato al nostro interno: pensieri, emozioni distruttive, tossine, alimenti mal digeriti, infiammazioni, farmaci, ecc , tanto da diventare degli ingombri in primis per noi stessi e poi anche per chi ci sta intorno!) è difficile che viva bene, che si senta felice del suo cammino, che abbia fiducia e fede, che si senta nell’amore e che dia amore. 

Per questo voglio aiutarti a sgomberare tutto quello che non serve più per rinascere.

Puntiamo la nostra attenzione sul fegato

Il fegato può essere definito il più grosso “laboratorio chimico” del nostro corpo; possiamo sopravvivere senza la cistifellea o senza lo stomaco, ma se il fegato non funziona a dovere, l’intero organismo si trova in grossi guai. Al fegato si attribuiscono circa 200 funzioni, molte delle quali sono essenziali.

Il fegato è un organo filtro, cioè deputato, anche, all’eliminazione degli scarti dell’organismo. Nel corpo umano esistono sei organi emuntori:

  • Fegato
  • Rene
  • Intestino
  • Pelle
  • Polmoni (comprende: naso, gola, orecchie)
  • Utero vagina (emuntore supplementare presente nel sesso femminile).

→ Il fegato  si comporta nell’uomo come un recipiente in cui il cuore, i polmoni e lo stomaco versano i loro succhi che a sua volta il fegato fa scorrere in tutti gli organi. Se però esso è bucherellato e fradicio, non può più ricevere i succhi buoni da questi organi. Essi allora tornano al cuore, ai polmoni e allo stomaco provocando una specie di inondazione, che tanto bene non fa. 

→ Nel fegato vengono immagazzinati e trasformati i materiali da costruzione e l’energia muscolare necessaria per lavorare. Il suo compito principale consiste nel fornire al sangue le sostanze nutritive utili e aiutarlo a elaborarle. Il fegato immagazzina lo zucchero sotto forma di glicogeno oppure trasforma in grasso le quantità eccedenti di zucchero.

→ Se necessario, il fegato può trasformare il glicogeno in zucchero, per esempio fra i pasti, o durante lo sport o come fornitore di energia per il cervello.

→ Il fegato, come un filtro, toglie al sangue le sostanze deteriorate e le scorie nocive, per esempio l’alcol, la nicotina, le medicine chimiche. Esse vengono trasformate in sostanze idrosolubili e non velenose, permettendo ai reni di eliminarle.

→ Il fegato può essere talmente inondato da così tante sostanze velenose e da scorie che il filtro viene ostruito (congestione del fegato) e allora il fegato si gonfia (fegato grasso) o, nel caso peggiore, viene distrutto (cirrosi epatica).

→ Può succedere anche che i globuli morti nel sangue dei composti dalla milza siano trasformati in sostanze colorate della bile (per esempio la bilirubina) ed eliminati con gli acidi biliari nella bile del fegato. Questa bile giallo-oro è fornita al duodeno per la digestione dei grassi, perciò nell’intestino si forma la sostanza colorata di colore marrone che dà il colore alle feci. 

Nel caso di disturbi della produzione della bile e della sua eliminazione, le feci diventano di colore chiaro o di un grigio pallido. L’urina, invece, diventa di un colore bruno scuro, perché la sostanza colorata della bile è eliminata con essa. La bile eccedente viene immagazzinata e concentrata nella vescica biliare e, se necessario, viene distribuita all’intestino. Perciò si arriva alla formazione della bile nera.

La Bile Nera è di grandissima importanza nella medicina antica e può non solo causare delle gravi malattie interne, ma anche i cattivi umori nell’uomo che sono la chiave della salute o della malattia.

 

La lista della spesa

I cibi dei quali ti nutrirai nei giorni di detossinazione sono molto leggeri, neutri, disinfiammanti e molto digeribili.

Sono consigliati: tanta FRUTTA – VERDURA – CEREALI INTEGRALI – FRUTTA SECCA A GUSCIO.

Si acquistano nei negozi biologici specializzati o nelle erboristerie oppure online. Anche su amazon si trovano buoni prodotti. Non serve acquistarli tutti, scegli tra quelli che preferisci. 🙂

FRUTTA DI STAGIONE: mele, pere, kiwi, pompelmi, nespole, limoni, banane, fragole, ciliegie, amarene. Introduci la frutta man mano che Madre Natura la rende disponibile.

 

FRUTTA ESSICCATA GLUCIDICA: fichi secchi, datteri al naturale, uvetta sultanina, prugne secche al naturale, albicocche al naturale: “al naturale” sta ad indicare un prodotto senza conservanti o altre sostanze aggiunte. (Guarda sempre tra gli ingredienti).

VERDURE DI STAGIONE: Broccoli, carciofi, carote, cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo, verza, cavolini di Bruxelles,  cipollotti, coste, crauti, crescione, erbette, fave fresche, finocchi, indivia, lattuga, luppolo, ortica, piselli freschi, porri, rabarbaro, radicchio rosso, rape, ravanelli, rucola, spinaci, asparagi, cicoria, rucola, barbabietole, tarassaco o dente di leone, verdure spontanee, carote, fagiolini, zucchine.

CEREALI:

Farro decorticato (con glutine) oppure

Avena decorticata senza glutine  oppure 

Patate novelle

Questi cereali si acquistano in erboristeria oppure nei negozi biologici specializzati.

PROTEINE: fave verdi, piselli verdi, fagiolini, pesce selvatico.

FRUTTA ESSICCATA: mandorle,  semi di girasole, semi di lino dorati.

LE ERBE MEDICAMENTOSE:

puoi chiedere all’erborista di fiducia di comporre per te questo mix di erbe. Questa Tisana potenzierà l’effetto depurativo. Potrai continuare ad assumerla anche nei giorni successivi al detox.

Tarassaco foglie e radici 40%
Fumaria folgie e radici40 %
Carciofo foglie 20%

(se manca una di queste erbe potete sostituire con Cardomariano pianta)

Frutta e Verdura

Frutta e verdura sono gli alimenti per eccellenza in questo percorso di detossinazione.

In tutti i miei studi e ricerche questi alimenti sono stati i protagonisti di veri e propri “miracoli”. Non sono semplici alimenti, credo che siano i prodotti più eccellenti che la Madre Terra mette a nostra disposizione per creare un continuo collegamento con Lei. Questo possiamo osservarlo nel bambino che prende il latte dal seno della madre. Giusto? La stessa cosa avviene con frutta e verdura. LA GRANDE MADRE dona il suo “latte vitale”, attraverso questi alimenti che conservano al loro interno tutte le informazioni del Creatore e del creato.

Il “latte vitale” è il succo che è dentro a frutta e verdura. Non lasciare che la tua mente banalizzi quello che stai leggendo, fermati un attimo e connettiti al tuo spirito; rileggi. Il succo che possiamo estrarre dalle verdure e dalla frutta (come anche dalle piante, dai fiori e dagli alberi) è l’essenza della vita stessa, è un concentrato del potere di Dio.

Ora potrai guardare un broccolo o un finocchio o una mela e pensare “possibile che tu, broccolo, contenga tutte queste cose? io vedo che sei solo un broccolo!!!!” Ed è qui che inciampiamo, nel non riconoscere il Sacro e il Divino nelle cose semplici. Se nel broccolo o nel finocchio o in una mela impariamo a vedere il latte vitale della MADRE di tutte le madri, non potremmo che sentirci finalmente sazi, nutriti, guariti, al sicuro.

Preghiera di nutrizione 

Padre e Madre. Tu sei tutto dentro e fuori me.

Ti vedo nei prati in fiore,

ti annuso nel profumo che è nell’aria,

ti odo attraverso la melodia della natura,

ti assaporo attraverso i tuoi frutti preziosi e prelibati,

ti tocco aprendo la mia mano verso un raggio caldo di sole,

ti percepisco nell’armonia della mia intera vita.

Non sono sola/o  mai. Tu sei con me. Tu sei me.

Donami un animo virtuoso, ripuliscimi dai vizi, rendimi un’anima libera.

Ti amo.

E cosi è, e cosi sia.

I cereali

Tutto ciò che si mangia e si beve fortifica o indebolisce la salute e la vitalità dell’uomo, esattamente come pensieri positivi e negativi fortificano e sovraccaricano l’anima.

Gli alimenti sono i mezzi necessari alla vita. La nostra salute futura dipende da un buon regime alimentare, che nutre e fortifica il nostro corpo.

La teoria del regime a base di “un pasto che si desidera”, ha causato al mondo civilizzato un numero enorme di malattie degenerative. Oggi viene riconosciuto il fatto che le prime 10 malattie mortali della nostra civiltà moderna solo in relazione con il tipo di alimentazione:

  1. le malattie del cuore
  2. le malattie della circolazione
  3. il cancro
  4. l’attacco apoplettico
  5. la malattia di Alzheimer
  6. le malattie polmonari
  7. l’influenza
  8. il diabete
  9. la cirrosi epatica
  10. le malattie dell’apparato circolatorio.

E’ più facile prevenire queste malattie con una buona alimentazione e disintossicazione periodica, che curarle.

In questi giorni ti propongo di variare con i cereali che ti ho indicato: il farro decorticato, l’avena decorticata (senza glutine), il Riso integrale, Patate con buccia.

FARRO

Il Farro ha moltissime proprietà benefiche per l’organismo e in particolare per il fegato.  Viene definito uovo vegetale, grazie all’equilibrata struttura dei suoi componenti i quali sono più che sufficienti a soddisfare l’esigenza nutrizionale dell’organismo, in particolare  contiene albumina (aminoacidi essenziali), grassi, idrati di carbonio, vitamine minerali, oligoelementi scorie.

Il farro garantisce a tutto l’organismo un flusso costante di energia. Nella digestione, gli idrati di carbonio sono scomposti lentamente, molecola per molecola, e ridotti completamente nel corpo in ossidi di carbonio e in acqua, che sono facilmente eliminati senza residui.

Con il rifornimento regolare di energia che assicura il farro, il corpo si sente equilibrato e avvolto in un senso di calore dalla testa fino ai piedi.

Il farro conserva e rigenera la salute delle cellule, produce il sangue buono, i tessuti, le ghiandole, gli organi, le funzioni del corpo, favorendo pure un buon umore e giovialità.

La buona alimentazione prevede prima di tutto l’aumento dell’energia vitale.

Come possiamo sapere se un alimento contiene energia vitale?

Se mettiamo in ammollo un chicco di grano integrale per alcune ore germoglia? Si!

Se mettiamo sotto terra una patata nascerà una nuova piantina? Si!

Un seme contenuto nella frutta germoglia? Si!

Ecco, è questo il segreto. Il cibo vivo che ci nutre e che rende il nostro corpo sacro è quello che può germogliare perché è ancora vivo.

Poter mangiare più alimenti vivi trasforma il fisico, le emozioni, la mente e l’energia, ci aiuta nella detossinazione e ci dona quindi una maggiore possibilità di entrare in connessione con la nostra anima e con il TUTTO: DIO, il CREATORE, il PADRE DIVINO, la MADRE DIVINA.

L’energia vitale se stimolata è in grado di mantenere in vita e di rigenerare giornalmente le nostre cellule  e il nostro organismo. Il farro, è un cereale che contiene tanta energia vitale al suo interno. Esso riscalda e nutre, è di alto valore ed è più leggero di tutti gli altri cereali.

Ildegarda di Bingen diceva: “Chi mastica il farro, si procura una buona carne. Rigenera il sangue, rilassa l’animo e rende l’uomo più allegro. In qualsiasi modo sia preparato, sia come pane che come altro cibo, il farro è buono e ben digeribile”.

Se non puoi mangiare il Farro puoi scegliere il Riso integrale.

Potrai preparare questi cereali in modo semplice mettendoli in ammollo per qualche ora e cuocendoli per 30-40 minuti. Puoi usare anche una vaporiera, impostare il timer e via. Questo ti permetterà di svolgere i tuoi compiti giornalieri senza l’affanno del dover preparare i pasti.  Puoi rendere i piatti più gustosi abbinando al farro delle erbette profumate o delle spezie.

 

AVENA

L’avena è un alimento altamente nutrizionale e rigeneratore delle forze perdute. Si addice molto ai bambini per la crescita; ai convalescenti per i suoi valori rigenerativi, alle persone asteniche per il suo potenziale tonico; nel super lavoro fisico per il suo potenziale energetico.

E’ lassativa, diuretica, ipoglicemizzante ed ipotiroidea.

Generalmente le sue migliori prestazioni alimentari e terapeutiche, le abbiamo nella somministrazione in fiocchi, con i quali si preparano delle squisite minestre, torte ecc.

L’ avena e buona quasi quanto il farro.

Procura un buon gusto è un buon odore. Assicura la gioia e la salute: favorisce uno stato d’animo allegro è una concentrazione chiara. La pelle diventa bella e il corpo robusto e sano.

Sconsiglio l’avena in caso di malattie dello stomaco, poichè se non avviene una corretta digestione, l’avena può provocare degli ingorghi di muco. Preferire il farro o il riso.

La frutta oleosa

La mandorla dolce ha tutte le caratteristiche di un vero alimento nutriente ed energetico e diciamo pure che può sostituire la carne.

Tale attributo lo si deve all’equilibrata composizione dei suoi costituenti, la cui prevalenza è data dall’elevata presenza di grassi e proteine (oli, gomme, albumine), però ciò che non è da sottovalutare e anche l’apporto degli elementi minerali, in special modo del calcio, del fosforo, del potassio, del ferro e del gruppo B delle vitamine.

Per decantare l’influenza sull’organismo del caratteristico valore fisiobiologico della mandorla dolce, sarebbe da scrivere un poema; pertanto mi limiterò col dire che, a livello nutrizionale, la mandorla dolce vista come alimento, ha un elevato potere nutrizionale ed energetico.

Servita a pranzo con le insalate miste di verdure ed ortaggi, sostituisce pienamente la tradizionale bistecca. Bastano 20 o 30 mandorle dolci per fornire al corpo determinate proteine e le sostanze essenziali (una volta al giorno).

  • E’ riequilibrante del sistema nervoso;
  • Rimineralizzante ed antisettica dell’intestino e, nel contempo, anche lassativa.
  • Per i lattanti il latte di mandorle dolci sostituisce il latte della madre.
  • Se viene servita pranzo o a cena congiuntamente all’insalata, senza l’aggiunta di nessuna proteina, oltre a svolgere un’attività nutrizionale, svolge anche un’azione farmacologica; in effetti, nelle mie prescrizioni dietoterapiche la introduco come elemento proteico, ma lo scopo va ben oltre.

In primavera si può venire a contatto con astenia fisica o intellettuale, oppure ci si può sentire esauriti da troppo lavoro, oppure si è vittime di affezioni o disturbi nervosi; come da infiammazione delle vie respiratorie; dell’apparato digerente, urinario e genitale. La mandorla è si grandissimo aiuto.

La frutta secca glucidica o disidratata

Datteri, fichi, uva sultanina, prugne, albicocche, saranno dolci coccolosi. Se siamo abituati a mangiare molti dolci sarà difficile poter dire NO ai dolciumi per tre giorni. 

Io vorrei che questo percorso fosse giocoso, divertente, leggero e gioioso e allo stesso tempo che ti facesse tanto tanto bene. Per questo ho selezionato accuratamente tutti gli alimenti che potranno sostenerti in qualsiasi momento, anche in quelli da “fame zuccherina”. Mi piacerebbe che tu sperimentassi e ti aprissi a nuovi cibi dolcissimi, confortevoli e sani.

Non dire di no già da subito! Acquista un dattero Medjool isdraeliano (senza glucosio aggiunto mi raccomando) gustalo lentamente. Senti quanto è buono, morbido, dolce al punto giusto. Percepisci la danza delle tue papille gustative, chiudi gli occhi e immagina il sole della terra di Israele, le palme, il mare, la sabbia calda … 

Non potrai non amare i datteri e se anche non dovessero piacerti, sperimenta coi fichi secchi: connettiti all’albero di fico e immagina la vita dentro lui. 

La frutta disidratata è ottima per fare il pieno di zuccheri sani, grazie al contenuto di fruttosio, glucosio e fibre solubili che fungono da spazzini per l’intestino.

ATTENZIONE a non comprare prodotti  trattati. Nella descrizione degli ingredienti, dietro la confezione, dovrebbe essere indicato solo il nome del prodotto e nulla più. Per esempio: “Ingredienti: Datteri Medjoul”. Se trovate in aggiunta glucosio o altri conservanti cambiate prodotto. Potete trovare dei buoni prodotti nei negozi di alimenti biologici specializzati oppure nelle erboristerie oppure da fruttivendoli super forniti oppure online.

Le erbe medicamentose

Madre Natura è pronta ad aiutarci e a sostenerci in tutte le stagioni. Spontaneamente, nelle zone di campagna o in montagna, in cui non si pratica la coltivazione intensiva, nascono quelle che chiamo “erbette medicamentose”. In particolar a primavera possiamo notare il Tarassaco, la Fumaria, il Carciofo, il Cardo mariano.

Li avrai sicuramente notati!

Il tarassaco o dente di leone ha un bellisismo fiore giallo dai petalli sottili. Le sue foglie sono grandi e anche un po pungenti, ma non tanto.

Il carciofo è più comune ed è coltivato. La Fumaria invece si presenta come un baccello di piccoli fiorellini magenta e porpora. E’ un’erbetta piccola e si confonde tra altre erbette e fiori.

Il cardomariano invece è tutto “spinoso”. Le sue foglie sono appuntite e lunghe; cresce rigoglioso e fiero di sè come se volesse dire: “vieni avanti che ti stendo in un secondo”. Il suo fiore è bellissimo, con delle sfumature rosa-magenta-viola.

Osservando la natura ho voluto combinare la potenzialità di queste piante medicamentose per rigenerare il fegato e gli intestini.

Di seguito sono elencate le dosi. Dovrai solamente chiedere al tuo erborista di fiducia di combinare  le erbe nella modalità che ti indico.

Il decotto che preparerai potrà essere un po amarognolo. E’ normale se non si è mai fatto uso di queste erbe. Mano mano il copro prenderà confidenza e saranno molto più appetibili. Parola mia e dei miei tanti clienti che nel tempo hanno imparato ad apprezzare il sapore. Se vuoi puoi bere il decotto aggiungendo un cucchiaino di miele grezzo.

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Tarassaco foglie e radici 40%

Carciofo foglie 30 %

Fumaria fiori 20 %

Cardo mariano fiori 10%

Le bevande

Niente alcool, niente bevande zuccherate compresi i succhi di frutta senza zucchero, niente analcolici. 

Le bevande di questi tre giorni saranno piene di vita, di luce e di energia!!! Dovete sapere che la miglior bevanda non è l’acqua. 

Purtroppo l’acqua che beviamo oggi, non ha più le proprietà di un tempo e contiene sempre meno  informazioni di vita ed energia. 

Oggi possiamo attingere ad un altro tipo di acqua, quella vivificatrice di verdure e ortaggi che si ricava con l’estrattore di succo o che deriva  dalla spremitura di arance, mandarini, pompelmi e limoni. 

Abbondando di frutta e verdura avremo meno bisogno di bere acqua, perchè il corpo prenderà tutti i liquidi dei quali ha bisogno da questi alimenti. 

Non è meraviglioso? Pensa a quante volte ti hanno detto: bevi almeno 2 litri di acqua al giorno! Beh, non è vero! Se introduci più vegetali crudi e frutta cruda nella tua alimentazione quotidiana non avrai bisogno di bere così tanta acqua :-). 

 Abituati ad ascoltare i bisogni del tuo corpo. Bevi quando hai sete, mangia quando hai fame.

Ti consiglio di abbondare di queste bevande:

  1.  Acqua + succo di limone
  2.  Tisana con erbe medicamentose
  3.  Succo di sedano
  4.  Succhi di verdure

E il caffè?

Se ami il caffè, sicuramente ti starai facendo questa domanda. 

Nel percorso di detossinazione sconsiglio di bere caffè.  

In questa fase vorrei che il corpo avesse meno stimoli eccitanti possibili. 

Se assumi il caffè come tuo solito per aumentare l’energia ed essere più efficiente,  non potrai comprendere bene i benefici della sinergia degli alimenti e delle pratiche che integri. Quindi per tre giorni ribaltiamo tutte le abitudini e mettiamoci in ascolto delle reali esigenze del corpo. Un corpo che si ripulisce ha anche bisogno di momenti di calma e di pace. 

Se sentirai il bisogno di dormire, concediti un sano sonno ristoratore. 

Se ti viene difficilissimo rinunciare al caffè allora prendi un buon caffè d’orzo. 

Il Diario Alimentare

Questo programma disintossicante di 7 giorni si dividerà in: 

3 giorni  +  1 giorno    + 3 giorni

Nei primi 3 giorni prepareremo il corpo ad una graduale detossinazione, eliminando alcuni cibi tossici e morti e introducendone altri ricchi di vita ed energia. 

Se hai già sperimentato il percorso 3 giorni detox, avrai potuto constatare i benefici e percepire i primi cambiamenti del tuo corpo. E’ meraviglioso come con la disintossicazione tutto si muove!!!

Faccio questa pratica da tanti anni ed ogni volta per me è come la prima volta, i benefici sono sempre tantissimi sia a livello fisico sia emozionale che energetico. 

Per tutto il percorso

Durante l’intero programma disintossicante ti consiglio di eliminare i cibi di seguito indicati:

 

Carni e prodotti animali Uova, formaggi e latticini, carni bianche e carni rosse
Carboidrati Pane bianco, pasta, pan bauletto, crackers, fette biscottate, taralli, riso perlato e tutti gli altri cereali a eccezione di quell che ti ho consigliato. 
Bevande Succhi di frutta confezionati, alcolici,  tutte le bevande zuccherate e gassate, bevande di soia o di avena, latte, bevande fermentate (kombucha, crauti..) …
Altro

Merendine, dolciumi, creme di nocciola, cioccolato, cibo fast-food: fritture, pizze ecc…

Limita l’uso di sale ed elimina completamente lo zucchero sia bianco che integrale che di canna.

Grassi

Tutti gli oli tranne l’olio di oliva e l’olio di cumino nero.

Il burro, il burro di cocco, il burro di arachidi.

 

Appena svegli, a digiuno, è importante detergere il corpo e fare una doccia interna.

La pratica conosciutissima di acqua e limone è qualcosa di veramente eccellente. Oltre a ripulire, disincrosta da accumuli di feci o di colle o cristalli che si creano nel nostro tratto gastro-intestinale, funge da ottimo battericida e funghicida, dona vitamine preziose, stimola il sistema immunitario, purifica la pelle rendendola luminosa e idratata, igienizza la lingua, le gengive, i denti e tutta la gola, sostiene il fegato nel processo di detossinazione. Questi sono solo alcuni dei benefici di acqua e limone. Se hai difficoltà ad assumere il limone, inizia a prenderne un cucchiaio e aumenta ogni giorno. Se hai la gastrite, non preoccuparti, assumere qualche goccia e aumenta ogni giorno, ti stupirai di quanto può aiutare anche in questo caso. Dopo aver bevuto una tazza di circa 300 ml di acqua e limone attendi qualche minuto che faccia effetto. Nell’attesa, se sei di fretta, puoi fare una doccia, vestirti e prepararti per la giornata.

Tanta frutta fresca e mi raccomando sempre di stagione.

Io ti consiglio di scegliere la frutta che preferisci e di mangiarne fino a sentirti felicemente sazia/o. Ti ricordo che non è una dieta ma un modo molto vivace ed efficace di farti del bene.

Puoi preparare un bel piatto di frutta mista con mele, arance, kiwi, mandarini oppure mangiare solo 2-3 mele o 3-4 kiwi… Scegli secondo quello che ti piace.

Puoi anche preparare dei frullati super gustosi, come quelli che ti indico nelle ricette, aggiungendo datteri o fichi o uvetta o prugne e delle spezie. Potresti aggiungere anche delle verdure come sedano, spinaci, carote… prova!

Accompagna alla frutta la tisana medicamentosa oppure un caffè d’orzo. (preferibile la tisana)

Solo se hai fame nutriti di quello che sto per indicarti.

Porta con te della frutta. Indipendentemente dal tuo lavoro e dai tuoi orari,  assicurati di portare con te della frutta fresca.Ti consiglio la mela, perchè è uno dei frutti più completi che ci possano essere. La mela è il più potente depuratore del colon. Quando la pectina del frutto attraversa l’intestino, raccoglie microbi come batteri, virus, lieviti,  muffe e le espelle dal corpo. Per questo contrasta la proliferazione dei batteri dell’intestino tenue e altri disturbi dell’apparato digerente. 

Inoltre la mela è un frutto speciale, poiché contiene tutte le frequenze energetiche divine. Ecco perchè “la mela di Adamo ed Eva” o “il frutto della conoscenza”.  Mangia almeno tre mele al giorno e nel tempo noterai sorprendenti miglioramenti della tua salute.

Se sei in primavera inoltrata e non è più il caso d i mangiare delle mele preferisci dell’altra frutta:kiwi, nespole, banane, fragole ecc.

Mi raccomando al tuo stato d’animo! Sorridi e sii felice di fare questa pratica così preziosa e ripulente.

 

All’ora di pranzo prepara un arcobaleno di verdure colorate: lattuga, tarassaco, cavolfiore, finocchi, radicchio, ravanello, sedano, spinaci… Crea la tua buonissima insalata e condiscila con olio Extravergine d’oliva, succo di limone,  e un cucchiaino di semi di lino dorati che ti consiglio di macinare al momento per assimilare tutti i principi nutritivi.

Rendi la tua insalata super vitale, gioiosa e colorata!

TRUCCHETTO:Ti consiglio di prepararla qualche ora prima o anche di sera, cosi le verdure appassiranno leggermente e la renderanno più digeribile: questo solo se hai la sensazione che le verdure crude ti gonfino. 

Dopo l’insalata mangia del pesce o dei legumi accompagnati con dei cereali FARRO O AVENA, oppure del riso integrale o delle patate. 

Nello schema del programma detossinante ti consiglio come abbinare cereali e proteine.

Puoi mangiare i cereali uniti ai legumi oppure semplicemente bolliti e aromatizzati con del succo di limone, oppure aggiungendo qualche verdurina saltata di tuo gusto. Cucinali  in modo molto semplice. Sarebbe opportuno non aggiungere sale, impara a sentire il gusto autentico degli alimenti.

Scegli se mangiare frutta o verdure crude oppure frutta o verdure cotte.

Puoi creare delle vellutate di verdure e ortaggi.  Oppure creare delle altre insalate vivaci, oppure delle creme di frutta, oppure della frutta cotta.

Se hai bisogno di qualcosa di caldo, ti consiglio di mangiare qualcosa di cotto oppure di abbinare al pasto la tisana detossinante calda.

Per cuocere le verdure ti consiglio la cottura a vapore, quella al forno oppure quella in pentola con la giusta quantità di acqua.

Nelle ricette troverai la Minestra medicamentosa. E’ un mix di erbe e verdure altamente detossinanti per la stagione primaverile. Se te la senti tutte le sere del detox, potrai nutrirti di questo prelibato piatto e potenziare la detossinazione epatica. 

Solo se ti va, prima di andare a dormire, bevi un bicchiere di acqua calda con limone e un cucchiaino di miele grezzo

Giorni 1, 2, 3

Giorno 1
al risveglio Acqua calda con succo di 1/2 limone
colazione

Attendi 10-15  minuti e consuma della  frutta fresca di stagione. 

Puoi mangiarla a pezzi o realizzare delle cremose o delle zuppette dolci o dei super frullati!

+ tisana medicamentosa

spuntini metà mattina e pomeriggio

frutta fresca e/o frutta essiccata (datteri, uvetta, fichi secchi, prugne secche)

1-2 frutti + datteri

pranzo

Verdure crude +

pesce selvatico +

Farro decorticato.

cena Verdure crude o cotte + 15-20  mandorle + 1 tazza di tisana medicamentosa.
prima di andare a dormire Acqua calda e limone + un cucchiaino di miele grezzo .

 

Giorno 2
al risveglio Acqua calda con succo di 1/2 limone
colazione

Attendi 10-15 minuti e consuma della  frutta fresca di stagione

+ orzo bollito

spuntini metà mattina e pomeriggio

frutta fresca e/o frutta essiccata (datteri, uvetta, fichi secchi, prugne secche)

1-2 mele + datteri

pranzo

Verdure crude +

fave o piselli verdi  +

 Riso integrale

cena Frutta cotta o cruda  + 1 tazza  tisana medicamentosa.
prima di andare a dormire Acqua calda e limone + un cucchiaino di miele grezzo.

 

Giorno 3
al risveglio Acqua calda con succo di 1/2 limone
colazione

Attendi 10-15  minuti e consuma un buon frullato di frutta e verdure (vedi ricette)

spuntini metà mattina e pomeriggio

frutta fresca e/o frutta essiccata (datteri, uvetta, fichi secchi, prugne secche)

+ tisana medicamentosa

pranzo

Verdure crude + 

farro o riso o avena 

(mi raccomando:cereali  integrali o decorticati)

cena

Minestra Medicamnetosa 

prima di andare a dormire Acqua calda e limone + un cucchiaino di miele grezzo.

 

Giorno 4 

Il  “giorno di mezzo”.

Chiamarlo così mi ricorda i vecchi film del far west, dove tutti i protagonisti, dopo aver scoperto il nemico, si preparavano alla battaglia.

E quella musichetta di sottofondo ve la ricordate?

Preannunciava l’imminente sventura….. e BOOM, il primo colpo di pistola! Bersaglio mancato! 

Che ridere!!!! 🙂 

Voglio tranquillizzarti, questo giorno è molto gentile. 

Depurativo molto, gentile tanto! 

Potete seguire questa giornata quando volete. Per esempio spostandola come fine del percorso dei 7 giorni oppure seguirla nel mezzo del percorso. Io vi consiglio di praticarla quando non lavorate e potete stare più rilassati e al riposo a casa.  

Avrete bisogno di un frullatore o robot da cucina e di un estrattore. 

In questo giorno vi consiglio di mangiare solo frutta e verdure crude e di bere succhi di verdure, frullati di frutta e acqua con limone oppure tisana detossinanti. 

Potete mangiare ogni volta che sentite fame.

A seguire uno schema che vi aiuterà a comprendere: 

Giorno 4
al risveglio Acqua calda con succo di 1 limone, poi dopo 20 minuti bevi 250 -350 ml di succo di sedano (attendi poi 30 minuti almeno prima di consumare la colazione)
colazione Frutta fresca a pezzi oppure frullato di frutta
spuntini metà mattina e pomeriggio Frutta fresca o succo di verdura
pranzo Verdure crude oppure frullato di verdure e frutta
cena Frullato di frutta, o frutta a pezzi oppure verdure e ortaggi crudi + tisana medicamentosa
prima di andare a dormire Acqua calda e limone + un cucchiaino di miele grezzo.

 

Ricordati di unire ai cibi crudi la Tisana calda medicamentosa che ti consiglio, che oltre ad agevolare la depurazione riscalda.

Giorni 5, 6, 7

Gli ultimi tre giorni detox sono molto particolari. La detossinazione continua e diventa sempre più allettante. In questi giorni potrai sentirti veramente vibrante. 

Dopo aver superato i primi 3 + 1 ti renderai conto di come le tossine che hanno iniziato a muoversi nell’organismo ti abbiano potuto causare dei mal di testa o sonnolenza o stanchezza oppure ti abbiano smosso anche delle emozioni come la rabbia.  

Ti ricordo che la detossinazione agisce su tutti i nostri livelli: quello fisico, quello mentale, quello psichico ed emozionale, quello energetico. 

Ti potrebbero aiutare in questi giorni delle docce calde con getti di acqua fredda e l’uso di olii essenziali puri come la lavanda, la rosa, il geranio, l’arancio amaro. 

Scegli quello che ti piace di più e portalo con te. Bastano 1-2 gocce sui polsi o sulle tempie.

Giorno 5
al risveglio 350 ml di acqua calda + succo di 1 limone o succo di sedano
colazione

Attendi 10-15  minuti e consuma della  frutta fresca di stagione o un frullato di frutta

+ tisana medicamentosa

spuntini metà mattina e pomeriggio almeno 1-2 frutti + 1-3 datteri o fichi essiccati o prugne  + sedano
pranzo Verdure crude +  patate con la buccia e carote  + fave o piselli o fagiolini. Condisci con olio e pepe e erbette profumate.
cena Minestra Medicamentosa
prima di andare a dormire Acqua calda e limone + un cucchiaino di miele grezzo 

 

Giorno 6
al risveglio 350 ml di acqua calda + succo di 1 limone o succo di sedano
colazione

Attendi 10-15 minuti e consuma della  frutta fresca di stagione o un frullato di frutta 

+ caffè d’orzo se gradito

spuntino  almeno 1-2 frutti oppure delle verdure come sedano o finocchio o carote. Vanno bene anche i frullati.
pranzo Verdure crude + farinata di ceci con verdure a scelta e farro decorticato.
cena Dolce cremosa + tisana medicamentosa
prima di andare a dormire Acqua calda e limone + un cucchiaino di miele grezzo 

 

Giorno 7
al risveglio 400 ml di acqua calda + succo di 1 limone o succo di sedano
colazione

Attendi 10-15  minuti e consuma della  frutta fresca 

+ tisana medicamentosa

spuntini metà mattina e pomeriggio almeno 1-2 frutti + 1-3 datteri o fichi essiccati o prugne  + sedano
pranzo Verdure crude + riso integrale o farro o avena (decorticati) + crema di legumi 
cena Vellutate di ortaggi e di verdure + tisana medicamentosa.
prima di andare a dormire Acqua calda e limone + un cucchiaino di miele grezzo 

 

I poteri del sedano e del suo succo

ll sedano è tra i cibi antinfiammatori più potenti, perché affama i batteri nocivi, lieviti, muffe, funghi e virus presenti nel corpo e fa defluire le tossine e le scorie fuori dal tratto intestinale e dal fegato.

Un alimento importante che abbiamo introdotto in questa fase è il sedano e il succo di sedano.

Il Sedano non è una verdura ma un’erba, contiene quindi tante proprietà curative e medicamentose.

Il consumo di sedano è il rimedio più efficace per alcalinizzare l’apparato  gastrointestinale e per rinforzare i reni. Questo effetto si deve  in parte al fatto che il sedano ha un’alta concentrazione di sodio bioattivo. Come scrive Anthony William nel suo libro dedicato al succo di sedano, contiene anche oligoelementi cofattoriali che la scienza non ha ancora scoperto.

Si tratta di varietà di sodio per aumentare il pH dell’organismo ed eliminare acidi tossici da ogni interstizio del corpo, compreso l’intestino.

Al contempo il sedano apporta enzimi e coenzimi e alza i livelli di acido cloridrico nello stomaco in modo che il cibo venga digerito facilmente e non vada in putrefazione, aiutando così a prevenire una moltitudine di disturbi intestinali.

L’aggiunta di succo di sedano all’alimentazione è il rimedio migliore per risolvere la permeabilità all’ammoniaca, una malattia non ancora riconosciuta in cui il gas ammoniacale penetra nelle pareti intestinali causando problemi, come caduta dei denti e confusione mentale.

Il sedano può sembrare un cibo scialbo e noioso ma è tutto fuorché questo. Oltre ai benefici che ho già spiegato, migliora la funzionalità dei reni, aiuta a risanare le ghiandole surrenali, può persino calmare e avere effetti sugli schemi mentali;  grazie ai sali minerali favorisce l’attività degli impulsi elettrici e supporta le funzioni neuronali, il che lo rende un alimento imprescindibile se soffri di deficit di attenzione e iperattività, confusione mentale o perdita della memoria.

Puoi leggere e approfondire negli articoli che ho dedicato esclusivamente al sedano e al succo di sedano. 

https://www.dottoressanatura.it/il-succo-di-sedano-un-rimedio-potentissimo-100-naturale/

https://www.dottoressanatura.it/succo-di-sedano/

Le Ricette

Troverai tante ricette di seguito che ti aiuteranno a rendere i pasti buoni e estremamente vitali.

unità di misura: 

1 tazza = tazza da latte. 

1 tazzina = tazza da caffè

I succhi di verdure

1 mazzo di sedano 

Lava bene il sedano e asciugalo.

Con l’estrattore o la centrifuga estrai il succo. Filtralo con un colino per eliminare gli eventuali pezzetti di polpa. Bevilo a stomaco vuoto come ti indico nel programma. Aspetta almeno 15-30 minuti prima di introdurre qualsiasi altro cibo.

5 gambi di sedano

un mazzetto di prezzemolo

2 tazze di spinaci o 2 tazze di lattuga romana 

1 mela

Tutti gli ingredienti in un estrattore per ottenere il succo. Se avanza conserva in una bottiglia di vetro e bevilo in un secondo momento.

I frullati

2 banane

5-6 fragole 

1 mela

2 prugne essiccate

5cm di alga dulse

1 banana

2 kiwi

3 gambi di sedano 

1 cucchiaio di spirulina in polvere (facoltativo)

1 succo di limone 

3 datteri

3 mele 

1 cucchiano di cannella 

1 cucchiaino di miele grezzo 

succo di ½ limone

8-10 nespole

1 mela

1 cucchiaino di miele grezzo 

succo di ½ limone

5 mele senza torsolo 

¾ di  cucchiaino di cannella in polvere 

1 cucchiaino di zenzero grattugiato fresco 

1 pizzico di noce moscata

1 pizzico di chiodi di garofano macinati 

½ cucchiaino di scorza di arancia macinata.

2 mele 

1 banana

1 mazzetto di spinaci 

½ succo di limone 

5 cm di alga dulse

2 gambi di sedano 

3 mazzetti di lattuga romana 

2 mele 

½  bicchiere d’acqua o succo di limone per frullare.

2 mele rosse

2-3 datteri o miele grezzo o sciroppo d’acero

¾ di cucchiaino di cannella in polvere

zenzero grattugiato

Insalate vitali

cicorie 

finocchi

1 mela

Taglia le cicorie e i finocchi in piccoli tocchetti. Fai la stessa cosa anche con la mela. Aromatizza con del succo di limone, olio d’oliva, 1 cucchiaio di semi di lino dorati  macinati al momento, aceto di mele e capperi se graditi.

spinaci

sedano

lattuga

uvetta sultanina

capperi

Taglia le verdure finemente.

Unisci tutte le verdure e condiscile con capperi, succo di ½ limone, uvetta sultanina, olio d’oliva.

sedano 

datteri medjoul

Lava e taglia del sedano. Anche le foglie se le gradisci.  Tagliuzza anche dei datteri, vanno bene anche 2-3. Condisci con succo di limone, olio d’oliva, salsa tahina se gradita. Buonissima.

2 tazze di qualunque varietà di vegetali a foglia verde (spinaci, lattuga romana, valeriana, indivia, cavolo riccio, scarola…)

Guarnisci con (a scelta) mele, kiwi, sedano, carota, germogli, prezzemolo, origano, timo, alga dulse, cipolla, ravanello, cavolfiore crudo, pomodori essiccati …

Condisci con (a scelta) succo di limone, olio d’oliva, un pizzico di sale integrale o himalaya solo se necessario.

Se l’insalata è tanta puoi conservarla senza condirla in un contenitore ermetico, in frigorifero, e consumarla in un secondo momento.

1 tazza di tarassaco

½ tazza di carote julienne

½ tazza di cavolo rosso a fettine

½ cipolla fresca tagliata a fettine

½ succo di limone

2 cucchiai di olio d’olio

Taglia finemente il tarassaco, poi le carote e le altre verdure. Uniscile in una grande coppa. Condisci con succo di limone, olio EVO e semi di lino macinati al momento. Amalgama tutto per bene e fai appassire per qualche minuto. Servi con cipolla tagliata finemente, capperi e aceto di mele se gradito

Piatti principali

Spinaci saltati con crema di patate 

spinaci

2-3 patate 

succo di un limone

uvetta sultanina

semi di girasole

pepe 

noce moscata

timo 

aglio (facoltativo)

Fai rosolare  una cipolla in olio Evo e un pò di acqua e limone. Quando è dorata aggiungi un bel mazzo di spinaci almeno 3 tazze piene e stufa per 5 minuti.

A parte fai bollire delle patate. Quando saranno cotte frullale insieme a pepe, noce moscata, un po d’aglio se ti va  e del timo. Acqua q.b. per rendere le patate una vellutata liquida e cremosa.

Servi su un bel piatto. Disponi prima gli spinaci poi adaggia la crema di patate aromatica e aggiungi  semi di girasole, uvetta e pepe.

 

Farrotto

2 tazzine di farro

1 cipolla

2 gambi di sedano

1 barbabietola

 1 carota

piselli verdi 

sale q.b.

menta

(PS: la verdura può essere anche più abbondante se lo desideri)

Procedimento: In una pentola saltare con dell’olio d’oliva una cipolla. Unire le carote tagliate a cubetti, la barbabietola a cubetti, il sedano a cubetti, e spadellare per qualche minuto fino a farle appassire. Aggiungere i piselli e far cuocere per qualche altro minuto fino a quando le verdure saranno cotte. Aggiustare il sapore con pepe, menta e scorza di  limone grattuggiata. 

Spegnere il fuoco e mettere da parte le verdure.

In una pentola mettere a cuocere il farro decorticato. Si cuoce anche a vapore in 40 -45 minuti

Quando il farro sarà cotto spadellarlo con le verdure e aromatizzare a piacere aggiungendo ancora delle altre spezie e erbette. 

Farinata di ceci

4 cucchiai di farina di ceci 

200 ml di acqua. (Aggiungi o diminuisci l’acqua,  in base alla consistenza della farina. Dovrà venire un impasto cremoso e non troppo liquido.)

Mischia gli ingredienti e se vuoi aggiungere delle spezie profumate come il timo o origano o menta. a parte salata delle verdure a tuo piacimento e uniscile alla crema di farina di ceci che hai ottenuto. (come faresti con una frittata). Poi metti tutto l’impasto in una teglia da forno e inforna per almeno 40 minuti. 

Sarà pronta quando sarà diventata solida e asciutta al punto giusto.

Dadolata di verdure arcobaleno con  Mandorle

2 gambi di sedano

1 cipolla piccola

2 carote

1 barbabietola

½ finocchio

1 mazzetto di spinaci

1 broccoletto

¼ di verza

1 patata 

fagiolini 

15 mandorle tostate

 

(sostituisci le vedure in base alla stagionalità! se fai il detox  a fine primavera i broccoletti e le verze devono essere sostituite con altre verdure).

In una pentola unisci un filo d’olio, 3 cucchiai di acqua e una cipolla tagliata finemente. Fai dorare.

Taglia le verdure come dei dadini e aggiungile a cipolla dorta.Inizia da quelle più dure: barbabietola, sedano, patate, finocchio, broccolo, verza spinaci.

Fai cuocere dolcemente fino a quando le barbabietole e le patate non saranno morbide.

Aggiusta il sapore con del pepe o della curcuma se ti piace.

Servi con mandorle tostate e tritate grossolanamente, prezzemolo e un filo d’olio d’oliva.

Minestra Medicamentosa

2-3 patate con buccia

1 barbabietola con foglie

2 carote

5-6 pomodori secchi (facoltativo)

3-4 gambi di sedano

1 cipolla

2 ravanelli con foglie

2 carciofi con gambo

1 mazzo abbondante di spinaci

prezzemolo

pepe

succo di limone

15-20 mandorle

Tagliare grossolanamente gli ortaggi e la verdura. In una pentola inserire un litro d’acqua e aggiungere i cibi secondo tempo di cottura. (patate, barbabietola, carote, cipolla, sedano, ravanelli, carciofi, foglie di barbabietola, pomodori secchi, foglie di ravanelli, spinaci). Far  cuocere per circa 40-45 minuti a fuoco basso. Mettere tutta la zuppa in un robot da cucina e frullare. Salare e aromatizzare con pepe e olio EVO a crudo.

Tagliuzzare finemente delle mandorle dolci e inserire nella zuppa. Le mandorle si possono anche tostare leggermente per avere più croccantezza. Servire con un filo d’olio, pepe, pioggia di mandorle, e qualche goccia di succo di limone se gradito. 

La Minestra medicamentosa va mangiata calda o tiepida. Se gradite anche a temperatura ambiente. 

Le dosi possono essere più abbondanti. 

Dolce cremosa

3 mele

 1 tazza di zucca

foglie di menta

3 fichi secchi

1-2 datteri

3 chiodi di garofano

succo di limone

miele grezzo (facoltativo)

cannella (facoltativo)

chiodi di garofano

Lava bene le mele e adagiale in una pentola,insieme alla zucca tagliata a cubetti. 

Aggiungi il succo di limone e 2-3 cucchiai di acqua, fichi secchi e datteri tagliuzzati, le foglie di menta, un cucchiaino raso di chiodi di garofano, cannella.

Fai cuocere per circa 20 minuti, fino a quando le mele e la zucca non saranno morbide.

Attenzione a non bruciarle, cuoci delicatamente e se il liquido dovesse asciugarsi aggiungine dell’altro.

Quando saranno cotte frulla il tutto in un robot da cucina oppure con un mixer ad immersione. 

Fai raffreddare e servi a temperatura ambiente aggiungendo del miele grezzo, della cannella se gradita e delle foglioline di menta.

Zuppa di avena con pomodorini secchi e alloro

3 tazzine di avena integrale o decorticata

3 foglie di alloro 

2-3 pomodorini secchi 

½ cipolla

1 spicchio d’aglio 

qualche fogliolina di prezzemolo

Mettere in ammollo l’avena, la sera prima di andare a letto. 

In una pentola aggiungere l’avena ammollata, un cucchiaio d’olio d’oliva, uno spicchio di aglio intero, mezza cipolla tagliuzzata, due pomodori secchi,  2 foglie di alloro.

Coprire il tutto con acqua e cuocere a fuoco lento per 30-40 minuti. Quando l’avena è cotta si presenta morbida al tatto. 

Nella pentola a vapore poi cuocerla allo stesso modo. Cuocila per 40-45  minuti. 

Servire tiepida con un filo d’olio e qualche fogliolina di prezzemolo. Si può aggiungere anche del pepe o del peperoncino piccante.

Riso nero profumato

3 tazzine di riso venere integrale 

1/2 cipolla tagliata a fettine

1 cucchiaino di zenzero grattugiato fresco 

1 cucchiaino di origano 

1 cucchiaino di timo 

1 cucchiaino di semi di finocchio 

1 pizzico di peperoncino piccante (facoltativo) 

1 cucchiaino di scorza di arancia grattugiata

2 succo di arancia 

1 succo di limone

In una pentola metti a cuocere il riso con il succo di due arance e acqua. Copri il riso e fai cuocere per circa 30-40 minuti. Quando è cotto unisci tutti gli altri ingredienti. Mescola bene e servi con un filo d’olio EVO, qualche fogliolina di prezzemolo o sedano.

Merluzzo in cartoccio

1 merluzzo 

pomodori secchi 

1/2 cipolla

4-5 olive nere 

1 patata piccola 

1 cucchiaino di capperi

In una teglia da forno crea un cartoccio aiutandoti con carta stagnola come base e carta forno sopra la carta stagnola. Adagia il merluzzo e unisci gli altri ingredienti. Chiudi il cartoccio e inforna per 20-30 minuti a 150°C

Infornata di verdure

cicorie 

sedano 

carote 

finocchi 

Verza

Prendi un po’ di tutte queste verdure o quelle che preferisci tu, e massaggiale con dell’olio d’oliva e del pepe.

Disponile su una teglia da forno.

Aggiungi un bicchiere di acqua.

Inforna a 160° C per almeno 30 minuti.

Controlla che non si brucino e se dovesse mancare dell’acqua, durante la cottura, aggiungine un po per volta.

Si mangiano calde, con del succo di limone, dell’olio d’oliva crudo e dei semi di sesamo tritati.

La transizione

Quando avrai finito i giorni detox non tornare ad abbuffarti di qualsiasi cosa. Introduci gradualmente altri cereali, se possibile integrali, i legumi e il pesce.

Se mangi le carni, evitale per almeno quindici giorni.

Abbonda sempre di verdure e di frutta fresca.

Il processo di disintossicazione potrebbe generare sensazioni fisiche ed emotive poco piacevoli. Il primo giorno potresti avere un leggero mal di testa o percepire la stanchezza. Non preoccuparti è normalissimo, il sangue in questi giorni avvia un processo di purificazione e il fegato dovrà lavorare un po’ di più per espellere tutte le tossine accumulate da tempo.

Le pratiche naturali

Le pratiche che ti consiglio di fare in questi 3 giorni saranno semplici ma molto efficaci. 

Avrai bisogno delle tue gambe, di una tuta, delle scarpe da ginnastica e di tanta volontà. 

Stai nella natura. 

Cammina vicino al mare o in montagna o in campagna. 

Stai tra gli alberi, tra le piante e gli animali. 

Ascolta il vento e percepisci la temperatura, ascolta il richiamo di Madre Terra. 

Cammina per almeno un’ora tutti i giorni se puoi. 

Non ti affaticare. 

Se fai attività fisica intensa, sospendila per questi tre giorni.

Riposa, dormi e goditi questi momenti. 

Ti consiglio di meditare e di pregare. Basta anche fare silenzio e percepire la connessione. 

Quando ci depuriamo anche le emozioni emergono. Potresti sentire rabbia, nervosismo, tristezza, malinconia oppure entusiasmo con agitazione.

Se senti il bisogno di piangere, piangi!

Se senti il bisogno di ridere, ridi!

Se senti il bisogno di stare più vicino alle persone che ami, abbracciale! 

Fai tutto ciò che senti emergere dal profondo della tua anima. 

Ricorda: stai liberandoti.

L’importanza di dormire

A che ora vai a letto? Dormi bene? 

In una società che va così di corsa, così piena di impegni e di responsabilità,  dormire diventa quasi un optional oppure un momento per fare qualcosa che non abbiamo potuto fare durante il giorno. Sento alcuni dirmi: sprechiamo  molto tempo a dormire, dormire non serve.  

Vi svelo un segreto: nel ripristino del benessere dormire è preferibile al mangiare. 

In questi giorni organizzate meglio tutti gli impegni, rinunciate alle cose futili e accompagnatevi alla lentezza. Di sera non state al computer oppure tanto tempo vicino al cellulare, non accendete la televisione e andate a letto per le 22.00;  cercate di rilassarvi con della musica, con una candela accesa e un buon libro.. poi dormite. Poter dormire a quest’ora ricarica e rinforza i reni che sono il contenitore dal quale attingiamo tanta forza per svolgere al meglio le nostre attività quotidiane. Quando siamo molto stanchi, apatici, senza forza, dormiamo male, dobbiamo subito pensare a rivitalizzare i nostri reni. 

I reni danno energia al nostro sistema osseo e al midollo osseo. 

 

IL clistere di caffè o di camomilla 

Il clistere di caffè è considerato un mezzo di purificazione dell’intestino, del fegato e della vescica biliare ma soprattutto un mezzo di carica energetica per tutto il corpo.

La procedura del clistere di caffè venne ideata durante la Prima guerra mondiale da un’infermiera che lavorava in un ospedale da campo. In assenza di medicinali, questa infermiera faceva clisteri con liquidi caldi con il caffè. I risultati erano sorprendenti.

Molti medici del passato hanno utilizzato la pratica naturale del clistere di caffè per disintossicare e rivitalizzare l’organismo: Max Gerson nella cura dei tumori, i dottori Kelley, Manner, Gonzales e Johanna Budwig. 

i benefici:

Il clistere di caffè è un ottimo rimedio per la disintossicazione perchè:

  • Stacca tutti i rifiuti e le tossine accumulati sulle pareti del colon.
  • Aumenta il tono muscolare e stimola le naturali contrazioni peristaltiche dell’intestino e contiene sostanze alcaloidi che aiutano a rimuovere il muco e a pulire le pareti del colon.
  • Stimola il fegato a espellere i veleni accumulati e ad aumentare la secrezione di bile (consente un flusso più libero di bile e di eventuali calcoli).
  • Diluisce il sangue.
  • Rivitalizza tutto l’organismo. Le sostanze presenti nel caffè, come la caffeina, la teobromina, e teofillina, dilatano non solo i vasi sanguigni del fegato e dei dotti biliari, ma anche quelli renali, facendo aumentare la diuresi (espulsione di urina) e la vitalità eliminando in tal modo la possibilità dì infezioni.
  • Alleggerisce la mente e le emozioni donando uno stato d’animo più rilassato e gioioso.Quando eliminiamo le tossine dal nostro organismo anche la nostra parte emozionale e la mente ne traggono un profondo beneficio. Col clistere di caffè questo si può notare immediatamente subito dopo il trattamento.

Per approfondire questa particolare pratica vi consiglio di leggere l’articolo ch ho scritto a riguardo che potete trovare cliccando su questo link:

https://www.dottoressanatura.it/il-clistere-di-caffe-per-aumentare-la-vitalita/

 

Per chi non potesse o non volesse sperimentare la pratica col caffè può sostituirlo con fiori di camomilla. ll clistere alla camomilla si fa quando l’intestino è più irritato: per esempio nei casi di colite nervosa oppure in tutti quei casi in cui il caffè può provocare agitazione o iperattività. 

La modalità di preparazione è la stessa, ma se decidete di fare il clistere di caffè non fatelo più tardi delle 15:00. 

È preferibile fare il clistere lontano dai pasti.

occorrente:

  • 1,5 litri di acqua minerale
  • 1 pentola di acciaio inossidabile
  • 3 cucchiai di caffè macinato al momento oppure 3 cucchiai abbondanti di camomilla con i fiori.
  • 1 enteroclisma da viaggio
  • 1 colino o una calza di nylon

procedura:

  • Far bollire un litro e mezzo di acqua minerale in un tegame di acciaio inossidabile (non di alluminio o di teflon).
  • Aggiungere 3 cucchiai di caffè o 4 di camomilla in fiori e lasciare bollire a fuoco basso per 7 minuti, s
  • Lasciar raffreddare fino a che raggiunge i 39°- 40°C.
  • Fare un po’ di attività fisica e svuotare l’intestino in maniera naturale prima di eseguire il clistere.
  • Filtrare il liquido ottenuto con una calza o con un colino,
  • Inserire il liquido nel contenitore per enteroclisma che dovrà essere appeso ad una certa altezza dal corpo, in maniera tale che tutto il liquido fluisca nel colon per forza di gravità.
  • Introdurre nell’ano il tubo del clistere con il rubinetto di chiuso, inclinare il busto in avanti, aprire il rubinetto e lasciare entrare il caffè dolcemente attraverso il retto senza pressione, ma solo tramite la forza di gravità. Nel caso in cui si provochi un’eccessiva stimolazione a defecare, si chiuda il rubinetto, si faccia qualche respirazione profonda per un minuto, fino alla completa discesa del liquido nell’intestino.
  • Sdraiarsi quindi per terra su un asciugamano, tenendo inizialmente le gambe in alto e poi coricarsi sul lato destro in posizione fetale e mantenere il liquido per almeno 12-15 minuti. Sarà importante trovare la propria posizione comoda. 
    Se si avvertono forti stimoli anche al minimo movimento è consigliato rimanere col busto piegato in avanti ed esercitare delle forti contrazioni di chiusura del perineo ad ogni forte stimolo accompagnandole a profonde inspirazione ed espirazioni.
    Trascorsi i 15 minuti (o anche più) svuotare l’intestino e fare attività anaerobica durante la giornata.
    Durante la procedura può aiutare molto ricreare un ambiente caldo, con essenze di lavanda e della musica rilassante.
    Dopo aver completato la procedura del clistere è importante bere un estratto di verdure e praticare attività fisica anaerobica durante la stessa giornata. 

Gli strumenti che velocizzano

La settimana detossinante è sicuramente più impegnativa rispetto alle tradizionali giornate alimentari. Se nella tua vita c’è organizzazione troverai più semplice preparare i pasti, che come hai visto sono facilissimi e semplici, ma se non dedichi tanta attenzione alla preparazione dei pasti e sei da un panino e via, allora bisogna che ti organizzi per tempo e con gli stumenti giusti. 

Io di solito faccio in questo modo: preparo in un giorno i pasti che posso poi utilizzare per tre giorni, per esempio: faccio cuocere dell’abbondante riso o del miglio o dell’avena che conservo in un contenitore ermetico in frigorifero. Faccio la stessa cosa coi legumi. Ne preparo in abbondanza e li conservo in frigorifero per 1-2 giorni al massimo oppure li congelo.  

Se per pranzo sono fuori mi basterà organizzare la mattina o la sera una schiscetta, e portare tutto con me. Una porzione di riso, una di legumi e delle verdure crude. 

Se invece ho la possibilità di tornare per pranzo, utilizzo la vaporiera.

la vaporiera:

E’ uno strumento meraviglioso. Prima di uscire di casa, la mattina, metto a cuocere a strati il cibo: nel primo piano il riso o il miglio o l’avena, nel secondo le verdure se ho voglia di mangiarle cotte e di unirle ai cereali  e nel terzo il pesce oppure metto a scongelare i legumi. 

Imposto il timer che va tra i 20 e 45 minuti (dipende dagli alimenti) e quando sono di ritorno a casa tutto è già pronto. Mi basterà riscaldare le pietanze per altri 5 minuti ed è subito fatta!

Io uso la vaporiera marca Enkho.

Facile, leggera ed economica.

estrattore o centrifuga:

Questo strumento sarà fondamentale da quando inizierai a praticare il detox. Quindi non ti servirà solo per questa settimana ma per la vita. Perché quando comprenderai l’importanza dei succhi di verdure e ne sentirai i benefici non potrai più farne a meno. In commercio esistono tantissimi prodotti di ottima buona media e bassa qualità. Quello che ti consiglio, per iniziare, è di scegliere un prodotto medio, accessibile anche come costo per iniziare a sperimentare. Io ho usato per anni un estrattore di 80 euro e posso assicurarti che mi sono trovata sempre benissimo. Su amazon ne potrai trovare tantissimi di ottima qualità ad un prezzo super conveniente.

Gli esercizi di carica di Fegato e cistifellea

Questo esercizio permette ai meridiani del fegato e della cistifellea (vescica biliare) di allungarsi e di portare energia e vitalità agli organi interessati e a tutto il corpo.

È un esercizio da fare tutti i giorni, soprattutto in primavera, stagione nella quale fegato e cistifellea hanno un ruolo fondamentale.

IMPORTANTE: non sono esercizi “ginnici”; l’unico obiettivo da porsi è concentrarsi sull’immagine mentale della posizione, mantenere una respirazione calma e rilassata e ascoltare le linee di tensione che si formano.

L’aria deve essere espirata molto lentamente dopo ogni inspirazione per favorire un allungamento lento e rilassato, immaginando che l’aria venga liberata mentre si espira lentamente, si sarà in grado di sentire il corpo rilassarsi a poco a poco.

Quando si inspira, si dovrebbero sentire le linee dei meridiani espandersi ancora di più dopo aver raggiunto il rilassamento completo.

Posizione iniziale: seduti con le gambe tese e divaricate al massimo consentito, braccia estese verso l’alto. Ruotare il busto verso la gamba sinistra e fletterlo di lato verso la gamba destra (figura), fino ad appoggiarsi. Spingere indietro il braccio destro in modo da poter guardare il soffitto da sotto il braccio. Espirare profondamente 2-3 volte in questa posizione flettendo un poco di più il busto ad ogni espirazione; ritornare lentamente nella posizione di partenza.

Ripetere dall’altro lato.

Tornare alla posizione di partenza e infine flettere il busto in avanti e, ad ogni espirazione, rilassare il busto e le braccia un po’ più avanti.

Lentamente ritornare in posizione iniziale ed, espirando, abbassare le braccia.

Si impara praticando, si perfeziona praticando, ci si allunga praticando.

Buon esercizio 

La playlist con la musica da ascoltare

Il metabolismo del fegato dell’uomo può essere inflenzato dagli organi di senso, per esempio dall’udito. Ambedue, fegato e udito, hanno un effetto reciproco.

E’ per questo motivo che in passato alcuni medici credevano che la musica potesse guarire. Bisogna fare uso della terapia musicale, perchè il cuore si apre sentendo della bella musica.

Biosogna imparare ad ascoltare la musica che vibbra dentro noi  e lasciarsi ammorbidire da essa. Per ammorbidire voglio dire mollare le difese, danzare, muovere passi secondo l’ascolto delle note musicali che echeggiano dentro noi.

La musica è armonia ed è parte della cura.

Ti consiglio alcuni brani che possono agevolare il detox e la calma interiore.

La musica è cura, le note musicali sono le sillabe che Dio usa per parlarci.

E’ meraviglioso non trovi?!

Prova in qualunque momento ad ascoltare qualche cantico.

Cliccando qui potrai accedere direttamente al canale you tube e ascoltare la musica che ho selezionato per questi giorni di detossinazione.

Mi piacciano moltissimo questi brani. Di solito “li indosso” la mattina appena sveglia, mentre preparo la colazione. Oppure mi allietano durante il lavoro. Altri  brani invece mi cullano la sera, quando sono distesa sul divano e in silenzio ripercorro la mia giornata e immagino …. immagino.

Non guado mai la TV, mi fanno compagnia queste meravigliose pratiche. 

Buon ascolto…

Buona Rinascita.

Morte è Rinascita

Rinascere vuol dire prima morire.

Quanta paura abbiamo della morte. Eppure moriamo ogni giorno. Tutto quello che facciamo nella vista è un processo continuo di morte, trasformazione e rinascita.

Il nutrimento stesso è una morte.

Scegliamo un cibo, lo portiamo alla bocca, lo mastichiamo, lo trituriamo. (che dolore per quel cibo). E’ morto. Quel cibo non esiste più. 

Lo ingeriamo. Avviene la trasformazione. Quel cibo diventa altro da quello che era all’origine.

Lo assimiliamo. Ecco la Rinascita. Rinasce in noi.

Quel cibo che abbiamo ingerito è morto, si è trasformato per nutrirci, perdonarci tutte le parti di sè, della sua vitalità, della sua energia. E  poi è rinato in noi, divenendo noi.

Quel cibo ora siamo noi. Noi siamo quel cibo. 

Ecco come ogni giorno viviamo la morte e la rinascita. Solo che non ce ne rendiamo conto. Come nel piccolo così nel grande, come nel macro cosi nel micro. 

Siamo una sola cosa. Siamo una parte di Dio. Siamo Figli di Dio. Siamo Dio?

Dio è in noi e noi, sappiamo di essere di essere in LUI? 

federica