Indice dei contenuti

Detossinazione di Primavera

I pilastri della Detossinazione

La lista della spesa

Frutta e verdura

Preghiera di nutrizione

I cereali: il Farro

La frutta oleosa: la Mandorla

La frutta secca glucidica o disidratata

Le erbe medicamentose

Le bevande

Il diario alimentare

Le ricette

La transizione

Le pratiche naturali

Esercizio di ricarica per il fegato

La playlist con la musica da ascoltare

Morire è Rinascere

Detossinazione di Primavera

E’ primavera!

Andiamo incontro a questa meravigliosa stagione con la pratica di lunga vita più bella che ci sia: la detossinazione.

Se sei un “ripetente”, in senso positivissimo questa volta, ti faccio i miei complimenti. Hai seguito la pratica anche durante le altre stagioni!

La bellezza di fare una detossinazione per ogni stagione consiste nel beneficiare di cibi nuovi, di modalità di cottura diversi, di abbinamenti e pratiche differenti. Affinché una detossinazione possa avvenire correttamente si devono rispettare i cicli della natura e la stagionalità degli alimenti che la Madre Terra ci mette a disposizione.

Anche le pratiche che ti consiglio sono differenti rispetto alle altre stagioni. La mia volontà è quella di aiutarti in un processo di purificazione sinergica e super efficace.

Il percorso detossinante di 3 giorni che vi propongo è creato per rigenerare e rivitalizzare in particolar modo il Fegato, non solo l’intero organismo.  La sinergia di pratiche, alimenti ed erbe mediamentose sosterranno profondamente questo importantissimo organo. 

Che bello!

Mi sento felicissima di condividere con voi tutte queste pratiche di depurazione e detossinazione che hanno migliorato la mia vita in meglio!

Se siamo in tanti a stare bene sono felice! Mi sento utile e mi sento al servizio. Credo che la detossinazione sia uno dei miei argomenti preferiti! 

Cos’è la Detossinazione?

La Detossinazione è una pratica naturale molto antica.

Durante i miei studi e le mie ricerche, per  approfondire la cura delle malattie in modo naturale e conoscere le cause che la generano, la detossinazione ha rappresentato sempre il primo pilastro. Qualsiasi antica medicina, meglio chiamata come arte della cura, aveva come primissima regola la detossinazione.

La detossinazione prevede che il corpo torni al riposo, alla natura e alla cura attraverso i suoi elementi Aria, Acqua, Terra, Fuoco.

Nella detossinazione il cibo è strumento. 

Nella detossinazione il cibo è terapia.

Nella detossinazione il cibo è medicina.

Dunque inizia a vedere gli alimenti come veri e propri medicamenti che servono a ripristinare la capacità di autoguarigione dell’organismo.

Voglio spiegarti in maniera pratica e semplice cosa avviene con la detossinazione: immagina di dover pulire la tua casa dopo avervi “dimenticato” l’amico a 4 zampe per una settimana intera.

Avrai bisogno di un secchio con acqua pulita, di un mocio, di un detergente disinfettante e di tanta tanta pazienza. Giusto?

Ogni stanza della tua casa avrà bisogno di essere ripulita e l’acqua dovrà essere continuamente cambiata perchè, nel frattempo, sarà diventata torbida e puzzolente.

Ora immagina che il tuo corpo sia la casa che devi ripulire e che tutto il disordine che ha creato il tuo “amico a 4 zampe” siano le tossine, le incrostazioni, i muchi, le colle, gli scarti delle cellule.

“Che caos! Non trovi?”

Qual’è quindi la cosa da fare per ripristinare il benessere del tuo ambiente domestico? Lavare, pulire, disinfettare, igienizzare, depurare gli ambienti, aprire le finestre e buttare via la spazzatura.

E così che faremo per il tuo corpo.

 

Questo percorso  di 3 giorni ti aiuterà a prendere confidenza con la pratica della  “pulizia interiore”, la pulizia del tuo Tempio, per prepararlo a ricevere una vita più armoniosa, ricca di vitalità e energia.

i pilastri della Detossinazione

A primavera abbiamo bisogno di volgere l’attenzione su due elementi importanti

Il Risveglio

Il freddo invernale, gli indumenti pesanti, la pigrizia, gli alimenti calorici e ricchi di grassi, le bevande calde e alcoliche che tendenzialmente aiutano a coccolarci e a scaldarci d’inverno, adesso non servono più. Sentiamo la necessità di abbandonarci al tepore delle miti giornate di sole, al sapore amaro delle verdure di campagna, alla sensazione di freschezza, all’azione ripulente dei cibi primaverli. Sentiamo di scoprirci ogni giorno un po di più, per essere baciati dai raggi del sole. Sentiamo di sbadigliare e di respirare l’aria frizzantina che sa nuovo, di buono, di vita. 

Amo questa stagione, perché porta con sé il risveglio di tutta la creazione. 

Il Movimento

ALT: Fermi!

Non sto dicendo che dovete fare tanto sport! Il movimento che intendo è quello di sintonizzarsi col corpo e di ascoltarlo profondamente. E’ possibile che in questo periodo si avverta  la voglia di svegliarsi presto, di aprire le finestre e di respirare aria pura. Potrebbe anche essere che si senta una dolce eccitazione: potete percepire questa energia nascere dalla pancia o dalla bassa schiena. Questa energia si muove dolcemente come una farfalla per l’intero corpo, fino ad arrivare alla nuca. Quando questo accade nasce un sorriso spontaneo, una calma interiore e una voglia di inspirare profondamente. Se succede, provate a seguire il corpo. 

Espirare e inspirare… questo è il movimento che intendo. 

Se aggiungimao le passeggiate in riva al mare o le camminate in montagne o ancora uno po di stretchingnelle campagne tanto meglio!!!

Evviva il movimento che è vita! 

La lista della spesa

I cibi dei quali ti nutrirai nei 3 giorni sono molto leggeri, neutri, disinfiammanti e molto digeribili.

Sono consigliati: FRUTTA – VERDURA- CEREALI INTEGRALI- FRUTTA SECCA A GUSCIO.

Si acquistano nei negozi biologici specializzati o nelle erboristerie oppure online. Anche su amazon si trovano buoni prodotti. Non serve acquistarli tutti, scegli tra quelli che preferisci. 🙂

FRUTTA DI STAGIONE: mele, pere, kiwi, pompelmi, nespole, limoni, banane, fragole, ciliegie, amarene. Introduci la frutta man mano che Madre Natura la rende disponibile. 

 

FRUTTA ESSICCATA GLUCIDICA: fichi secchi, datteri al naturale, uvetta sultanina, prugne secche al naturale, albicocche al naturale: “al naturale” sta ad indicare un prodotto senza conservanti o altre sostanze aggiunte. (Guarda sempre tra gli ingredienti).

VERDURE DI STAGIONE: Broccoli, carciofi, carote, cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo, verza, cavolini di Bruxelles,  cipollotti, coste, crauti, crescione, erbette, fave fresche, finocchi, indivia, lattuga, luppolo, ortica, piselli freschi, porri, rabarbaro, radicchio rosso, rape, ravanelli, rucola, spinaci, asparagi, cicoria, rucola, barbabietole, tarassaco o dente di leone, verdure spontanee, carote, fagiolini, zucchine.

CEREALI: Scegli tra uno di questi cereali :

Farro decorticato (con glutine glutine) oppure 

Riso Integrale (senza gluitne. Mi raccomado che sia un buon riso integrale, di solito si cuoce in 40-45 minuti) 

In questi 3 giorni Detox, ti consiglio di mangiare uno di questi cereali in particolare il Farro. Se non hai intolleranze o allergie al glutine,riscopri questo preziosissimo cereale che è perfettamnte in linea con la nostra storia nutrizionale. Questi cereali si acquistano in erboristeria oppure nei negozi biologici specializzati.

FRUTTA ESSICCATA: mandorle e semi di girasole

LE ERBE MEDICAMENTOSE: puoi chiedere all’erborista di fiducia di comporre per te questo mix di erbe. Questa Tisana potenzierà l’effetto depurativo. Potrai continuare ad assumerla anche nei giorni successivi al detox.

Tarassaco foglie e radici 40%
Fumaria folgie e radici40 %
Carciofo foglie 20%

(se manca una di queste erbe potete sostituire con Cardomariano pianta) 

Frutta e Verdura

Frutta e verdura sono gli alimenti per eccellenza in questo percorso di detossinazione.

In tutti i miei studi e ricerche questi alimenti sono stati i protagonisti di veri e propri “miracoli”. Non sono semplici alimenti, credo che siano i prodotti più eccellenti che la Madre Terra mette a nostra disposizione per creare un continuo collegamento con Lei. Questo possiamo osservarlo nel bambino che prende il latte dal seno della madre. Giusto? La stessa cosa avviene con frutta e verdura. LA GRANDE MADRE dona il suo “latte vitale”, attraverso questi alimenti che conservano al loro interno tutte le informazioni del Creatore e del creato.

Il “latte vitale” è il succo che è dentro a frutta e verdura. Non lasciare che la tua mente banalizzi quello che stai leggendo, fermati un attimo e connettiti al tuo spirito; rileggi. Il succo che possiamo estrarre dalle verdure e dalla frutta (come anche dalle piante, dai fiori e dagli alberi) è l’essenza della vita stessa, è un concentrato del potere di Dio.

Ora potrai guardare un broccolo o un finocchio o una mela e pensare “possibile che tu, broccolo, contenga tutte queste cose? io vedo che sei solo un broccolo!!!!” Ed è qui che inciampiamo, nel non riconoscere il Sacro e il Divino nelle cose semplici. Se nel broccolo o nel finocchio o in una mela impariamo a vedere il latte vitale della MADRE di tutte le madri, non potremmo che sentirci finalmente sazi, nutriti, guariti, al sicuro.

Preghiera di nutrizione 

Padre e Madre. Tu sei tutto dentro e fuori me.

Ti vedo nei prati in fiore,

ti annuso nel profumo che è nell’aria,

ti odo attraverso la melodia della natura,

ti assaporo attraverso i tuoi frutti preziosi e prelibati,

ti tocco aprendo la mia mano verso un raggio caldo di sole,

ti percepisco nell’armonia della mia intera vita.

Non sono sola/o  mai. Tu sei con me. Tu sei me.

Donami un animo virtuoso, ripuliscimi dai vizi, rendimi un’anima libera.

Ti amo.

E cosi è, e cosi sia.

I cereali: il Farro

Tutto ciò che si mangia e si beve fortifica o indebolisce la salute e la vitalità dell’uomo, esattamente come pensieri positivi e negativi fortificano e sovraccaricano l’anima.

Gli alimenti sono i mezzi necessari alla vita. La nostra salute futura dipende da un buon regime alimentare, che nutre e fortifica il nostro corpo.

La teoria del regime a base di un pasto che si desidera, ha causato al mondo civilizzato un numero enorme di malattie degenerative. Oggi viene riconosciuto il fatto che le prime 10 malattie mortali della nostra civiltà moderna solo in relazione con il tipo di alimentazione:

  1. le malattie del cuore
  2. le malattie della circolazione
  3. il cancro
  4. l’attacco apoplettico
  5. la malattia di Alzheimer
  6. le malattie polmonari
  7. l’influenza
  8. il diabete
  9. la cirrosi epatica
  10. le malattie dell’apparato circolatorio.

E’ più facile prevenire queste malattie con una buona alimentazione e disintossicazione periodica, che curarle.

In questi 3 giorni ti proporrò di mangiare del Farro decorticato o integrale. 

Il farro ha moltissime proprietà benefiche per l’organismo e in particolare per il fegato.  Viene definito uovo vegetale, grazie all’equilibrata struttura dei suoi componenti i quali sono più che sufficienti a soddisfare l’esigenza nutrizionale dell’organismo, in particolare  contiene albumina (aminoacidi essenziali), grassi, idrati di carbonio, vitamine minerali, oligoelementi scorie. 

Il farro garantisce a tutto l’organismo un flusso costante di energia. Nella digestione, gli idrati di carbonio sono scomposti lentamente, molecola per molecola, e ridotti completamente nel corpo in ossidi di carbonio e in acqua, che sono facilmente eliminati senza residui.

Con il rifornimento regolare di energia che assicura il farro, il corpo si sente equilibrato e avvolto in un senso di calore dalla testa fino ai piedi.

Il farro conserva e rigenera la salute delle cellule, produce il sangue buono, i tessuti, le ghiandole, gli organi, le funzioni del corpo, favorendo pure un buon umore e giovialità.

La buona alimentazione prevede prima di tutto l’aumento dell’energia vitale.

Come possiamo sapere se un alimento contiene energia vitale?

Se mettiamo in ammollo un chicco di grano integrale per alcune ore germoglia? Si!

Se mettiamo sotto terra una patata nascerà una nuova piantina? Si!

Un seme contenuto nella frutta germoglia? Si!

Ecco, è questo il segreto. Il cibo vivo che ci nutre e che rende il nostro corpo sacro è quello che può germogliare perché è ancora vivo.

Poter mangiare più alimenti vivi trasforma il fisico, le emozioni, la mente e l’energia, ci aiuta nella detossinazione e ci dona quindi una maggiore possibilità di entrare in connessione con la nostra anima e con il TUTTO: DIO, il CREATORE, il PADRE DIVINO, la MADRE DIVINA.

L’energia vitale se stimolata è in grado di mantenere in vita e di rigenerare giornalmente le nostre cellule  e il nostro organismo. Il farro, è un cereale che contiene tanta energia vitale al suo interno. Esso riscalda e nutre, è di alto valore ed è più leggero di tutti gli altri cereali.

 Ildegarda di Bingen diceva: “Chi mastica il farro, si procura una buona carne. Rigenera il sangue, rilassa l’animo e rende l’uomo più allegro. In qualsiasi modo sia preparato, sia come pane che come altro cibo, il farro è buono e ben digeribile”.

Se non puoi mangiare il Farro puoi scegliere il Riso integrale. 

Potrai preparare questi cereali in modo semplice mettendoli in ammollo per qualche ora e cuocendoli per 30-40 minuti. Puoi usare anche una vaporiera, impostare il timer e via. Questo ti permetterà di svolgere i tuoi compiti giornalieri senza l’affanno del dover preparare i pasti.  Puoi rendere i piatti più gustosi abbinando al farro delle erbette profumate o delle spezie.

La frutta oleosa: La mandorla 

La mandorla dolce ha tutte le caratteristiche di un vero alimento nutriente ed energetico e diciamo pure che può sostituire la carne.

Tale attributo lo si deve all’equilibrata composizione dei suoi costituenti, la cui prevalenza è data dall’elevata presenza di grassi e proteine (oli, gomme, albumine), però ciò che non è da sottovalutare e anche l’apporto degli elementi minerali, in special modo del calcio, del fosforo, del potassio, del ferro e del gruppo B delle vitamine.

Per decantare l’influenza sull’organismo del caratteristico valore fisiobiologico della mandorla dolce, sarebbe da scrivere un poema; pertanto mi limiterò col dire che, a livello nutrizionale, la mandorla dolce vista come alimento, ha un elevato potere nutrizionale ed energetico.

Servita a pranzo con le insalate miste di verdure ed ortaggi, sostituisce pienamente la tradizionale bistecca. Bastano 20 o 30 mandorle dolci per fornire al corpo determinate proteine e le sostanze essenziali (una volta al giorno).

  • E’ riequilibrante del sistema nervoso;
  • Rimineralizzante ed antisettica dell’intestino e, nel contempo, anche lassativa.
  • Per i lattanti il latte di mandorle dolci sostituisce il latte della madre.
  • Se viene servita pranzo o a cena congiuntamente all’insalata, senza l’aggiunta di nessuna proteina, oltre a svolgere un’attività nutrizionale, svolge anche un’azione farmacologica; in effetti, nelle mie prescrizioni dietoterapiche la introduco come elemento proteico, ma lo scopo va ben oltre.

In primavera si può venire a contatto con astenia fisica o intellettuale, oppure ci si può sentire esauriti da troppo lavoro, oppure si è vittime di affezioni o disturbi nervosi; come da infiammazione delle vie respiratorie; dell’apparato digerente, urinario e genitale. La mandorla è si grandissimo aiuto.

La frutta secca glucidica o disidratata

Datteri, fichi, uva sultanina, prugne, albicocche, saranno dolci coccolosi. Se siamo abituati a mangiare molti dolci sarà difficile poter dire NO ai dolciumi per tre giorni. 

Io vorrei che questo percorso fosse giocoso, divertente, leggero e gioioso e allo stesso tempo che ti facesse tanto tanto bene. Per questo ho selezionato accuratamente tutti gli alimenti che potranno sostenerti in qualsiasi momento, anche in quelli da “fame zuccherina”. Mi piacerebbe che tu sperimentassi e ti aprissi a nuovi cibi dolcissimi, confortevoli e sani.

Non dire di no già da subito! Acquista un dattero Medjool isdraeliano (senza glucosio aggiunto mi raccomando) gustalo lentamente. Senti quanto è buono, morbido, dolce al punto giusto. Percepisci la danza delle tue papille gustative, chiudi gli occhi e immagina il sole della terra di Israele, le palme, il mare, la sabbia calda … 

Non potrai non amare i datteri e se anche non dovessero piacerti, sperimenta coi fichi secchi: connettiti all’albero di fico e immagina la vita dentro lui. 

La frutta disidratata è ottima per fare il pieno di zuccheri sani, grazie al contenuto di fruttosio, glucosio e fibre solubili che fungono da spazzini per l’intestino.

ATTENZIONE a non comprare prodotti  trattati. Nella descrizione degli ingredienti, dietro la confezione, dovrebbe essere indicato solo il nome del prodotto e nulla più. Per esempio: “Ingredienti: Datteri Medjoul”. Se trovate in aggiunta glucosio o altri conservanti cambiate prodotto. Potete trovare dei buoni prodotti nei negozi di alimenti biologici specializzati oppure nelle erboristerie oppure da fruttivendoli super forniti oppure online.

Le erbe medicamentose

Madre Natura è pronta ad aiutarci e a sostenerci in tutte le stagioni. Spontaneamente, nelle zone di campagna o in montagna, in cui non si pratica la coltivazione intensiva, nascono quelle che chiamo “erbette medicamentose”. In particolar a primavera possiamo notare il Tarassaco, la Fumaria, il Carciofo, il Cardo mariano.

Li avrai sicuramente notati!

Il trassaco o dente di leone ha un bellisismo fiore giallo dai petalli sottili. Le sue foglie sono grandi e anche un po pungenti, ma non tanto.

Il carciofo è più comune ed è coltivato. La Fumaria invece si presenta come un baccello di piccoli fiorellini magenta e porpora. E’ un’erbetta piccola e si confonde tra altre erbette e fiori.

Il cardomariano invece è tutto “spinoso”. Le sue foglie sono appuntite e lunghe; cresce rigoglioso e fiero di sè come se volesse dire: “vieni avanti che ti stendo in un secondo”. Il suo fiore è bellissimo, con delle sfumature rosa-magenta-viola.

Osservando la natura ho voluto combinare la potenzialità di queste piante medicamentose per rigenerare il fegato e gli intestini.

Di seguito sono elencate le dosi. Dovrai solamente chiedere al tuo erborista di fiducia di combinare  le erbe nella modalità che ti indico.

Il decotto che preparerai potrà essere un po amarognolo. E’ normale se non si è mai fatto uso di queste erbe. Mano mano il copro prenderà confidenza e saranno molto più appetibili. Parola mia e dei miei tanti clienti che nel tempo hanno imparato ad apprezzare il sapore. Se vuoi puoi bere il decotto aggiungendo un cucchiaino di miele grezzo. 

l

Tarassaco foglie e radici 40%

Carciofo foglie 30 %

Fumaria fiori 20 %

Cardo mariano fiori 10%

Le bevande

Niente alcool, niente bevande zuccherate compresi i succhi di frutta senza zucchero, niente analcolici. 

Le bevande di questi tre giorni saranno piene di vita, di luce e di energia!!! Dovete sapere che la miglior bevanda non è l’acqua. 

Purtroppo l’acqua che beviamo oggi, non ha più le proprietà di un tempo e contiene sempre meno  informazioni di vita ed energia. 

Oggi possiamo attingere ad un altro tipo di acqua, quella vivificatrice di verdure e ortaggi che si ricava con l’estrattore di succo o che deriva  dalla spremitura di arance, mandarini, pompelmi e limoni. 

Abbondando di frutta e verdura avremo meno bisogno di bere acqua, perchè il corpo prenderà tutti i liquidi dei quali ha bisogno da questi alimenti. 

Non è meraviglioso? Pensa a quante volte ti hanno detto: bevi almeno 2 litri di acqua al giorno! Beh, non è vero! Se introduci più vegetali crudi e frutta cruda nella tua alimentazione quotidiana non avrai bisogno di bere così tanta acqua :-). 

 Abituati ad ascoltare i bisogni del tuo corpo. Bevi quando hai sete, mangia quando hai fame.

Ti consiglio di abbondare di queste bevande:

  1.  Acqua + succo di limone
  2.  Tisana con erbe medicamentose
  3.  estratti o centrifugati di sole verdure (se vuoi puoi aggiungere solo una mela per succo)

E il caffè?

Se ami il caffè, sicuramente ti starai facendo questa domanda. 

Nel percorso di detossinazione sconsiglio di bere caffè.  

In questa fase vorrei che il corpo avesse meno stimoli eccitanti possibili. 

Se assumi il caffè come tuo solito per aumentare l’energia ed essere più efficiente,  non potrai comprendere bene i benefici della sinergia degli alimenti e delle pratiche che integri. Quindi per tre giorni ribaltiamo tutte le abitudini e mettiamoci in ascolto delle reali esigenze del corpo. Un corpo che si ripulisce ha anche bisogno di momenti di calma e di pace. 

Se sentirai il bisogno di dormire, concediti un sano sonno ristoratore. 

Se ti viene difficilissimo rinunciare al caffè allora prendi un buon caffè d’orzo. 

Il Diario Alimentare

Uno dei motivi per cui questo percorso funziona è che ottimizza l’apporto nutritivo di ogni pasto. Noterai che abbonderanno frutta e verdure crude che, mangiate in questo modo, contengono i livelli più alti di sostanze nutritive più facilmente assimilabili dal corpo. Quando vengono assunte queste sostanze in grande quantità (e non come contorno) inondano il corpo con gli elementi essenziali di cui ha bisogno per rigenerarsi e depurarsi. 

Le vitamine, i minerali, i microrganismi, e altri elementi aiutano a ripulire e rinvigorire ogni apparato del corpo, in particolare il sistema digerente. Se non si digerisce bene non avviene un’assimilazione corretta e dunque non avviene un reale nutrimento. Da questo principio derivano le carenze alimentari, le intolleranze, le allergie ecc.

Nei miei e-book approfondisco molto l’importanza della digestione, dell’assimilazione e dell’eliminazione come  processo completo per un reale nutrimento. 

Se il cibo, anche se genuino e sano, è mal digerito diventa un veleno. 

Anche la nostra anima trae beneficio dalla Disintossicazione, perché armonizzando il nostro corpo fisico mettiamo ordine anche alle emozioni e l’anima si ricostruisce dolcemente. Quando ci nutriamo stiamo assumendo tutte le frequenza e le vibrazioni di quel cibo e di quello che ci circonda. Ogni frutto che mangiamo, ogni verdura, ogni chicco di cereale contiene un’informazione di vita; quando ingeriamo queste vibrazioni le assimiliamo.  E’ così che il cibo regala la vita e riporta alla vita.

Spremi il succo di limone e aggiungilo ad un bel bicchiere di acqua, possibilmente calda.  Se hai difficoltà ad ingerire il succo di limone inizia con poche gocce e aumenta ogni gionro. 

Se invece hai la percezione di acidità nel corpo: per esempio sudore acido, leggero reflusso acido, l’odore della pipì è molto forte, aggiungi alla bevanda la punta di un cucchiaino di  bicarbonato di sodio.

 

Tanta frutta fresca di stagione.

Io ti consiglio di preparare un abbondante frullato nel quale potrai aggiungere la frutta che più ti piace, oppure mangiare la frutta a pezzi. 

Se la mangi a pezzi non creare una macedonia ma mangiane un solo tipo per volta. 

Se vuoi puoi realizzare anche delle creme di frutta cotta: per esempio puoi cuocere delle mele o delle pere o creare delle zuppette di frutta mista con l’aggiunta di spezie. 

 

A seguire, troverai tante altre ricette creative.

Solo se hai fame mangia della frutta essiccata come datteri, fichi essiccati, prugne secche oppure della frutta fresca.

Puoi anche optare, e te lo consiglio, per un bel succo di verdure di stagione: barbabietola, spinaci, sadano, carote ecc… In fondo troverai qualche buona ricettina.

Se sei fuori casa puoi portare con te il succo oppure comprarlo nei bar.

All’ora di pranzo prepara un arcobaleno di verdure colorate: lattuga, tarassaco, cavolfiore, finocchi, radicchio, ravanello, sedano… Crea la tua buonissima insalata e condiscila con olio Extravergine d’oliva, succo di limone,  e un cucchiaino di semi di lino dorati che ti consiglio di macinare al momento per assimilare tutti i principi nutritivi

Rendi la tua insalata super vitale, gioiosa e colorata!

Se hai difficoltà a digerire le verdure crude, ti consiglio di preparare l’insalata qualche ora prima se puoi oppure di sera in modo tale che l’olio e il limone possano “cuocere” le verdure rendendole molto più digeribili e assimilabili. 

Dopo l’insalata mangia del farro decorticato o del riso integrale. Puoi mangiarlo con una zuppa di ortaggi e verdure oppure semplicemente bollito e aromatizzato con del succo di limone e zenzero grattuggiato. Cucinalo  in modo molto semplice. Non aggiungere sale, impara a sentire il gusto autentico degli alimenti.

Solo se hai fame, bevi una tazza di tisana detossinante calda o tiepida. Servirà a riscaldare se senti freddo oltre che a disintossicare. Aggiungi poi dei datteri o delle prugne o dei fichi secchi. 

Per cena scegliamo delle pietanze cotte e calde. E’ primavera e di sera il calore è ancora ben gradito e done piacevole accoglienza. 

Ti consiglio di preparare una buonissima Minestra Medicamentosa. La sinergia di alcune verdure che ho selezionato, combinate tra loro apportano un appagamento nutrizionale ed emozionale. Ti consiglio di mangiare la quantità che ti sembra opportuna, come dico sempre “fino a sentirsi felicemente sazi”.

Solo se ti va, prima di andare a letto, bevi un bicchiere di acqua con succo di mezzo  limone e un cucchiaino di miele grezzo.

Varia le 3 giornate in base alle tue esigenze e ai tuoi gusti. Sappi che tutto quello che ti ho indicato è benefico ed efficacissimo per fare un buon detox.

Giorno 1
al risveglio Acqua calda con succo di 1/2 limone
colazione frullato o frutta a pezzi (un solo tipo di frutta per volta)
metà mattina succhi di verdure o frutta + decotto medicamentoso.
pranzo

insalata di radicchio, lattuga, spinaci, indivia

+ farro decorticato

metà pomeriggio 3-5 datteri + decotto depurativo
cena Minestra medicamentosa (vedi ricetta)
prima di andare a dormire un bicchiere di acqua calda con succo di limone

 

Giorno 2
al risveglio Acqua calda con succo di 1/2 limone
colazione frullato oppure frutta a pezzi (scegli un solo tipo per volta)
metà mattina succo di verdure o frutta di stagione.
pranzo

 Sedano, tarassaco, lattuga, ravanelli condita come consigliato.

Farro decorticato

metà pomeriggio 3-6 Prugne essiccate + tisana detossinante
cena Minestra medicamentosa
prima di andare a dormire un bicchiere di acqua calda con succo di limone

 

Giorno 3
al risveglio Acqua calda e succo di limone.
colazione frullato di frutta o frutta a pezzi. Scegli quella di tuo gradimento e quella di stagione.
metà mattina succo di verdura oppure frullato di frutta + decotto detossinante (se gradito)
pranzo

Insalata riccia, cicorie, carciofi julienne, carote, cubetti di mela

Farro Integrale.

metà pomeriggio Tisana detossinante con 3-6 fichi secchi
cena Minestra medicamentosa
prima di andare a dormire un bicchiere di acqua calda con succo di limone

 

Le Ricette

I frullati

5-6 fragole

1 mela

1 succo di limone 

1 banana

3 datteri medjoul

2 banane

3 kiwi

1 pera

2 gambi di sedano 

2 banane

2 mele

3 fragole

4 cm di alga dulce

1/2 succo di limone

1 cucchiaino di cannella

un pugno di uvetta sultanina

 

Insalate vitali

asparagi 

lattuga 

ravanelli

Disponi la lattuga tagliata e aromatizzata sul piatto. Taglia i ravanelli e gli asparagi a rotelle. Aromatizza con del succo di limone, olio d’oliva, 1 cucchiaio di semi di lino dorati  macinati al momento, aceto di mele e capperi se graditi.

tarassaco 

finocchio

sedano

lattuga

uvetta sultanina

Taglia le verdure finemente. 

Unisci tutte le verdure e condiscile con succo di limone succo  uvetta sultanina, olio d’oliva.

sedano 

datteri medjoul

Lava e taglia del sedano. Anche le foglie se le gradisci.  Tagliuzza anche dei datteri, vanno bene anche 2-3. Condisci con succo di limone, olio d’oliva, salsa tahina se gradita. Buonissima.

Il Farro

Cremosa di zucca e farro

farro (circa 2 tazzine da caffè)

1 costa di sedano

1 carota

1 cipolla

250gr di zucca

peperoncino (facoltativo)

olio Evo

Cuoci il farro a vapore o in acqua per circa 30-40 minuti. 

Disponi su una teglia da forno tutte le verdure tagliate grossolanamente. Aggiungi un po d’olio d’oliva, il peperoncino e un po’ d’acqua. Inforna fino a quando la zucca non sarà morbida.

Frulla tutte le verdure in un robot da cucina o in un frullatore a immersione e crema vellutata. Aggiungi la crema al farro (scolato) e amalgama bene il tutto.

Servi con un filo d’olio, e qualche fogliolina di prezzemolo. 

Farro al vapore 

farro (circa 2 tazzine da caffè)

pentola a vapore 

Cucinare il farro in questo modo è davvero speciale e gustoso. Questo permette anche di velocizzare la prepararazione del pranzo.

Se hai una pentola a vapore oppure una vaporiera prepara il farro cosi

Cuoci il farro per circa 40-45 minuti. 2 tazzine da caffè di farro + 4-5 tazzine d’acqua.

Se il farro non è ancora cotto prolungare la cottura.

Mangialo abbinato a delle verdure oppure con un po di succo di limone e olio Evo, oppure aromatizza con menta fresca tagliata finemente oppure è buonissimo con cipolla cruda e capperi.

CREA!

Se senti che le dosi sono tante diminuisci, se sono poche aumenta.

“la giusta dose è sentirsi felicemente sazi”

Per la cena

Minestra medicamentosa 

2-3 patate con buccia

1 barbabietola con foglie

2 carote

5-6 pomodori secchi (facoltativo)

3-4 gambi di sedano

1 cipolla

2 ravanelli con foglie

2 carciofi con gambo

1 mazzo abbondante di spinaci

prezzemolo

pepe

succo di limone

20-30 mandorle

Tagliare grossolanamente gli ortaggi e la verdura. In una pentola inserire un litro d’acqua e aggiungere i cibi secondo tempo di cottura. (patate, barbabietola, carote, cipolla, sedano, ravanelli, carciofi, foglie di barbabietola, pomodori secchi, foglie di ravanelli, spinaci). Far  cuocere per circa 40-45 minuti a fuoco basso. Mettere tutta la zuppa in un robot da cucina e frullare. Salare e aromatizzare con pepe e olio EVO a crudo.

Tagliuzzare finemente delle mandorle dolci e inserire nella zuppa. Le mandorle si possono anche tostare leggermente per avere più croccantezza. Servire con un filo d’olio, pepe, pioggia di mandorle, e qualche goccia di succo di limone se gradito. 

La Minestra medicamentosa va mangiata calda o tiepida.Se gradite anche a temperatura ambiente. 

Le dosi possono essere più abbondanti.  

La transizione

Quando saranno finiti i 3 giorni detox non tornare ad abbuffarti di qualsiasi cosa. Introduci gradualmente altri cereali, se possibile integrali, i legumi e il pesce.

Se mangi le carni, evitale per almeno quindici giorni.

Abbonda sempre di verdure e di frutta fresca.

Il processo di disintossicazione potrebbe generare sensazioni fisiche ed emotive poco piacevoli. Il primo giorno potresti avere un leggero mal di testa o percepire la stanchezza. Non preoccuparti è normalissimo, il sangue in questi giorni avvia un processo di purificazione e il fegato dovrà lavorare un po’ di più per espellere tutte le tossine accumulate da tempo.

Le pratiche naturali

Per il detox di primavera ti consiglio due pratiche molto importanti. Bisogna che ogni gorni e introduci scrupolosamente nelle tue attività, quindi, organizza le tue giornate pensando di dare spazio anche a queste due forme di “nutrimento”.

 

Il Contatto con la Madre Terra

 

Stai nella natura.

NEi percorsi di detossinazione il corpo ha bisogno di camminare molto per potenziare la depurazione sia fisica che emozionale.

In questi gionri infatti ptrest risentire un po di cambi d’umore. Non ti preoccupare; TU CAMMINA. CAMMINA.

Vedrai come tutto andrà a dissolversi e anche le tue emozioni e pensieri diverranno più dolci e miti.

Cammina e respira, stai tra gli alberi, tra le piante e gli animali. Predi la Luce del sole.

Cammina per almeno un’ora tutti i giorni se puoi.

Non ti affaticare.

Se fai attività fisica intensa, sospendila per questi tre giorni.

Riposa, dormi e goditi questi momenti.

Ti consiglio di meditare e di pregare. Basta anche fare silenzio e percepire la connessione.

Fai tutto ciò che senti emergere dal profondo della tua anima.

Ricorda: stai liberandoti.

 

Portare calore al fegato

 

Il fegato è un organo molto prezioso. 

Avendo letto nelle precedenti pagine delle sue importanti attività nei processi di detossinazione, sono sicura che, farai questa pratica con tutto il tuo amore e la tua attenzione. 

Il Fegato è un organo che ha tanto bisogno di amore.

Ha bisogno di essere coccolato, stimolato, accudito, e non solo col cibo. Nei processi di depurazione lavora moltissimo per ripulirci da  tutte le tossine, le scorie, le emozioni, gli atteggiamenti malsani che abbiamo immagazzinato. Questa pratica lo aiuta moltissimo e dona, ovviamente, a tutto il copro, alla mente e all’anima calma, leggerezza e pace.

Hai bisogno di una borsa dell’acqua calda, in mancanza va bene anche una bottiglia. Riscalda dell’acqua, dev’essere bella calda mi raccomando, e riempi la borsa. Stenditi, appoggia la borsa calda all’altezza del fegato e rilassati. Copriti se possibile con un pleid. Riposa. Ascolta la playlist che ti consiglio oppure in silenzio schiaccia un pisolino. 

Puoi fare questa pratica più volte al gionro. 

Esercizio di ricarica per il fegato 

La playlist con la musica da ascoltare

Il metabolismo del fegato dell’uomo può essere inflenzato dagli organi di senso, per esempio dall’udito. Anbedue, fegato e udito, hanno un effetto reciproco.

E’ per questo motivo che in passato alcuni medici credevano che la musica potesse guarire. Bisogna fare uso della terapia musicale, perchè il cuore si apre sentendo della bella musica. Biosgna imparare ad ascoltare la musica che vibbra dentro noi  e lasciarsi ammorbidire da essa. Per ammorbidire voglio dire mollare le difese, danzare, muovere passi secondo l’ascolto delle note musicali che echeggiano dentro noi.

La musica è armonia ed è parte della cura.

Ti consiglio alcuni brani che possono agevolare il detox e la calma interiore.

La musica è cura, le note musicali sono le sillabe che Dio usa per parlarci.

E’ meraviglioso non trovi?!

Quando hai voglia ascolta qualche brano.

Cliccando qui potrai accedere direttamente al canale you tube e ascoltare la musica che ho selezionato per questi giorni di detossinazione.

Mi piaciano moltissimo questi brani. Di solito “li indosso” la mattina appena sveglia, mentre preparo la colazione. Oppure mi allietano durante il lavoro. Altri  brano onvece mi cullano la sera, quando sono distesa sul divano e in silenzio ripercorro la mia giornata e immagino …. immagino. Non guado mai la TV, mi fanno compagnia queste meravigliose pratiche. 

Buon ascolto…

Buona Rinascita.

Morire è rinasciere

Rinascere vuol dire prima morire.

Quanta paura abbiamo della morte. Eppure moriamo ogni giorno. Tutto quello che facciamo nella vista è un processo continuo di morte, trasformazione e rinascita.

Il nutrimento stesso è una morte.

Scegliamo un cibo, lo portiamo alla bocca, lo mastichiamo, lo trituriamo. (che dolore per quel cibo). E’ morto. Quel cibo non esiste più. 

Lo ingeriamo. Avviene la trasformazione. Quel cibo diventa altro da quello che era all’origine.

Lo assimiliamo. Ecco la Rinascita. Rinasce in noi.

Quel cibo che abbiamo ingerito è morto, si è trasformato per nutrirci, perdonarci tutte le parti di sè, della sua vitalità, della sua energia. E  poi è rinato in noi, divenendo noi.

Quel cibo ora siamo noi. Noi siamo quel cibo. 

Ecco come ogni giorno viviamo la morte e la rinascita. Solo che non ce ne rendiamo conto. Come nel piccolo così nel grande, come nel macro cosi nel micro. 

Siamo una sola cosa. Siamo una parte di Dio. Siamo Figli di Dio. Siamo Dio?

Dio è in noi e noi, sappiamo di essere di essere in LUI? 

federica