Indice dei contenuti

Detossinarsi in Autunno

I pilastri della Detossinazione Autunnale

La lista della spesa

Frutta e verdura

Preghiera di nutrizione

Le Patate ingiustamente colpevolizzate

La Castagna

La frutta secca glucidica

Le erbe medicamentose

Le bevande

Il diario alimentare

Le ricette

La transizione

Le pratiche naturali

Perchè l’olio di semi di lino

La playlist con la musica da ascoltare

Detossinarsi in Autunno 

L’autunno è tempo di riflessione, di calma e di centratura. Dopo l’estate, che è la stagione in cui viviamo molto all’esterno, ci sentiamo espansi, eccitati, euforici, ricchi di energia, entusiasti grazie all’aumento dell’elemento fuoco, l’autunno arriva per insegnarci a raccoglierci internamente mentre esternamente la vita sembra svanire.

I tre mesi dell’Autunno sono il periodo della tranquillità:

corpo, anima e spirito dovrebbero raccogliersi insieme per rendere tranquillo il respiro dell’autunno. 

L’autunno della nostra vita è una frase usata per dare la stessa sensazione di cambiamento che danno le foglie che si colorano di giallo, arancio, marrone, e verde scuro e cominciano a cadere a terra come se stessero danzando lentamente. 

Il cadere delle foglie e la trasformazione della natura ci riporta alla contemplazione dello scorrere della vita, ci fa prendere contatto con il passare del tempo, tornano alla mente ricordi gioiosi e di condivisione e spesso questo fa emergere emozioni come la tristezza, la pena, la mancanza.

La depurazione autunnale aiuta a ripulire dolcemente anche l’accumularsi di queste emozioni che, se protratte per molto tempo, cristallizzano, affaticando gli organi. 

Le emozioni emergono spontaneamente per essere viste, accolte e poi lasciate andare, priprio come fanno gli alberi in autunno: lasciano cadere le foglie e si preparano ad essere nudi, vuoti per l’inverno.

Cos’è la Detossinazione?

La Detossinazione è una pratica naturale molto antica.

Durante i miei studi e le mie ricerche, per  approfondire la cura delle malattie in modo naturale e conoscere le cause che la generano, la detossinazione ha rappresentato sempre il primo pilastro. Qualsiasi antica medicina, meglio chiamata come arte della cura, aveva come primissima regola la detossinazione.

La detossinazione prevede che il corpo torni al riposo, alla natura e alla cura attraverso i suoi elementi Aria, Acqua, Terra, Fuoco.

Nella detossinazione il cibo è strumento. 

Nella detossinazione il cibo è terapia.

Nella detossinazione il cibo è medicina.

Dunque inizia a vedere gli alimenti come veri e propri medicamenti che servono a ripristinare la capacità di autoguarigione dell’organismo.

Voglio spiegarti in maniera pratica e semplice cosa avviene con la detossinazione: immagina di dover pulire la tua casa dopo avervi “dimenticato” l’amico a 4 zampe per una settimana intera.

Avrai bisogno di un secchio con acqua pulita, di un mocio, di un detergente disinfettante e di tanta tanta pazienza. Giusto?

Ogni stanza della tua casa avrà bisogno di essere ripulita e l’acqua dovrà essere continuamente cambiata perchè, nel frattempo, sarà diventata torbida e puzzolente.

Ora immagina che il tuo corpo sia la casa che devi ripulire e che tutto il disordine che ha creato il tuo “amico a 4 zampe” siano le tossine, le incrostazioni, i muchi, le colle, gli scarti delle cellule.

“Che caos! Non trovi?”

Qual’è quindi la cosa da fare per ripristinare il benessere del tuo ambiente domestico? Lavare, pulire, disinfettare, igienizzare, depurare gli ambienti, aprire le finestre e buttare via la spazzatura.

E così che faremo per il tuo corpo.

 

Questo percorso  di 3 giorni ti aiuterà a prendere confidenza con la pratica della  “pulizia interiore”, la pulizia del tuo Tempio, per prepararlo a ricevere una vita più armoniosa, ricca di vitalità e energia.

i pilastri della Detossinazione Autunnale

In Aurunno abbiamo bisogno di raccogliere le energie interiori per prepararci ad affrontare l’inverno. 

Raccogliere le forze

Quanta energia abbiamo nei mesi estivi vero?!

Ci sentiamo vivi, espansi, leggeri, gioiosi; le nostre gionate sono lunghe, lunghissime. Abbiamo il tempo per fare tante cose: lavorare, stare di più in famiglia, fare le uscite notturne con gli amici, partire per lunghi viaggi, andare in vacanza al mare o in montagna ecc…

Ecco! L’autunno è la stagione di mezzo che arriva per dirci:

Adesso è il momento di calmarti! Torna a contattare la tranquillità, riprendi in mano i tuoi progetti, organizza le idee, riprendi forza e raccoglie le tue energie.

Il cibo prezioso che ti consiglierò in in questo percorso e le pratiche rivitalizzanti sono un’importante fonte di energia vitale che potrai sperimentare.

Rallentare

“Impara dalla lentezza”. 

Questa frase è un insegnamento importante arrivato nella mia vita 3 anni fa. Ancora oggi continua ad insegnarmi moltissimo.

Ogni gionro, come un mantra, questa frase ritorna spontaneamnte nella mia mente: “impara dalla lentezza”. 

Per me, oggi, significa assecondare il flusso della vita standoci completamente dentro. Imparare ad attendere, imparare a stare con quello che c’è adesso, in questo momento, prendere contatto con quello che vedo accadere dentro e fuori di me in questo preciso istante.

Mi fermo ma senza fermarmi. 

Ascolto il silenzio senza silenziarmi. 

Rallento interiormente. 

Un respiro profondo può essere di grande aiuto per entrare dentro se stessi in ogni momento, e non solo nei momenti di pace e calma ma anche e sopratutto quando sentiamo il caos, viviamo le difficoltà, il dolore…

Rallenta. Respira. Osserva. 

Impara dalla lentezza. 

 

 

La lista della spesa

 

Se hai già partecipato ad altri percorsi avrai sicuramente sperimentato la sinergia e la vitalità dei cibi che propongo. Questo perché il cibo può essere una grande medicina. Può lenire e curare il nostro corpo oltre che a nutrirlo.

Che il cibo sia la tua medicina diceva Ippocrate. 

In questo paragrafo ti indicherò la sinergia di alcuni alimenti che favoriranno al detossinazione dell’organismo e contribuiranno nel processo spontaneo di auto-guarigione dell’organismo.

Sono consigliati: FRUTTA – VERDURA- TUBERI- DECOTTI MEDICAMENTOSI- SUCCHI. Tutti i cibi sono di stagione e in armonia con la stagione autunnale. 

La stagione autunnale inizia da metà settembre fino a metà dicembre, quindi vi consiglio di scegliere i cibi anche in relazione al mese in cui avete deciso di fare questo percorso di detossinazione. Se per esempio fate questo percorso a dicembre, alcuni alimenti di settembre, anche se indicati nel percorso non sono disponibili in natura. Per esempio l’uva la si trova in abbondanza e naturalmente nel mese di settembre/ottobre quindi è vero che è un cibo autunnale ma non si trova disponibile per tutto l’autunno. Per questo fate attenzione alla natura, osservate e divenite coscienti dei sui ritmi e dei sui frutti. 

Elencherò i cibi in ordine di stagionalità, da settembre a dicembre. 

 

FRUTTA DI STAGIONE

Settembre: Lamponi, Mirtilli, Uva, Prugne, Susine, Fichi, fichi d’india, Pesche, More

Ottobre: Uva, Melagrane, Mele, Pere, Cachi, Kiwi

Novembre: Melagrane, Mele, Pere, Kiwi, Arance, Limoni, Mandarini, Cachi 

Dicembre: Mele, Pere, Arance, Pompelmi, Mandarini

 

FRUTTA ESSICCATA GLUCIDICA: fichi secchi, datteri al naturale, uvetta sultanina, prugne secche al naturale, albicocche al naturale: “al naturale” sta ad indicare un prodotto senza conservanti o altre sostanze aggiunte. (Guarda sempre tra gli ingredienti).

VERDURE DI STAGIONE

Settembre: Peperoni, Bietola, Melanzane, Zucca, Zucchine, Pomodori, Cavolfiori, Spinaci, Porcini, Tartufi 

Ottobre: Radicchio, Cavolfiore, Broccoli, Verza, Cavolo, Cicoria catalogna, Zucca, Funghi, Tartufi, Finocchi

Novembre: Cavoli, Verze, Cime di rapa, Broccoli, Broccoli romaneschi, Bieta, Cavolfiori, Carciofi spinosi, Finocchi, Funghi, Tartufi, Verdura di campo, Cicorie, Radicchio, Porri, Carciofi, Sedano,

Dicembre: Carote, Carciofi, Sedano, Cicoria, Radicchio, Indivia, Cime di rapa, Cavoli neri, Cavolfiori, Verze, Broccoli e broccoli romaneschi, Porri, Finocchi, Spinaci, Barbabietola, Funghi, Zucca, Porri.

TUBERI VITALI

Patate novelle, Patate, Patate dolci, Castagne.

In questi tre giorni verrà sospeso il consumo di cereali, di farine, di legumi, di prodotti animali. Per questo la fonte di zuccheri e di proteine saranno i tuberi oltre che alle verdure, la frutta e gli ortaggi indicati. 

Consumando i tuberi aumentiamo la nostra capacità di assorbire il glucosio. L’alto contenuto di acqua e fibre alimentari fa sì che gli zuccheri vengano assorbiti poco alla volta, migliora quindi il funzionamento del nostro metabolismo glucidico.

GRASSI: olio di semi di lino spremuto a freddo

LE ERBE MEDICAMENTOSE:

Potrai trovare le erbe medicamentose dal tuo erborista di fiducia. Quelle che ti consiglio per questo periodo sono:

  • Tarassaco foglie 
  • Ortica foglie
  • Menta
  • Alloro
  • Malva

Puoi sceglire quella/e che più ti piacciono oppure creare il mix che ti consiglio per una depurazione più mirata:

  • Tarassaco foglie 40 %
  • Menta 30 %
  • Malva 20 %
  • Ortica Foglie 10 %

Frutta e Verdura

Frutta e verdura sono gli alimenti per eccellenza nel percorso di detossinazione.

In tutti i miei studi e ricerche questi alimenti sono stati i protagonisti di veri e propri “miracoli”. Non sono semplici alimenti, credo che siano i prodotti più eccellenti che la Madre Terra mette a nostra disposizione per creare un continuo collegamento con Lei. Questo possiamo osservarlo nel bambino che prende il latte dal seno della madre. Giusto? La stessa cosa avviene con frutta e verdura. LA GRANDE MADRE dona il suo “latte vitale”, attraverso questi alimenti che conservano al loro interno tutte le informazioni del Creatore e del creato.

Il “latte vitale” è il succo che è dentro a frutta e verdura. Non lasciare che la tua mente banalizzi quello che stai leggendo, fermati un attimo e connettiti al tuo spirito; rileggi. Il succo che possiamo estrarre dalle verdure e dalla frutta (come anche dalle piante, dai fiori e dagli alberi) è l’essenza della vita stessa, è un concentrato del potere di Dio.

Ora potrai guardare un broccolo o un finocchio o una mela e pensare “possibile che tu, broccolo, contenga tutte queste cose? io vedo che sei solo un broccolo!!!!” Ed è qui che inciampiamo, nel non riconoscere il Sacro e il Divino nelle cose semplici. Se nel broccolo o nel finocchio o in una mela impariamo a percepire il Creatore non potremmo che sentirci finalmente sazi, nutriti, guariti, al sicuro.

Preghiera di nutrizione 

Padre e Madre. Tu sei tutto dentro e fuori me.

Ti vedo nei prati in fiore,

ti annuso nel profumo che è nell’aria,

ti odo attraverso la melodia della natura,

ti assaporo attraverso i tuoi frutti preziosi e prelibati,

ti tocco aprendo la mia mano verso un raggio caldo di sole,

ti percepisco nell’armonia della mia intera vita.

Non sono sola/o  mai. Tu sei con me. Tu sei me.

Donami un animo virtuoso, ripuliscimi dai vizi, rendimi un’anima libera.

Ti amo.

E cosi è, e cosi sia.

Le Patate ingiustamente colpevolizzate

Sono state per troppo tempo colpevolizzate, demonizzate, abolite dai nostri piatti. Eppure hanno quel qualcosa che attrae, che le rende un cibo desiderabile, buono, calmante. Quando pensiamo di mangiare le patate ci sentiamo immediatamente felici e pieni di energia. Diciamoci la verità, sono buonissime preparate in qualsiasi modo: fritte, cotte al forno, al vapore, unite alle altre verdure per la preparazione di minestre e vellutate. Accompagnano piacevolmente i secondi di pesce e di formaggi per non parlare di quando le abbiniamo alle salse o le cospargiamo di zucchero, miele o cioccolata. In ogni parte del mondo le patate sono un cibo prezioso per il corpo e per la psiche.

Non è forse cosi?

Da troppo tempo le patate, scontano una cattiva reputazione: vittime della guerra dei cibi, sono erroneamente ritenute responsabili di malattie che non hanno mai causato: obesità, diabete, cancro, sovrapproduzione di candida e molte altre patologie; in realtà questi tuberi preziosissimi ne inverto il decorso.

Il valore alimentare della patata è dato sopratutto dal suo contenuto in glicidi, costituiti da amido ad elevatissima disponibilità (90%). Le proteine sono ad alto valore biologico e sono contenute per lo più nella buccia, quella che erroneamente viene scartata.

La buccia è una delle fonti di nutrimento migliori del pianeta ed è una miracolosa combinazione di composti fitochimici, minerali, oligoelementi che provengono dalla terra nella quale crescono.

Le patate sono molto ricche di potassio (circa il 60 %) e vitamina B6 e sono un’ottima fonte di aminoacidi, specialmente di Lisina nella sua forma più attiva.

Se si vuole

  • migliorare una malattia cronica,
  • prevenire patologie al fegato,
  • rafforzare i reni,
  • calmare i nervi,
  • migliorare il sonno,
  • lenire l’apparato digerente,
  • contrastare il morbo di Crohn, la colite, la sindrome del colon irritabile, il megacolon,
  • addolcire i disturbi dovuti all’ulcera peptica,

bisognerà introdurre più patate nell’ alimentazione quotidiana, smettendola di vederla come un cibo che fa male, modificando solo il modo in cui viene preparata e abinata.

E’ chiaro che le patate della quali sto parlando non solo quelle dei fast-food, congelate, fritte e abbinate a formaggi, carni, zuccheri e salsine. Quelle, trallaltro, non sono nemmeno patate!  

 

La patata compie il miracolo della vita davanti ai nostri occhi.

Facciamo un esperimento: infiliamo degli stuzzicadenti in una patata e mettiamola a galleggiare in una tazza d’acqua. In pochi giorni noteremo i suoi primi germogli. Quanti altri alimenti possono trasformarsi e proliferare in questo modo prendendo vita dinanzi ai nostri occhi?

Il germoglio avviene perchè il cibo è vivo, vitale, ricco di sostanze rigeneranti e di informazioni importanti che provengono dalla terra e dalla Madre Terra. Mangiarle vuol dire acquisire queste informazioni.

 

La CASTAGNA

I ricordi delle caldarroste comprate per le strade del mio paesino sono uno dei ricordi più belli della mia infanzia.

Posso ancora percepirne il profumo e sentire lo scoppiettio della buccia delle castagne che si brucia sui roventi carboni. Per me l’autunno arrivava quando vedevo quel vecchio venditore di caldarroste appostarsi lungo il vialetto del parco vicino a casa.

Che meraviglia poter riscoprire, ritrovare, apprezzare la semplicità della vita. La dolcezza e l’amore con cui si preparavano i pasti e si donavano agli altri.

Ritengo di essere stata molto fortunata nella mia infanzia per aver assistito e beneficiato di tutto questo.

Il signore delle castagne, lo chiamavo così, cuoceva le sue castagne contemplandole. Le scuoteva di tanto in tanto con l’aiuto di un rametto di alloro verde. Poi, quando erano pronte profumavano. Arrotolava un cartoccio e ne metteva una decina al suo interno.

Mi sedevo su una panchina, accanto ad una quercia secolare per sbucciarle e mangiarle. Mi riscaldavano nelle sere autunnali; ero felice, ero nutrita.

Come la patata, la castagna ha un’azione disintossicante sull’organismo, in quanto riduce la formazione di acidi nei tessuti. E’ un frutto capace di apportare energia e minerali, per cui è consigliata nei periodi di convalescenze, nei casi di astenia, nelle condizioni di stress, nelle anemie.

Sia fresca che secca la castagna contiene:

  • Carboidrati di valore particolarmente alto, che sono molto importanti come fornitori di energia per le cellule nervose.
  • Potassio, Fosforo, Calcio, Sodio, Ferro.
  • Albume.
  • Il contenuto in vitamina PP ne fa il frutto più ricco di questa vitamina preziosa come equilibratore del sistema nervoso, particolarmente indicata nella demenza senile, nelle sindromi depressive, e psicotiche, perfino nelle schizofrenie.

La castagna è un ottimo alleato nelle dermatiti, nei disturbi circolatori, nelle congiuntiviti e nei disturbi del circolo venoso, per il consistente contenuto in vitamina B2, che presiede alla salute della pelle, del fegato, degli occhi e, in generale, al nutrimento di tutte le cellule.

Negli anni la castagna è stata sostituita con la patata, ma andrebbe rivalutata e reintrodotta sulle nostre tavole poiché è fonte di preziosissimi nutrimenti vitali come il GABA (acido gamma-amino-butirrico), un amminoacido che agisce da neurotrasmettitore inibitore, nel cosiddetto sistema gabaergico della base cerebrale, cioè lungo le vie nervose dei nuclei grigi centrali. 

La frutta secca glucidica

Datteri, fichi, uva sultanina, prugne, albicocche, saranno dolci coccolosi. Se siamo abituati a mangiare molti dolci sarà difficile poter dire NO ai dolciumi per tre giorni.

Io vorrei che questo percorso fosse giocoso, divertente, leggero e gioioso e allo stesso tempo che ti facesse tanto tanto bene. Per questo ho selezionato accuratamente tutti gli alimenti che potranno sostenerti in qualsiasi momento, anche in quelli da “fame zuccherina”. Mi piacerebbe che tu sperimentassi e ti aprissi a nuovi cibi dolcissimi, confortevoli e sani.

Non dire di no già da subito! Acquista un dattero Medjoul israeliano (senza glucosio aggiunto mi raccomando) gustalo lentamente. Senti quanto è buono, morbido, dolce al punto giusto. Percepisci la danza delle tue papille gustative, chiudi gli occhi e immagina il sole della terra di Israele, le palme, il mare, la sabbia calda …

Non potrai non amare i datteri e se anche non dovessero piacerti, sperimenta coi fichi secchi: connettiti all’albero di fico e immagina la vita dentro lui.

La frutta disidratata è ottima per fare il pieno di zuccheri sani, grazie al contenuto di fruttosio, glucosio e fibre solubili che fungono da spazzini per l’intestino.

ATTENZIONE a non comprare prodotti  trattati. Nella descrizione degli ingredienti, dietro la confezione, dovrebbe essere indicato solo il nome del prodotto e nulla più. Per esempio: “Ingredienti: Datteri Medjoul”. Se trovate in aggiunta glucosio o altri conservanti cambiate prodotto. Potete trovare dei buoni prodotti nei negozi di alimenti biologici specializzati oppure nelle erboristerie oppure da fruttivendoli super forniti oppure online.

Le erbe medicamentose

Se hai seguito altri dei miei percorsi di detossinazione o se hai praticato il digiuno terapeutico che consiglio, avrai sicuramente notato la presenza indiscussa di quelle che simpaticamente chiamo “erbette medicamentose”.

Con questo nome voglio valorizzare la loro semplicità, genuinità, naturalezza e contemporaneamente il loro potere curativo e  farmacologico.

Il nostro Creatore è pronto ad aiutarci e a sostenerci in tutte le stagioni.

Per questo percorso autunnale ti consiglio diverse erbette medicamentose che potrai scegliere secondo i tuoi gusti e il tuo sentire.

Inoltre condiviso con te una ricetta di un decotto molto depurativo e lenitivo molto adatto per il periodo autunnale.

Le erbette medicamentose già citate in precedenza:

  • Tarassaco foglie
  • Ortica foglie
  • Menta
  • Alloro
  • Malva.

Per il decotto depurativo, drenante e lenitivo ti consiglio il mix di queste erbette:

  • Tarassaco foglie 40 %
  • Menta 30 %
  • Malva 20 %
  • Ortica Foglie 10 %

Puoi chiedere al tuo erborista di fiducia di creare un mix rispettando le percentuali che ti ho indicato.

Come preparerai il decotto: 

Far bollire 1 L di acqua e aggiungere 3 cucchiai del mix di erbette medicamentose. Abbassare il fuoco e far sobbollire per altri 10 minuti.

Imposta il timer!!!!.

Spegni il fuoco e lascia intiepidire.

Filtra e bevi 250 ml di decotto 2 – 3 volte al giorno, lontano dai pasti. Te lo consiglio caldo o tiepido ma mai freddo.

Puoi prepararne una quantità maggiore e conservare in frigorifero per un massimo di 3 giorni.

Per dolcificare, solo se necessario, puoi aggiungere un cucchiaino di miele grezzo.

Le bevande

Niente alcool, niente bevande zuccherate compresi i succhi di frutta senza zucchero, niente analcolici. 

Le bevande di questi tre giorni saranno piene di vita, di luce e di energia!!! Dovete sapere che la miglior bevanda non è l’acqua. 

Purtroppo l’acqua che beviamo oggi, non ha più le proprietà di un tempo e contiene sempre meno  informazioni di vita ed energia. 

Oggi possiamo attingere ad un altro tipo di acqua, quella vivificatrice di verdure e ortaggi che si ricava con l’estrattore di succo o che deriva  dalla spremitura di arance, mandarini, pompelmi e limoni. 

Abbondando di frutta e verdura avremo meno bisogno di bere acqua, perchè il corpo prenderà tutti i liquidi dei quali ha bisogno da questi alimenti. 

Non è meraviglioso? Pensa a quante volte ti hanno detto: bevi almeno 2 litri di acqua al giorno! Beh, non è vero! Se introduci più vegetali crudi e frutta cruda nella tua alimentazione quotidiana non avrai bisogno di bere così tanta acqua :-). 

 Abituati ad ascoltare i bisogni del tuo corpo. Bevi quando hai sete, mangia quando hai fame.

Ti consiglio di abbondare di queste bevande:

  1.  Acqua + succo di limone
  2.  Tisana con erbe medicamentose
  3.  estratti o centrifugati di sole verdure (se vuoi puoi aggiungere solo una mela per succo)

E il caffè?

Se ami il caffè, sicuramente ti starai facendo questa domanda. 

Nel percorso di detossinazione sconsiglio di bere caffè.  

In questa fase vorrei che il corpo avesse meno stimoli eccitanti possibili. 

Se assumi il caffè come tuo solito per aumentare l’energia ed essere più efficiente,  non potrai comprendere bene i benefici della sinergia degli alimenti e delle pratiche che integri. Quindi per tre giorni ribaltiamo tutte le abitudini e mettiamoci in ascolto delle reali esigenze del corpo. Un corpo che si ripulisce ha anche bisogno di momenti di calma e di pace. 

Se sentirai il bisogno di dormire, concediti un sano sonno ristoratore. 

Se ti viene difficilissimo rinunciare al caffè allora prendi un buon caffè d’orzo. 

Il Diario Alimentare

Uno dei motivi per cui questo percorso funziona è che ottimizza l’apporto nutritivo di ogni pasto. Noterai che abbonderanno frutta e verdura che, mangiate in questo modo, contengono i livelli più alti di sostanze nutritive più facilmente assimilabili dal corpo.

Quando vengono assunte queste sostanze in grande quantità (e non come contorno) inondano il corpo con gli elementi essenziali di cui ha bisogno per rigenerarsi e depurarsi.

Le vitamine, i minerali, i microrganismi, e altri elementi aiutano a ripulire e rinvigorire ogni apparato del corpo, in particolare il sistema digerente.

Se non si digerisce bene non avviene un’assimilazione corretta e dunque non avviene un reale nutrimento.

Da questo principio derivano le carenze alimentari, le intolleranze, le allergie ecc.

Nei miei e-book approfondisco molto l’importanza della digestione, dell’assimilazione e dell’eliminazione come  processo completo per un reale nutrimento.

Se il cibo, anche se genuino e sano, è mal digerito diventa un veleno.

Anche la nostra anima trae beneficio dalla Disintossicazione, perché armonizzando il nostro corpo fisico mettiamo ordine anche alle emozioni e l’anima si ricostruisce dolcemente.

Quando ci nutriamo stiamo assumendo tutte le frequenza e le vibrazioni di quel cibo e di quello che ci circonda. Ogni frutto che mangiamo, ogni verdura, ogni chicco di cereale contiene un’informazione di vita; quando ingeriamo queste vibrazioni le assimiliamo.

E’ così che il cibo regala la vita e riporta alla vita.

Bevi un bel bicchere di decotto di erbe medicamentose. Alemeno 250 ml.

Ti consiglio di bere il decotto caldo. Il calore aiuta nel processo di pulizia degli organi interni e contribuisce attivamente allo svuotamento del colon. 

Inoltre una bevanda calda è molto antiossidante e il calore dona energia disponibile all’intero organismo.

Attendi almeno 10-15 minuti prima di consumare la colazione.

Tanta frutta fresca di stagione.

Consiglio di preparare un abbondante frullato nel quale potrai aggiungere la frutta che più ti piace, oppure mangiare la frutta a pezzi.

Se la mangi a pezzi non creare una macedonia ma mangiane un solo tipo per volta.

Se vuoi puoi realizzare anche delle creme di frutta cotta: per esempio puoi cuocere delle mele o delle pere o creare delle zuppette di frutta mista con l’aggiunta di spezie, come la cannella, la noce moscata, la menta….

 

A seguire, troverai tante altre ricette creative.

Succo di carote: da 250 ml a 350 ml. 

Ti consiglio di assumere sempre liquidi a temperatura ambiente o tiepidi. Per endere tiepido un succo fresco fai così: prendi le carote e prima di centrifugarle mettile a bagno con abbondante acqua calda per qualche minuto. Poi centrifuga il tutto e bevi. 

Se non sei a casa, ti consiglio di estrarre il succo la mattina e di portarlo con te in una bottiglitta in vetro oppure di comprare una centrifuga in un bar. Oggi molti bar sono attrezzatissimi. 

Iniza con un bel piatto di verdure.

Puoi sceglire se preparare delle verdure cotte oppure crude.

Se non digerisci bene e accusi gonfiori intestinali di consiglio di optare per le verdure cotte.

Come preparare le verdure crude per renderle più digeribili:

Rendi le tue verdure crude super vitali, gioiose, colorate, digeribilissime!

Ti consiglio di preparare l’insalata qualche ora prima se puoi, oppure di sera in modo tale che i condimenti (succo di limone- aceto- olio di semi di lino) possano “predigerire” le fibre, rendendo le verdure molto più digeribili e assimilabili.

Condisci con un cucchiaio di olio di semi di lino, succo di limone, aceto di mele se gradito.

 

Abbina alle verdure dei tuberi a scelta:

-Patate

-Patate Dolci

– Castagne

oppure Zucca. 

Mangiane fino a sentirti felice e “a posto”!

Se hai attentamente letto i paragrafi dedicati ai tuberi avrai ben compreso che sono un meraviglioso dono nutritivo. Regaleranno nuova vita a fegato, intestini oltre che a potenziare la detossinazione e rifornire l’organismo di nuova energia. 

250 ml -400 ml di succo di verdure verdi.

Troverai le ricette in basso.

 

Vale sempre il discorso di bere il succo tiepido.

Se preparerai i tuoi succhi qualche ora prima e poi li riporrai in frigorifero per la loro conservazione, ti consiglio di riscaldarli delicatamente a bagno maria prima di berli. 

Il succo caldo è molto benefico per l’organismo sopratutto nelle stagioni fredde.

 

Zuppa super disintossicante di Ippocrate

Solo se ti va, prima di andare a letto, bevi una tazza tiepida o calda del decotto di erbe medicamentose.

Varia le 3 giornate in base alle tue esigenze e ai tuoi gusti. Sappi che tutto quello che ti ho indicato è benefico ed efficacissimo per fare un buon detox.

Le Ricette

I frullati

1 mela

2 kiwi

1 succo di limone 

1 banana (facoltativa)

3 datteri medjoul

2 pere

3-4 prugne

2 fichi essiccati

foglioline di menta

succo di limone q.b.

 

 

1 banana matura

uva nera denocciolata

 1 mela

 1 cucchiaino di cannella

un pugno di uvetta sultanina

 

Insalate vitali

cicorie tagliate finemente

lattuga 

radicchio

capperi sotto aceto o sotto sale (lavali prima di mangiarli)

origano

Taglia finemente le cicorie, la lattuga e il radicchio. Uniscile al succo di limone, 1 cucchiaio di aceo di mele, capperi, origano.

Un cucchiaio di olio di semi di lino. Mescola tutto e fai macerare per almeno 30 minuti. 

 finocchio

foglie di sedano

succo d’arancia

uvetta sultanina

Taglia le verdure finemente e se possibile adotta il metodo di prepararle un pò prima per parle aromatizzare e appassire, affinchè siano più digeribili.

Unisci tutte le verdure e condiscile con succo arancia, uvetta sultanina, olio di semi di lino.

Sedano a dadini

2-3 datteri medjoul

Succo di 1 limone

Lava e taglia del sedano. Anche le foglie se le gradisci.  Tagliuzza anche dei datteri, vanno bene anche 2-3. Condisci con succo di limone, olio di semi di lino. 

Verdure cotte

Bietola al vapore 

(In questo modo puoi cuocee tante altre verdure. Sostituisci le bietole con e verdure che ti piacciono)

Lava le bietole in abbondante acqua. 

Per cuocerle al vapore puoi utilizzare: 

– una vaporiera

– due pentole per la cotura a vapore

– una pentola con 2 cm di acqua. 

Cuoci la verdura per 15-20 minuti. Condisci con succo di limone se gradito e un cucchiaio di olio di semi di lino.

Zucca e spinaci al forno 

Lava la zucca con la buccia e gli spinaci. 

Tagliuzza la zucca in dadini e condiscila con del peperoncino, un po sedano a dadini, capperi.  Poi unisci le foglie di spinaci e il succo di un limone. Amalgama tutto e metti in una teglia da forno. 

Il forno dovrà essere gia caldo. 

Cuoci a 150° C per 20-30 minuti circa, fino a quando la zucca non sarà ammorbidita. 

Servi con una spolverata di menta fresca oppure di prezzemolo aggiungendo un cucchiaio di olio di semi di lino. 

Finocchi al profumo di porcini

Lava i finocchi e i funghi porcini. 

Taglia i finocchi a fettine e immergili per una mezz’oretta almeno in un pò d’acqua con succo di limone, succo di arancia, prezzemolo, pepe e aceto di mele. 

Trascorso questo tempo metti in una teglia da forno i finocchi insime ai condimenti e unisci i funghi porcini tagliati finemente.

Inforna e cuoci a  180°C per 30-40 minuti. 

Patate e Castagne

Patate al prezzemolo

2 patate tagliate a cubetti

1 ciuffo di prezzemolo

1 spicchio di aglio

2 cucchiai di olio di semi di lino.

 

Lavare accuratamente le patate a pasta gialla, tagliarle a cubetti senza eliminare la buccia, ricca di nutrimenti e proteine.

Associare tutti gli ingredienti: prezzemolo, aglio schiacciato, e olio di semi di lino in una casseruola. Aggiungere poca acqua e cuocere in forno a 180°C per 30-40 min. 

 

Composta di patate

2 patate

2 zucchine (sostituire con cavolfiore o con broccoli o carciofi)

4-5 pomodori secchi

2 gambi di sedano tagliuzzati a dadini

2-3 foglie di alloro

1 spicchio di aglio

prezzemolo 

peperoncino

 

 

Tagliare a cubetti patate e zucchine.

In una pentola unire le patate, le zucchine, pomodori secchi, sedano, alloro, aglio. 

Coprire le verdure con acqua e cuocere fino a quando tutto non è cotto. A fine cottura  aggiungere peperoncino e olio di semi di lino. 

Si servono con una spolverata di prezzemolo tritato fresco.

Castagne alloro e semi di finocchio

10-15 castagne

1 cucchiaio di semi di finocchio

3-5 foglioline di alloro

acqua q.b.

Incidere con l’aiuto di un coltello la scorza delle castagne. 

In una pentola unire le castagne, l’alloro, i semi di finocchio e coprire di acqua. Cuocere a fuoco lento fino a quando le castagne non saranno morbide. 

Si mangiano togliendo la scorza.

Patate dolci al vapore 

1-3 patate dolci 

Secondo me le patate dolci vanno cotte al vapore e poi mangiate. Senza aggiungere null’altro!

Per cuocerle uso una vaporiera, ma va benissimo anche una pentola per il vapore. 

Se non hai niente di tutto questo allora fai cosi: in una pentola aggiungi 1-2 cm di acqua e adagia le patate dolci. Chiudi il coperchio e fai cuocere a fuoco lento.

Il tempo di cottura dipende dalla grandezza della patata. Ti consiglio, passati i 20 minuti, di fare il test dello stuzzicadente per vedere se all’interno è morbida.

Mi raccomando, lavale bene bene e non pelarle. Vanno mangiate con la buccia che come avrai letto nel paragrafo sulle patate, contengono tantissime proprietà nutritite e proteine. 

Sono squisite!!!!

Le adoro anche cotte al forno e alla brace. 

 

Per la cena

Zuppa speciale: depurativa e drenante.

3-4 gambi di sedano o 1 sedano rapa

7-10 pomodori secchi (o freschi tra settembre e ottobre)

1 patata dolce piccola con la buccia

Radice di prezzemolo (lavare bene)

2 cipolle piccole o medie

1 porro

1-3 spicchi d’aglio

 

Servire con:

Prezzemolo fresco 

1 cucchiaio di olio di semi di lino 

 

 

Lavare accuratamente tutte le verdure. 

Non pelare nessuna verdura e tagliarle grossolanamente a cubetti. 

Unire tutte le verdure e gli ortaggi, tranne il prezzemolo, in una casseruola. Coprire con acqua e far bollire a fuoco basso e lentamente per circa due ore. 

A fine cottura frullare tutte le verdure e lasciare intiepidire. 

E’ possibile conservare la zuppa, in una vaschetta in vetro, nel frigorifero, per circa due giorni.

Riscadarla prima di mangiarla.  

Servire con prezzemolo tritato fresco e un cucchiaio di olio di semi di lino. 

 

La transizione

Quando saranno finiti i 3 giorni detox non tornare ad abbuffarti di qualsiasi cosa. Introduci gradualmente dei cereali come il riso integrale.

Poi aggiungerai nei gionri a seguire la frutta secca a guscio come mandorle e noci e continuerai con i legumi, il pesce, i latticini di capra, il pesce e in fine la carne.

Se mangi le carni, evitale per almeno quindici giorni.

Abbonda sempre di verdure e di frutta fresca.

 

E’ IMPORTANTE SAPERE CHE:  

Il processo di disintossicazione potrebbe generare sensazioni fisiche ed emotive poco piacevoli. Il primo giorno potresti avere un leggero mal di testa o percepire la stanchezza. Non preoccuparti è normalissimo, il sangue in questi giorni avvia un processo di purificazione e il fegato dovrà lavorare un po’ di più per espellere tutte le tossine accumulate da tempo.

Le pratiche naturali

Per il detox dell’autunno ti consiglio delle pratiche nturali che ti aiuteranno a ripulirti anche a livello energetico ed emozionale. Quinditi prenditi il tempo di organizzare bene questi tre gionri.

 

Contatto con gli alberi e con le foglie che cadono

 

Stai nella natura.

Nei percorsi di detossinazione il corpo ha bisogno di camminare molto per potenziare la depurazione sia fisica che emozionale.

In questi gionri infatti potrest risentire un pò di cambi d’umore. Non ti allarmare, quello che non serve sta andando via. 

Abbraccia gli alberi, raccogli le foglie, respira, cammina. 

Vedrai come tutto andrà a dissolversi e anche le tue emozioni e pensieri diverranno più dolci e miti.

Cammina per almeno un’ora tutti i giorni se puoi.

Non ti affaticare.

Se fai attività fisica intensa, sospendila per questi tre giorni.

Riposa, dormi e goditi questi momenti.

Ti consiglio di rallentare e di raccoglierti in momenti di riflessione e preghera. Basta anche fare silenzio e percepire la connessione.

Fai tutto ciò che senti emergere dal profondo della tua anima.

Ricorda: stai ripulendoti.

 

Auto- massaggio 

 

In autunno, sono l’Intestino crasso e i Polmoni ad aver bisogno di più attenzioni.

Per questo di consiglio di fare degli automassaggi di sera, prima di andare a letto.

Se puoi riscalda delicatamente un pò di olio di oliva o di mandorla o di cocco.

 

AUTOMASSAGGIO INTESTINALE

Sdraiati a pancia in sù, ungi le mani di olio caldo e inizia a massaggiare in senso orario. Fai dei piccoli cerchi iniziando dall’intestino e via via su tutto l’addome. Questo massaggio ti aiuterà ad allentare le tensioni muscolari concentrare in questa zona che spesso rendono difficile l’evacuazione.

Fai questo massaggio per 15-20 minuti.

Poi addormentati serenamente.

 

AUTOMASSAGGIO NELLA ZONA TORACICA

Anche per questo auto massaggio puoi riscaldare dell’olio. Ti consiglio di aggiungere all’olio qualche goccia di olio essenziale di eucalipto.

Massaggia il torace sfregandolo dal basso verso l’alto con un movimento di apertura delle braccia. Massaggia nche il naso, il seto nasale, la fronte, le tempie. Mi raccomando che l’olio sia caldo. Questo auto trattamento rinforzerà il contatto con i polmoni, col respiro e aiuterà a sciogliere muchi.

Esegui questo massaggio per 15-30 minuti.

Poi addormentati serenamente.

Perchè l’olio di semi di lino?

L’olio di lino contiene sia acido linoleico sia acido linolenico entrambi acidi grassi essenziali (EFA), ma è particolarmente ricco di acido linolenico, che appartiene al gruppo degli omega -3.

Come avrai sicuramente notato il percorso è privo di grassi e questo donerà al fegato, l’organo che più purifìca il corpo, meno lavoro e più energia.

Benché il regime sia privo di grassi, è stato integrato l’ olio di semi di lino sulla scia della scoperte della dottoressa Budwing, che ha mostrato il ruolo terapeutico di quest’olio nella sua cura per il cancro.

Gli effetti terapeutici dell’olio di semi di lino sono  diversi:

  • E’ un ottimo antinfiamamtorio
  • Attrae ossigeno sulla membrana cellulare e lo trasporta all’interno della cellula.
  • Grazie la sua struttura chimica genera un campo elettrico capace di immagazzinare energia nella cellula e nelle membrane intracellulari. Tali membrane coprono una vasta area superficiale che diventa come un piano di lavoro per una gran parte dell’attività enzimatica della cellula, che può rilasciare a  richiesta energia immagazzinata.
  • Provvede all’eliminazione delle tossine liposolubili. Alcuni studi hanno dimostrato che gli animali ai quali viene somministrato olio di semi di lino con l’alimentazione non sviluppano il cancro da esposizione al fumo di sigaretta. Negli studi, l’olio è riuscito a disintossicare gli animali dal benzopirene, l’agente responsabile del cancro dei fumatori. E’ un ottimo vettore per la vitamina A, importante per il sistema immunitario.

Per questo useremo da 1 a 3 cucchiai di olio di semi di lino al giorno per tutta la durata del percorso.

La playlist con la musica da ascoltare

La musica è armonia ed è parte della cura.

Ti consiglio alcuni brani che possono agevolare il detox e la calma interiore.

La musica è cura, le note musicali sono le sillabe che Dio usa per parlarci.

E’ meraviglioso non trovi?!

In autunno si accentuano emozioni di tristezza, di apatia. Si possono provare stati d’animo di tensione, di pena, di dolore e anche di paura. 

Il corpo divine espesso contratto,  rigido, duro. 

Per questo bisogna donare a noi stessi quello di cui abbiamo bisogno. Unisci la musica nel tuo percorso e anche nella vita di tutti i gionri e sintonizzati sulle frequenza di pace, calma, centratura che alcuni brani possono regalare. 

Se ti verrà voglia di piangere allora fallo. Il pianto purifica e libera. 

Coccolati con una buona tazza di decotto caldo, siedi su un divano, copriti con una coperta morbida, respira, ascolta la musica e rasserenati. Affida i tuoi problemi al Creatore. 

Cliccando qui potrai accedere direttamente al canale you tube e ascoltare la musica che ho selezionato per questi giorni di detossinazione autunnale. 

Buon ascolto…